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Crans Montana, Leonardo Bove a San Siro davanti a Curtis Jones: e sui social scherza. L’audio con il direttore Ivan Zazzaroni


Leonardo Bove è tornato a respirare l’atmosfera di uno stadio, a seguire la sua Inter e, soprattutto, a scherzare. Perché dopo i mesi più difficili l’ironia è diventata anche un modo per raccontare il ritorno alla normalità. Lo dimostra lo scambio avuto con il direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni, dopo la serata trascorsa a San Siro, invitato dal club nerazzurro di cui è grande tifoso. Leo, uno dei sopravvissuti all’incendio di Crans Montana e dimesso da poco più di un mese dall’ospedale Niguarda, era sugli spalti per assistere all’esordio in campionato dell’Inter contro il Monza. A pochi passi da lui c’era Curtis Jones, neoacquisto nerazzurro. Una coincidenza che non è sfuggita a Zazzaroni e che ha dato vita a uno scambio capace di raccontare molto più di una semplice serata di calcio.

L’audio di Leonardo Bove a Zazzaroni: “Semmai è lui che si è messo vicino a me”

A raccontare il siparietto è stato proprio Ivan Zazzaroni. Il direttore ha scherzato con Leonardo sulla presenza del nuovo acquisto interista: “Leo, gli dico scherzando, volevi farti inquadrare e ti sei seduto vicino a Curtis Jones”, ha scritto sui social. La risposta di Bove è arrivata con un audio e ha immediatamente ribaltato la situazione: “Semmai è lui a essersi messo vicino a me…”. Una battuta semplice, spontanea, che ha colpito Zazzaroni proprio per la leggerezza con cui Leonardo riesce oggi a raccontarsi dopo ciò che ha attraversato. Nel post, il direttore ha inoltre ribadito il significato che ha attribuito a quella risposta: “Lui mi risponde così e penso che ragazzi come questo siano un privilegio che ci viene concesso. Non troviamo il significato della vita da soli. Lo troviamo insieme a ragazzi come Leo Bove tornato dall’inferno di #crans”. Parole alle quali Zazzaroni ha aggiunto una riflessione sull’ironia e sulla capacità di reagire: “L’ironia è quella cosa che t’insegna a buttarla sul ridere anziché buttarti a terra. È forza”. Ed è proprio questa forza a emergere dall’audio di Leonardo. Nessuna retorica, ma una battuta pronunciata come potrebbe fare qualsiasi ragazzo dopo una partita. Anche papà Gabriele, che lo ha accompagnato a San Siro, è stato al gioco scherzando sulla presenza di Jones che “ha visto un ragazzo con delle bende, così lo inquadrano e mi riconoscono”.


Fonte: http://www.corrieredellosport.it/rss/calcio/serie-a

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