LISBONA (PORTOGALLO) – “In questo preciso momento ci sono certi giocatori che non voglio più vedere in campo. Semplicemente non voglio più che giochino nella mia squadra“. È la spietata analisi in conferenza stampa di , visibilmente amareggiato dopo il deludente pareggio (1-1) del suo Benfica sul campo del Casa Pia, terzultimo nel campionato portoghese. Un risultato che, classifica alla mano, mette probabilmente la parola ‘fine’ alle speranze di titolo delle aquile biancorosse: la formazione capitolina è a -7 dal Porto di Farioli capolista e a -2 dai ‘cugini’ dello Sporting (con una gara in meno) quando mancano sei giornate alla fine della Primeira Liga.
Mourinho infuriato con i suoi giocatori: “Non voglio più vederli in campo”
Lo ‘Special One‘ non ci sta e rincara la dose, senza filtri: “Non mi è piaciuto il primo tempo, poi nell’intervallo abbiamo discusso dei cambi tattici da apportare e ho cercato di farli capire… Alcuni di loro sembrano scollegati dalla realtà, come se non vivessero per il calcio. Ho fatto un piccolo calcolo per loro: se non avessimo vinto questa partita, la difficile ma possibile lotta per il titolo sarebbe finita lì e non saremmo più stati padroni del nostro destino di arrivare secondi. Questo era ciò che c’era in gioco“. Mourinho non fa nomi e cognomi ma il suo sfogo fa il giro del mondo diventando virale sui social: “In questa squadra ci sono ancora alcuni profili che, a prescindere dallo stipendio o dai titoli, sono affamati di vittoria, ma ce ne sono altri che sembrano prendere la vita alla leggera“.
L’allenatore portoghese poi aggiunge: “Questo atteggiamento mi rattrista. Non sono cattive persone, né cattivi professionisti, ma mancano terribilmente di carattere. Oggi abbiamo perso il titolo e, forse, anche il secondo posto“.
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