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Atalanta, Sarri oltre la vittoria: “Migliorare nella costruzione”. Aquilani: “Peccato per il ko”


“Una vittoria sicuramente importante. Siamo stati meno pensanti nei primi 30 minuti dove non abbiamo sofferto. In fase difensiva però più avanti abbiamo cominciato a soffrire. Serve lavorare soprattutto con i nuovi. De Ketelaere è arrivato il 4 agosto, così come i nuovi acquisti sono arrivati da poco. Staremo a vedere”. Queste le parole di Maurizio Sarri, intervenuto al termine della gara interna contro il Sassuolo valida per la prima giornata di campionato. Alla New Balance Arena, la Dea si impone con il finale di 2-1 firmato Giacomo Raspadori (6′) e Nikola Krstovic (65′). L’agenda degli orobici prevede ora il ritorno in Conference League, dove giovedì 20 agosto contenderà all’Hapoel Tel Aviv la gara di ritorno dei playoff. Le due formazioni partiranno dallo 0-0 dell’andata: appuntamento sul campo neutro di Miskolc, Ungheria. A seguire, il ritorno a Bergamo per la sfida contro il Bologna lunedì 31. Così il tecnico sull’esito della sfida contro i neroverdi: “Il centrocampo ha fatto un buonissimo lavoro per 90 minuti – ha dichiarato in conferenza stampa – . Però penso che siamo diventati troppo passivi in quella posizione però sicuramente 30 minuti di alto livello. Citerei anche Samardzic che ha fatto bene”.

Sarri: “Migliorare nella costruzione”

“Gli esterni? Li ho visti meglio. Con più iniziative anche da parte di Zalewski. Ci daranno una grossa mano. Siamo diventati più pericolosi rispetto a prima. Se cominci a difendere basso e passivo diventa un problema, certe volte abbiamo difficoltà a prendere alto rispetto a quanto dobbiamo fare noi. Elmas? Ad occhio lo abbiamo cercato di utilizzare 15 minuti. Poi con tuti i test possiamo vedere quanto potrà crescere. Raspadori? Un giocatore qualitativo: attaccante che ha fatto tanta fatica nel precampionato. Stasera oltre al goal ha fatto una grande fase difensiva di livello. Noi siamo una squadra che quando si abbassa diventa passiva. Noi dobbiamo essere bravi in fase di costruzione. Pasalic? Un vero professionista che ha una grande cultura del lavoro. Mario è un ragazzo serissimo che conobbi ai tempi del Chelsea, poi andò in prestito e preferirono così perché avevano la rosa lunga. Poi ha fatto una carriera importante a Bergamo, ma tengo a fare i complimenti alla squadra perché questa cultura del lavoro è data da una grande società e dagli allenatori che questa squadra ha avuto”.

Aquilani: “Peccato per la sconfitta”

Anche il tecnico del Sassuolo Alberto Aquilani ha fatto il punto sul match: “Chiaro che era una partita che non meritavamo di perdere. Inizialmente eravamo molto timidi: abbiamo preso goal in maniera evitabile. Dispiace per il risultato, ma soddisfatto della prestazione. Uno spunto per credere in più: possiamo giocarcela. Le partite si vincono nelle due aree. Potevamo fare meglio sia in fase offensiva che in fase difensiva: quanta fiducia le da questa prestazione. Nel finale eravamo veramente in riserva. Credo che può avere sofferto un po’ la squadra anche perché c’erano degli infortuni. Legittimo fare degli errori, ma i ragazzi hanno fatto una grande partita. Abbiamo provato molto i calci piazzati visto che l’Atalanta ha fatto un po’ di fatica. Noioso un po’ da allenare, ma sei costretto perché possono portare dei risultati. Mi da soddsifazione il lavoro dei ragazzi ed è un qualcosa che ovviamente va sottolineato. Giusto l’applauso dei tifosi vista la grande partita. Firmerei per un’altra prestazioni ed è giusto che ci sia l’ambizione e ovviamente la pazienza in questa lavoro”. L’agenda dei neroverdi prevede ora la sfida interna contro il Torino di sabato 29 e a seguire i sedicesimi di Coppa Italia contro il Frosinone al Mapei: appuntamento mercoledì 2 settembre. 

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