La FIFA ha inflitto una pesante sanzione al Botafogo, colpito da un divieto di trasferimento per tre sessioni di mercato, entrato in vigore a partire da oggi. Alla base della decisione c’è un debito da 21 milioni di dollari legato alla cessione di Thiago Almada. Il centrocampista argentino, campione del mondo nel 2022 con l’Argentina, oggi 24enne, milita attualmente nell’Atlético Madrid. Il Botafogo lo aveva ingaggiato nel 2024 quando Almada vestiva la maglia dell’Atlanta United, franchigia della Major League Soccer. Durante la sua esperienza a Rio de Janeiro, Almada ha contribuito in modo decisivo ai successi del club, vincendo il campionato brasiliano e la Copa Libertadores. Nel gennaio 2025 è stato poi ceduto in prestito all’Olympique Lyonnais, prima del trasferimento definitivo all’Atlético Madrid avvenuto nel luglio successivo.
Il Botafogo punito dalla Fifa
La sanzione è scattata dopo il reclamo presentato dall’Atlanta United, che ha chiesto alla FIFA il pagamento di commissioni di trasferimento non corrisposte, per un totale di 21 milioni di dollari, ritenute dovute dal Botafogo. Il club brasiliano, acquisito nel 2022 dal magnate statunitense John Textor, non avrebbe rispettato gli accordi economici legati all’operazione. Alla luce di questa inadempienza, la FIFA ha deciso di applicare una delle sanzioni più severe previste dal regolamento, bloccando il Botafogo sul mercato per le prossime tre finestre di calciomercato, come riportato ufficialmente sul sito della federazione internazionale. Una decisione che rischia di avere un impatto significativo sulla programmazione sportiva del club carioca nei prossimi anni.
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