da parte della Commissione indipendente incaricata dalla Premier League “di tutte le accuse relative a gravi violazioni delle norme finanziarie della Premier League in un periodo di nove stagioni”, il ha presentato ricorso. A dichiararlo è stato il club inglese attraverso un comunicato ufficiale.
Manchester City: “Il Club è innocente, disponiamo di un corposo insieme di prove”
“Il Manchester City Football Club conferma che alle ore 19:00 di giovedì 1° ottobre 2026 il Club ha presentato il proprio ricorso completo contro il parere della Commissione della Premier League, nell’ambito del procedimento disciplinare della Premier League”. Si apre così il comunicato del City, che poi ha ribadito la propria posizione: “La posizione ferma del Club è che tale parere contenga, per molteplici ragioni, evidenti errori sostanziali di natura giuridica, procedurale e fattuale, e che pertanto non possa essere considerato attendibile. Il Club è innocente rispetto alle accuse mosse dalla Premier League e dispone di un corposo insieme di prove inconfutabili a sostegno di tutte le proprie posizioni in relazione a questo caso. Continueremo a rispettare il giusto svolgimento del procedimento e, fino alla conclusione di tutti i passaggi previsti, siamo necessariamente limitati nella possibilità di rilasciare ulteriori dichiarazioni”.
Manchester City colpevole: le accuse
, il Manchester City avrebbe stipulato con diversi partner commerciali contratti di sponsorizzazione fittizi. Gli sponsor versavano soltanto una quota dei compensi dichiarati, mentre il resto veniva coperto da Abu Dhabi United Group (ADUG), la società proprietaria del club. Questi accordi, sempre finanziati da ADUG, servivano a far figurare costi operativi inferiori a quelli effettivi. A questi si aggiungeva un meccanismo circolare con Fordham, la società che aveva acquistato i diritti d’immagine dei giocatori dei Citizens. L’obiettivo? Gonfiare artificialmente i ricavi, riducendo i costi per oltre 900 milioni di sterline, al fine di apparire in regola con i parametri finanziari. Il City ha quindi depositato bilanci non veritieri, nascondendo la reale situazione dei conti a revisori e organismi di controllo. Quindi, se tutti gli accordi fossero stati contabilizzati correttamente, il club avrebbe sforato, e non di poco, sia i limiti di spesa della Premier League sia quelli del Fair Play Finanziario UEFA.
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