La Roma chiude il 2025 con una seduta di allenamento mattutina a Trigoria, in vista del prossimo impegno di campionato. La squadra tornerà ad allenarsi domani pomeriggio, 1° gennaio, per continuare la preparazione in vista della prossima sfida a Bergamo di sabato sera. Bryan Cristante traccia un bilancio dell’anno giallorosso e fissa gli obiettivi per il futuro, con lo sguardo rivolto alla prima del 2026 in casa dell’Atalanta. Il centrocampista ha parlato del suo passato a Bergamo e del ritrovato maestro Gasperini, senza nascondere le ambizioni della Roma. “Solo ricordi belli”, ha detto ripensando all’esperienza all’Atalanta. “Lì c’è stato il boom. Mister Gasperini ebbe l’intuizione di farmi giocare da incursore. Dà il massimo per far rendere tutti”. Un rapporto che prosegue oggi a Roma: “Ho trovato lo stesso mister, sempre carico, con grande conoscenza del gioco. Ha portato la stessa carica anche qui“. Poi sugli scontri diretti: “In quasi tutti abbiamo fatto ottime partite, anche controllando la gara per lunghi tratti. Poi ci è mancato il gol o la capacità di subirne. Penso che ci manchi un piccolo passo nei dettagli in area. Negli scontri diretti non si può concedere nulla”.
L’anno che verrà
La Roma chiude il 2025 come la squadra che ha totalizzato più punti, non sono arrivati trofei e lo stesso Gasp chiede alla società uno sforzo sul mercato, nel frattempo Cristante sottolinea i progressi della squadra: “Siamo sulla buona strada. Conta poco perché sono due campionati diversi, però ci dà fiducia. Dobbiamo continuare così, penso che un anno sia lungo e non sia facile fare quello che abbiamo fatto”. Il mirino è puntato in alto: “Il nostro obiettivo è tornare in Champions. Sono troppi anni che manchiamo”. Sullo scudetto: “Penso che ci siano squadre più attrezzate, è un po’ difficile. Però finché siamo lì non buttiamo via niente e cerchiamo di stare lì il più a lungo possibile”. Non è mancato un commento sul ritorno di De Rossi all’Olimpico: “Ci ha fatto piacere vederlo andare sotto la curva. Rappresenta tanto per la Roma. È stato un bello spot per il calcio“. Poi la chiosa sul futuro: “Ancora non ci sto pensando, voglio ancora giocare, fare l’allenatore potrebbe esser una possibilità”.
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