Udinese, l'erede di De Paul è in casa: il giovane Palumbo, diviso fra Italia e Norvegia
Atri 5 minuti dopo i 56 da titolare ad inizio stagione contro lo Spezia e la crescita di Martin Palumbo con la maglia dell’Udinese prosegue a ritmi spediti al punto che in vista della prossima stagione, il suo inserimento nella prima squadra del club friulano procederà senza sosta. Lui che quest’anno con la Primavera di Massimiliano Moras ha giocato poco, solo 7 uscite, condite comunque da 3 reti.EREDE DI DE PAUL – Palumbo nasce in Norvegia da padre italiano e madre norvegese, ma vive fin da piccolo in Italia in un paese vicino a Udine. Ha caratteristiche spiccate in zona gol al punto che da piccolo gioca a lungo da attaccante. Poi nel balzo in Primavera il cambio di strategia con la società Friulana che lo sposta 40 metri più indietro trasformandolo da punta a centrocampista centrale: “All’inizio fu traumatico perché non capivo e a me piaceva fare gol e creare gioco per i compagni in attacco. Poi però ho capito e ora vedo il campo davanti a me e posso fare lo stesso con più ampiezza”. Oggi Palumbo è un centrocampista completo che può giocare sia da regista, che da mezzala e anche da trequartista. Vi ricorda qualcuno? E perché proprio quel Rodrigo De Paul che a fine stagione potrebbe lasciare l’Udinese aprendo spazio alla sua eredità? LEGGI TUTTO

