«Sappiamo bene che il mercato internazionale è ampio. Ci sono anche delle normative, a volte, che ti aiutano di più…». Giovanni Carnevali, amministratore delegato della Juventus, non si è nascosto dietro a un dito. Sa che è più facile comprare all’estero per questioni economiche e, soprattutto, di garanzie. L’intenzione però sarebbe quella di ritornare a una Juve con più italiani in organico, una squadra con un’identità ben riconoscibile come quella costruita nel corso dei decenni e persa nell’ultimo periodo. «Penso che oggi avere dei giocatori italiani forti non è così semplice – ha detto ancora Carnevali – ma alla Juve c’è la volontà di inserirli, mi piacerebbe anche prendere ragazzi giovani, per cui l’idea è quella di poter prendere elementi che abbiano delle prospettive».
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Possibile investimento su Palmisani
Uno dei primissimi identikit è quello di Palmisani, portiere che ha da pochissimo rinnovato fino al 2031. «Non abbiamo ancora parlato con il Frosinone – ha ammesso Carnevali – ma è un elemento dal futuro importante. Ed è italiano, aspetto fondamentale perché noi vogliamo ampliare il gruppo di italiani nella rosa. Gli va dato il tempo di crescere». Tradotto, non è impossibile che ci sia un investimento (è valutato tra i 15 e i 20 milioni) ma poi difficilmente sarà il titolare, considerando che ci potrebbe essere Vicario come numero uno. Da depennare invece Marco Carnesecchi, che ha prolungato da poco con l’Atalanta ed è fuori portata per budget, perché servirebbe una proposta almeno doppia.
Fonte: http://www.corrieredellosport.it/rss/calcio/serie-a

