Il mercato creativo non si fa mai a buon prezzo. Così, in tempi di portafogli mezzi vuoti, acquisti rateizzati, prestiti e diritti di riscatto arzigogolati in bonus e cavilli legali, diventa sempre più necessario l’aiuto dei procuratori. Questi esperti oliatori di meccanismi facilitano trattative di ogni tipo per società con i bilanci in sofferenza: acquisti, cessioni o semplici rinnovi contrattuali, quindi, finiscono per avere un costo diverso dalle stime ufficiose. Parliamo delle cosiddette commissioni, che in Serie A hanno toccato – report Figc alla mano – un nuovo record: dal 1 gennaio al 31 dicembre 2024 sono stati spesi oltre 226 milioni euro, con una media di 11,5 per ciascun club del massimo campionato. La cifra è in crescita rispetto ai 220 milioni del 2023, ai 205 del 2022, ai 174 del 2021 e ai 138 del 2020. Dicevano che con la pandemia il calcio avrebbe rivisto al ribasso le proprie ingenti spese: neppure quattro anni dopo, siamo qui a registrare un surplus di quasi 100 milioni.
Juve al top per commissioni
La regina delle commissioni agli agenti è ora la Juventus, protagonista di 82 diverse operazioni (arrivi, partenze e prolungamenti) nell’anno solare: una conseguenza del mercato in entrata da circa 250 milioni condotto dal dt Giuntoli e necessario per avviare il progetto di Thiago, poi fallito in primavera. Juventus e Inter hanno speso quasi un quarto dell’intero bottino: 34 milioni i bianconeri e 24,7 i nerazzurri, davanti a Napoli (18,18 milioni), Roma (17,1), Milan (15,29), Atalanta (14,33) e Verona (13,99). Chiudono la top ten la Fiorentina (11,5), la Lazio (10,64) e il Bologna (10,3), mentre sono in fondo alla classifica Torino (4,37), Empoli (4,25) e Cagliari (4,05). Particolarmente interessanti i confronti. La Juventus, che pure ha condotto una politica di taglio degli stipendi (Giuntoli ha sforbiciato un terzo degli ingaggi, da 158 a 100 milioni lordi) e di riduzione dei costi operativi, rispetto al 2023 ha visto lievitare questa voce di spesa del 47,45%. Anche Napoli (+32,41%), Lazio (+16,86%), Roma (+11,75%), e partendo da cifre decisamente più basse Lecce (+61,73%) e Verona (+99,38%), hanno registrato incrementi significativi. Le società che hanno visto diminuire le commissioni sono invece l’Inter (-28,94% ), Fiorentina (-25,26%), Monza (-25,61%), Udinese (-24,83%) e Genoa (-22,11%).
Rinnovi di contratto
Negli ultimi mesi la Juve ha inoltre rinnovato diversi contratti: Locatelli, Bremer, Cambiaso, Gatti, Yildiz, Savona, McKennie, Mbangula e Perin solo per la prima squadra. Al tempo stesso, ha tesserato 13 nuovi calciatori: Koopmeiners, Douglas Luiz, Thuram, Cabal, Nico Gonzalez, Conceiçao, Adzic, Di Gregorio, Kalulu, Alberto Costa, Veiga, Kelly e Kolo Muani. Questo numero alto di trasferimenti si è portato dietro gran parte dei 34 milioni di commissioni ai procuratori. Valga l’esempio di Kolo Muani, in teoria un’operazione low cost, venuto a costare 1 milione per il prestito secco, 7,5 di ingaggio lordo al calciatore da gennaio a giugno e altri 2,5 all’entourage del francese.
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