MILANO – “Hakimi era sacrificabile. Lukaku se ne va a 130, difficile ipotizzare una società che possa dire di no viste le circostanze”. Lo ha dichiarato, a Radio Punto Nuovo, Paolo Bonolis, conduttore televisivo noto tifoso dell’Inter: “È questione di circostanze: Mi spiace vedere che dopo uno scudetto vinto se ne vada il tecnico, se ne vada Hakimi, se ne vada anche Lukaku. Ora confido molto nell’abilità di Marotta e di Ausilio nel compensare queste due partenze con giocatori che abbiano la forza di ricostruire una rosa importante – riflette Bonolis – Per vendere significa che ci sono delle offerte, a comprare bisogna capire se ci sono giocatori disposti a essere ceduti davvero società. Se quest’affare Lukaku andrà in porto, sono certo che ci saranno le idee chiare”. Sguardo rivolto al futuro per Bonolis: “Ridimensionamento? Il mondo è cambiato nel frattempo, è cambiato in Cina. Se i problemi di cassa sono così forti, non puoi coprirli con Gagliardini e Perisic. Ci sono delle rose straordinarie che non hanno vinto niente, come quella del Manchester City o soprattutto del PSG. Poi, bisognerà capire come tamponare, ma le circostanze non si possono non contemperare. L’offerta per Lukaku è fuori mercato. Successe lo stesso con Zidane e la Juve. Petagna? Se me lo danno sono contento (ride, ndr) è il Lukaku bianco!”.
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