NAPOLI – Un agguato nella notte dai contorni poco chiari. A distanza di due giorni, il padre del tecnico del Cagliari Fabio Pisacane racconta al TG3 la dinamica dell’agguato subito venerdì notte. “Hanno messo la pistola vicino alla gamba di mio figlio e sparato due colpi – racconta Andrea Pisacane, padre dell’allenatore del Cagliari – cosa è successo? Ci hanno dato addosso. Uno, che aveva la birra in mano l’ha lanciata in faccia a Gianluca. Hanno bisticciato. Poi uno ha preso la pistola. è venuto vicino e ha sparato”.
La dinamica dell’agguato
Il padre dell’allenatore del Cagliari, Fabio, era con suo figlio Gianluca quando, dopo la chiusura del locale, stavano tornando a piedi a casa. Secondo la ricostruzione finora emersa, prima c’era stata una discussione sfociata in uno scontro tra tre donne e una dipendente del ristopub di proprietà della famiglia Pisacane. A quel punto, Gianluca Pisacane ha tentato di fare da paciere, ma le tre donne – una volta chiamata la Polizia – si sono dileguate. Dopo mezz’ora sono comparsi fuori dal locale tre aggressori che – a volto scoperto – che hanno raggiunto i Pisacane sparando due colpi di pistola alle gambe del figlio: all’ospedale dei Pellegrini, sono stati estratti i due proiettili dalla gamba destra, il fratello dell’allenatore è ancora ricoverato ma le sue condizioni non destano preoccupazione.
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