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“Vai, vai in panchina”: Spalletti-Locatelli, nervi tesi in campo e la spiegazione


La scena si consuma in pochi secondi, ma lascia il segno. Locatelli vede il suo numero comparire sulla lavagnetta elettronica e capisce subito di dover uscire dal campo. Il volto si irrigidisce, lo sguardo tradisce sorpresa e fastidio. Non è una sostituzione qualunque, ma una di quelle che arrivano quando meno te l’aspetti. In panchina Spalletti lo attende con la mano tesa e ne nasce un dialogo veloce e con una risposta perentoria del tecnico al centrocampista della Juve. Una situazione particolare spiegaa anche in diretta proprio al momento della sostituzione in Pisa-Juve. 

Locatelli-Spalletti, cos’è successo

Quando Spalletti decide di intervenire, la partita è in una fase delicata. Il Pisa ha appena sfiorato il gol colpendo il palo, il secondo della serata, e il rischio è evidente. Al 60esimo minuto arriva il doppio cambio: fuori Locatelli e Openda, dentro Zhegrova e David. Il centrocampista resta spiazzato, perché fino a quel momento aveva disputato una gara ordinata e positiva. Nel momento del cambio manifesta apertamente il suo disappunto all’allenatore. La reazione di Spalletti è immediata e netta, con un richiamo deciso davanti a tutti. Quel “vai in panchina” chiude ogni discussione sul campo. Le immagini televisive non colgono tutto, ma il momento tra i due è percepibile. Un episodio che diventa subito tema di dibattito.

Le spiegazione di Spalletti

Nel post-partita, inevitabilmente, l’argomento arriva in conferenza stampa. Spalletti chiarisce che la sostituzione non è legata al rendimento di Locatelli. Il tecnico spiega che l’ammonizione appena rimediata ha inciso sulla scelta. Con i continui capovolgimenti di fronte e l’intensità degli avversari, il rischio di un secondo giallo era concreto. Meglio prevenire che compromettere l’equilibrio della squadra. Spalletti rivendica la responsabilità delle sue decisioni, prese sempre nell’interesse collettivo. Sottolinea anche l’importanza delle alternative a disposizione. In particolare elogia l’ingresso di Miretti, definendolo subito efficace. La spiegazione spegne sul nascere le polemiche. Per l’allenatore, il caso è chiuso lì: una scelta tecnica, nient’altro. 

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