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Atalanta-Roma tra nebbia, gelo e calore: ecco come verrà accolto Gasperini


INVIATO A BERGAMO – Striscioni per un omaggio da star, cori da stadio e un abbraccio con 25 mila tifosi grati e ancora innamorati. È tutto pronto a Bergamo per il ritorno a casa di Gian Piero Gasperini. Qui, al netto di qualche sassolino ancora nelle scarpe del tecnico e che riguarda i rapporti con la nuova proprietà, tutto gli ricorderà giorni felici: la statua gigante dell’Europa League vinta nel 2024 che campeggia fuori dallo stadio, la targa commemorativa che recita: “Se mai si racconterà la nostra storia si dica che abbiamo camminato coi giganti… si dica che abbiamo vissuto al tempo di Gasperini” e quei volti amici che Gasp vorrebbe salutare con un simbolico giro di campo prima o dopo la partita.

Ieri sera lo avrebbe chiesto ad Antonio Percassi, il presidente del suo ciclo stellare, l’uomo che per 9 anni ha condiviso con lui le tante gioie e le poche preoccupazioni, ma soprattutto i sogni di grandezza. “Posso salutare i tifosi?”. Permesso accordato. Poi, per dirla con le parole di Gian Piero, “non si faranno prigionieri”. Sfiderà l’Atalanta, il suo passato, con l’obiettivo di batterla per mantenere la Roma in zona Champions. “Voglio vincere” ha ribadito ieri. 

Il pericolo nebbia a Bergamo

Bergamo accoglierà il suo eroe con una coltre di nebbia e un freddo rigido che già alle ora 19 tocca il grado zero. Fino a mezz’ora fa c’era anche una certa preoccupazione circa la mancata visibilità che avrebbe messo a rischio lo svolgersi della partita. L’allarme sta rientrando. Il gelo tutto fuori, il calore dentro i cuori. È già la notte di Gasp.


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Fonte: http://www.corrieredellosport.it/rss/calcio/serie-a

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