Dopo una prima parte di stagione da incubo, il 2026 della Fiorentina inizia con una vittoria. La formazione viola, infatti, grazie a una rete nei minuti di recupero di Kean, ha battuto la Cremonese per 1-0. La squadra di Vanoli sale così a quota 12 punti (gli stessi di Pisa e Verona) e si avvicina alla zona salvezza, occupata in questo momento dal Genoa con 15 punti. Una vittoria che porta il sorriso in casa Fiorentina e fa terminare la conferenza stampa: non a caso al termine della partita l’allenatore viola Vanoli è quindi intervenuto ai microfoni di Dazn.
Fiorentina, Vanoli: “Era questione di tempo”
Kean ha detto che c’era il fuoco nell’abbraccio a fine partita. A tal proposito Vanoli ha detto: “Mi fa piacere perchè stiamo lavorando da 40 giorni e più insieme, era questione di tempo. Dopo Udine nessuno si aspettava un risultato negativo a Parma. Ho detto ai ragazzi che dovevamo continuare su quella squadra, guardare avanti e a noi stessi. Abbiamo delle potenzialità e siamo forti, la resilienza ci aiuterà. È un campionato che abbiamo riaperto, ci saranno altre difficoltà ma dobbiamo essere uniti e lo stiamo diventando piano piano”.
L’importanza della difesa a quattro
Grazie al passaggio alla difesa a quattro, la Fiorentina sembra essere diventata molto più solida: “È sempre stata la mia filosofia. Quando sono arrivato c’erano dei passi da fare ma da quando ho ritrovato la forma di Comuzzo, che è un giocatore veramente forte come Pongracic, possiamo difendere a campo aperto. Però i meriti secondo me vanno ai due esterni. Gudmundsson largo sta facendo un grande sacrificio ma ci sta dando un grande 1 contro 1 e Parisi che si è messo a disposizione in maniera incredibile. Trovato questo serviva unione e spirito, ci è voluto un po’ ma le vittorie aiutano. Ora dobbiamo rimanere con i piedi per terra che è ancora lunga”.
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