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Open Var infuocato, rabbia Rocchi: Me ne vado subito se si discute la buona fede


Immediatezza“, questa è la parola chiave della diciassettesima giorna di Serie A. Il designatore Rocchi ha espresso parole molto dure circa un vuoro regolamentare legato alla regola sui gol segnati dopo un fallo di mano. E il problema principale è legato alla soggettività circa il concetto di cosa sia o non sia immediato. E le difficoltà degli arbitri in questi casi sono evidenti, come è successo in Udinese-Lazio, con il gol allo scadere di Davis arrivato dopo un tocco di braccio proprio dell’attaccante bianconero. La convalida della rete ha mandato i biancocelesti su tutte le furie e il club ha pubblicato anche un comunicato contro la classe arbitrale. Il capo degli arbitri ha analizzato l’episodio e ha risposto a tono a Open Var su Dazn.

Il gol di Davis e il concetto di immediatezza

La rete allo scadere ha generato grande caos anche in sala Var. Si è partiti prima con la valutazione del tocco di braccio di Palma a metà campo: “Braccio dietro mai punibile”. E fin qui nessun problema. Poi si è sviluppata l’azione e anche Davis, prima di fare gol ha colpito il pallone con il braccio su un tiro di Zaniolo. Dal Var, Gariglio e Chiffi, hanno prima confuso il giocatore (“Non fa gol lui”, per poi correggersi) e poi hanno avuto molti dubbi sul concetto di immediatezza, dialogando molto tra di loro, e alla fine non hanno richiamato l’arbitro al monitor. E a tal proposito ne ha parlato il designatore Rocchi: “Quando entri nella soggettività, diventa tutto un problema. Sul primo tocco a centrocampo bisogna fare una valutazione diversa, se è punibile o no. In questo caso no. Mentre quello di Davis va considerato se c’è tocco o meno. Il fatto che all’inizio non si accorgano che segna proprio lui, può far pensare a una superficialità, ma in realtà fa capire quanto tempo sia passato prima del gol. L’immediatezza è il vero problema di questa regola, non abbiamo un parametro o un numero di secondi” – ha spiegato Rocchi.

Poi ha continuato: “In questo caso Davis fa un paio di dribbling e se mi chiedi se questa è immediatezza dico di no da arbitro. Ma se devo giudicare dall’esterno e devo capire se sia immediatezza faccio fatica. In questo momento questo avverbio ci mette in difficoltà, ma ai ragazzi non posso dire che hanno sbagliato. La loro fatica è data da una parte dall’istinto, dall’altro dal regolamento. Questa clip la gireremo all’IFAB. Quando mi hanno chiesto un’opinione su questo argomento, anche io sono andato in difficoltà. Per il futuro voglio dire che questo avverbio a noi crea problemi. Per me questi sono buon gol tutti, per me non si possono annullare gol del genere (lo dice da sportivo, quindi senza far riferimento alla regola ndr). Se l’IFAB deciderà di modificare questa norma, per riportare solo la valutazione sulla punibilità o meno del braccio, si rientrerebbe sempre nel campo della soggettività, ma sarebbe più comprensibile”. Poi il designatore ha risposto anche al duro attacco della Lazio.

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Fonte: http://www.tuttosport.com/rss/calcio/serie-a

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