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Aulas: “Mourinho al Lione? Ha scelto altro club”
José Mourinho non ha accettato la corte del Lione solo perché si è già promesso a un’altra squadra. E’ questo quanto svelato da Jean-Michel Aulas, presidente del club francese, che di fatto ha annunciato l’imminente ritorno in panchina dello Special One, fermo ai box dopo l’esonero dal Manchester United avvenuto nel dicembre del 2018. “Con […] LEGGI TUTTO
Real Madrid, Zidane glissa su Pogba: “Il club sa quello che vogliamo”
HOUSTON (Stati Uniti) – “Pogba? Rispondo sempre allo stesso modo: sembrerò sciocco, ma il club sa quello che vogliamo, c’e’ tempo. Oggi siamo concentrati su queste partite, vedremo cosa può accadere”. Il tecnico del , Zinedine Zidane, non si sbilancia sul suo sogno di mercato, il centrocampista francese del Paul Pogba. A Houston, dove i […] LEGGI TUTTO
Juve in missione all’Allianz Arena: ecco perché
TORINO – Juve in missione all’Allianz Arena di Monaco di Baviera. Un emissario del nuovo direttore generale bianconero Federico Cherubini era infatti ieri in tribuna nello stadio del Bayern ad assistere alla sfida tra Francia e Germania. Lo scopo della missione però non era tanto quello di studiare i giocatori in campo, tutti abbondantemente conosciuti e affermati (anche se comunque un’occhiata dal vivo fa sempre bene), quanto approfittare della concentrazione di addetti ai lavori che, approfittando anche della facilità di raggiungere Monaco di Baviera, si è creata attorno alla sfida tra la grande favorita dell’Europeo, la Francia di Deschamps campione del mondo in carica, e una delle sue più accreditate rivali, la Germania di Löw. Le ore precedenti e successive alla partita in questi casi si trasformano in una versione internazionale del classico calciomercato milanese: dirigenti e agenti di tutta Europa possono incontrarsi, aggiornarsi, sondare le rispettive intenzioni e necessità. Occasione tra l’altro ancora più preziosa dopo mesi in cui le restrizioni anti Covid hanno impedito agli addetti ai lavori di incontrarsi di persona. LEGGI TUTTO
Pirlo aspetta un altro colpo a centrocampo: ecco tutti i nomi
TORINO – Anche i maestri, e vale pure per quelli veri, che siano elementari, professori universitari o direttori d’orchestra, devono studiare. E il Maestro Andrea Pirlo ieri ha iniziato a studiare la sua Juventus. A cominciare da Arthur, l’unico bianconero, per ora, proveniente da un campionato straniero. Non che il nuovo allenatore bianconero non abbia mai visto giocare Barcellona e Brasile negli ultimi due anni e non conoscesse il centrocampista brasiliano, ovviamente. Ma una cosa è veder giocare un calciatore, un’altra allenarlo. Una prima lezione che, come spesso succede a scuola, è consistita di fatto solo nelle presentazioni, perché Arthur e altri hanno lavorato a parte e del resto tutta la rosa è stata suddivisa in gruppetti. A breve lo studio si farà più intenso e Pirlo comincerà a verificare sul campo le sue idee sull’ex Barcellona e sui compiti da affidargli. Intanto il ventiquattrenne di Goiania ieri ha salutato Barcellona e il Barça con un messaggio pieno d’affetto sui social: «Oggi devo dire addio ma porto nel cuore un pezzo di tutto quello che ho vissuto. Grazie di tutto Barcellona».
AVANTI IL PROSSIMO – Arthur non sarà l’ultimo centrocampista a salutare la propria squadra partendo in direzione Juventus. Mentre comincerà a lavorare con lui, Rabiot, Bentancur e Ramsey (e magari anche Kulusevski e Bernardeschi) per impostare il suo centrocampo, infatti, Pirlo aspetterà almeno un altro colpo nel reparto. Questione di numeri: Arthur ha preso il posto di Pjanic col quale è stato scambiato, ma se ne è già andato Matuidi e la Juventus sta trattando la rescissione con Khedira.
Leggi l’articolo completo sull’edizione odierna di Tuttosport LEGGI TUTTOLazio-Milinkovic, i retroscena sul rinnovo e il ruolo di Kezman
Il contratto scade nel 2024, il procuratore prende tempo. Una cessione a gennaio appare inverosimile, ma la società ha necessità di fare un punto rapido entro fine novembre, nel bel mezzo del Mondiale, e senza aspettare la sessione di mercato… Il Sergente merita un approfondimento perché il tempo stringe e non se ne può sprecare altro. Sergej Milinkovic-Savic è considerato il migliore centrocampista d’Italia e uno dei top d’Europa, giusto così. Basterebbe questo per pensare che i discorsi legati a un contratto in scadenza il 30 giugno 2024 andrebbero affrontati subito e non durante o dopo la lunga sosta per il Mondiale. Anche perché è una situazione che coinvolge Ilic, bloccato la scorsa estate dalla Lazio, e considerato il nuovo Sergente in prospettiva. LEGGI TUTTO