TORINO – Quello che si chiude oggi è stato per il Torino un anno a dir poco deludente. Non si tratta di un’opinione, a certificarlo sono i numeri: basti pensare che nel 2025 delle 37 partite di campionato giocate la squadra granata ne ha vinte solamente 10, le prime cinque sotto la gestione Paolo Vanoli nel girone di ritorno della scorsa stagione, le altre cinque con Marco Baroni in questa prima parte di campionato. In pratica i tifosi hanno potuto festeggiare in media una vittoria ogni quattro incontri. Un numero così basso di successi non può non aver inciso sui punti conquistati: nelle 37 partite giocate in questi dodici mesi (in pratica un campionato intero, considerato che in Serie A sono 38 in totale) sono stati appena 44 quelli ottenuti. Facile calcolare la media punti: 1,19 a partita. Numeri da squadra che ambisce alla salvezza, altro che Europa…
Toro da Vanoli a Baroni, Petrachi esonerato
D’altronde il Torino ha chiuso la scorsa stagione all’11° posto e ora si trova al 13°, dopo aver cambiato allenatore in estate: via Paolo Vanoli, scaricato da Urbano Cairo di fatto a meno di un’ora dal fischio finale dell’ultima partita dello scorso campionato, e dentro Marco Baroni (che negli scorsi mesi a sua volta ha rischiato seriamente l’esonero). Un cambio che non ha portato a dei miglioramenti, basti pensare che la media punti di Vanoli nelle venti gare del 2025 è stata di 1,20 a partita, quella di Baroni (con però tre gare in meno) è di 1,18. Chi invece è stato esonerato è Davide Vagnati: il 2025, infatti, non è stato solamente l’anno dei due allenatori, ma è stato anche quello dei due ds, con Gianluca Petrachi che a inizio dicembre è stato richiamato con il compito di porre rimedio, già dall’inizio del 2026, agli errori del suo predecessore.
Il Toro guarda al 2026, a Verona rientri importanti
La sconfitta interna contro un Cagliari incerottato, caratterizzata dalle dormite difensive e dalla poca cattiveria agonistica messa in campo, è la perfetta sintesi di questo anno che può essere definito flop, se non addirittura fallimentare. Il 2026, sul campo, si aprirà domenica con la trasferta di Verona, trasferta alla quale potrebbe partecipare anche Marcus Pedersen. L’unica buona notizia arrivata in questo finale di 2025 è che il problema al ginocchio accusato contro il Cagliari dal terzino non si è rivelato essere particolarmente grave: gli esami hanno escluso lesioni, solo una contusione, tanto che Baroni potrebbe averlo a disposizione già al Bentegodi. E a Verona potrebbe esserci anche Ivan Ilic, che aveva saltato l’ultima partita di campionato a causa della lombosciatalgia.
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