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Mourinho azzecca il cambio vincente: Carlos Espì regala i primi 3 punti al Real Madrid!


BARCELLONA (SPAGNA). La seconda avventura di José Mourinho alla guida del Real Madrid si apre con una vittoria all’ultimo respiro dei blancos, a Cornellà, contro l’Espanyol di Monchi. Dopo il botta e risposta, nel primo tempo, di Bellingham e Alex Calatrava, lo Special One azzecca il cambio vincente inserendo il nuovo acquisto Carlos Espì, che nel finale risolve la gara con una rete da autentico predatore d’area. Domani tocca al Barça, che privo di Rodri, va a caccia dei primi tre punti al Martinez Valero di Elche.

Il primo undici di Mou

Lo Special One, nella grande notte che dal via alla sua seconda avventura alla guida del Real Madrid, se la gioca con tre volti nuovi. Dentro, fin dal fischio d’inizio, l’ex Dumfries insieme a Konaté e Bernardo Silva. Parte, invece, dalla panchina l’attesissimo Yan Diomandé, prelevato dal Lipsia per 140 milioni, tra fisso e variabili. Con lui, tra gli altri, l’altro volto nuovo Cucurella. In avanti, dietro a Mbappé, la qualità di Arda Guler, Bellingham e Vinicius. Manolo Gonzalez, ringalluzzito dal 3-0 rifilato nel debutto al Levante, se la gioca col suo 4-4-2, con il vivace Dolan, sulla sinistra, a dar man forte agli attaccanti Roberto Fernandez e Javi Hernandez.

Riacciuffati

I blancos, che non possono contare sui vari Mendy, Asencio, Militao, Tchouameni, Rodrygo ed Endrick partono forte e, prima del 10’, sbloccano subito la gara con uno stacco imperioso di Jude Bellingham, pescato in area da un perfetto centro dell’ispirato Guler. Festeggia in panchina Mou. Il Real continua a far gioco e, poco dopo, impegna Dmitrovic con il propositivo Dumfries. Varcato la metà della prima frazione, arriva la reazione dell’Espanyol, che impegna Courtois con una botta di Riedel. A trovare il pari, alla mezz’ora, è Alex Calatrava, che servito a centro area da Javi Hernandez, gira alle spalle del portierone belga. Poi, lo stesso Cala e Vinicius si fanno ammonire a seguito di una scaramuccia. A questo punto si prende la squadra sulle spalle Mbappé, che dà vita a un paio di spunti dei suoi, ma trova sempre la risposta di Dmitrovic. Nel finale della prima frazione, Roberto fallisce il gol del sorpasso da pochi passi.

Il cambio vincente

Nella ripresa, il profeta di Setubal si ripresenta col medesimo undici, compreso l’ammonito Vinicius, ma il più pericoloso di conferma Bellingham, che con un nuovo stacco aereo costringe al mezzo miracolo Dmitrovic, che devia sulla traversa. Sulla palla si getta Mbappé, che però manca la deviazione vincente. Varcata l’ora di gioco, Vinicius s’invola sulla sinistra, per poi crollare in area dopo un impercettibile contatto con Edu Exposito. Il direttore di gara Sanchez Martinez fa proseguire, mentre il brasiliano protesta e i tifosi locali invocano il secondo cartellino giallo per la possibile simulazione del carioca. Poco dopo, Mourinho si gioca le carte Cucurella e Diomande per Carreras e Guler. Il Real aumenta la pressione e, nei minuti successivi, Valverde scheggia la base del palo con un tiro dal limite dell’area. Poi, spazio anche per Alexander-Arnold, Camavinga e Carlos Espì e proprio quest’ultimo, nel trepidante finale di gara, si getta su un pallone vagante in area e insacca la rete che decide la gara. Primi tre punti per il Real. Domani è il turno del Barça, atteso dalla trasferta di Elche.


Fonte: http://www.corrieredellosport.it/rss/calcio/calcio-estero

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