Tempo di semifinali playoff di Champions League per guadagnarsi un posto tra le 36 squadre che il prossimo anno faranno parte del girone unico. Nei match di andata non sono mancati i colpi di scena e risultati rocamboleschi.
Pari tra Union e Bodo
A Bruxelles termina con un folle 3-3 tra Union St.Gilloise e Bodo Glimt. Tra le fila belga in campo per tutti e novanta i minuti Khalaili, acquisto sfumato dell’estate interista per non aver superato le visite mediche, anche se a prendersi la scena è Florucz, autore della doppietta che ha permesso all’Union di raggiungere per ben due volte il Bodo nel primo, passato prima con Berg e poi con il rigore di Blomberg. Nel finale David mette la freccia per l’Union, ma al 91′ Bjortuft pareggia nuovamente i conti per gli ospiti. In Norvegia si deciderà il tutto, per capire se per l’Inter ci sarà ancora il fantasma dei vichinghi nel gruppone Champions dopo l’eliminazione subita nella passata edizione. Chi vincerà dovrà vedersela in finale con una tra Olympiakos e Nijmegen che nel primo atto in Grecia non sono andate oltre lo 0-0.
Lione rimontato
Cade a Praga, subendo la rimonta dello Sparta, il Lione di Paulo Fonseca: vantaggio francese con l’autogol di Suchomel, Rynes e Mercado regalano la vittoria ai cechi. Fatale per l’OL l’errore dal dischetto di Tolisso sul risultato di parità. Attende di conoscere la sua avversaria l’Aek Atene, già qualificato in finale, con il Levski Sofia che supera di misura, per 1-0, il Kairat Almaty. Stesso discorso per il Viking, rivelazione del campionato norvegese, che molto probabilmente affronterà la Dinamo Zagabria uscita vincente con un netto 5-0 dal primo match contro lo Zalgiris. Vince il Be’er Sheva per 1-0 contro la Stella Rossa, successo casalingo anche per l’Ararat-Armenia con il Celija per 2-1. 1-2 invece dello Slovan Bratislava sul campo del Mjallby.
Fonte: http://www.tuttosport.com/rss/calcio/champions-league

