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Moratti in tackle su Inzaghi: “Brutta imitazione di Mourinho. Inter, volevo Conte”


“Quando è andato via Simone Inzaghi che per me è andato via male, non mi è piaciuto cosa è successo, ha imitato Mourinho con una cattiva imitazione perché Mou aveva vinto il triplete, la mia Inter l’avrei affidata a Conte, ma la scelta di Chivu è stata intelligente e coraggiosa perché è molto bravo”. A dirlo è Massimo Moratti, intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss per fare il punto sulla stagione dei nerazzurri, chiamati a riscattare il desolante bilancio che ha disilluso le altissime aspettative più volte rilanciate da dirigenza e calciatori nel corso dell’annata precedente. Un’annata conclusa con l’indimenticato disastro di Monaco e con l’amaro addio di Inzaghi, che quattro giorni dopo la manita subita in finale di Champions ha lasciato Milano per firmare il biennale da oltre 25 milioni a stagione con i sauditi dell’Al-Hilal.

Affidati all’ex difensore nerazzurro Cristian Chivu, che con l’Inter ha partecipato alla conquista del triplete sotto la gestione Jose Mourinho, Lautaro Martinez e compagni sono reduci dal successo interno sul Bologna valido per il penultimo appuntamento del girone di andata di campionato, riaccomodandosi in vetta alla classifica con 38 punti e un vantaggio di una lunghezza dal Milan. Sorride anche il girone unico di Champions, con 12 punti che valgono il 6º posto. In Europa ci sono però da riscattare le due sconfitte consecutive contro Atletico Madrid e Liverpool: per farlo, gli uomini di Chivu dovranno sfruttare il fattore San Siro per superare l’Arsenal all’appuntamento del 20 gennaio. 

Moratti: “In 3 per lo scudetto. Nico Paz? Lo ammiro”

L’ex patron nerazzurro, uscito definitivamente dal board di Viale della Liberazione nel giugno 2016, ha risposto sulla corsa allo scudetto e individuato tre concorrenti: Credo che sarà una corsa a tre, l’Inter ci ha fatto capire che Chivu ha trovato la quadra, il Napoli ha un allenatore che è un fenomeno e il Milan ha l’esperienza di Allegri, sarà una corsa fino alla fine”. Così invece sull’avvento della tecnologia Var, adottata per la prima volta dalla Serie A nella stagione 2017/2018: Devono abituarsi ad usarlo al meglio, inizialmente ha dato fastidio al pubblico perché interrompeva troppo poi ci siamo abituati, gli arbitri devono usarlo meglio perché rischia di togliere personalità al direttore di gara”. Infine, un commento sui talenti del campionato italiano che fanno eco ad alcune note indiscrezioni sul mercato nerazzurro: Calciatori che mi piacciono in questo momento? Modric è un piacere vederlo come si muove in campo è bellissimo, tra i giovani ammiro Nico Paz che ha doti notevoli”.

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Fonte: http://www.tuttosport.com/rss/calcio/serie-a

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