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Spalletti infastidito in tv per la domanda sul rigore di David: “La prossima volta battetelo voi, allora”


Mastica amaro la Juventus di Luciano Spalletti, fermata dal Lecce di Eusebio Di Francesco all’Allianz Stadium di Torino, complice l’errore dal dischetto di Jonathan David nella seconda frazione di gioco. Tantissime le occasioni da gol sprecate dai bianconeri, a segno con McKennie ad inizio ripresa, ma puniti da Banda all’alba dell’intervallo. Al termine dei 90 minuti, il tecnico della Vecchia Signora ha subito spento veleni e polemiche che vedono protagonista il centravanti canadese.

Spalletti: “Buona partita, ma il risultato fa la differenza”

Così Luciano Spalletti ai microfoni di DAZN nel dopo gara di Juve-Lecce: Spalletti: “Quando siamo dentro l’area di rigore, dobbiamo prevedere dove passa la palla, non rincorrerla dopo che è passata. Non siamo riusciti a ricavarci degli spazi dove prenderci questa palla, mettendo questa palla dieci volte nel primo tempo dalla linea dell’area piccola, senza mai trovare l’uomo che riuscisse a correggerla verso la porta. Poi, per il resto, abbiamo fatto una buona partita, ma il risultato fa sempre tutta la differenza. E alla fine l’abbiamo pareggiata, non l’abbiamo vinta”.

Spalletti stizzito per la domanda sul rigore sbagliato da David

Sul rigore di David, Spalletti non ha dubbi e non ha certo nascosto un pizzico di nervosismo: Secondo me lo dovevate battere voi, i rigoristi siete voi… Quello che decide di non batterlo, poi, c’è anche un po’ di timore in quel momento lì – ha sottolineato a DAZN -. Se fosse stato tranquillo, lo avrebbe battuto. L’emozionalità dei calciatori quando arrivano a battere il rigore, lo sanno loro in quel momento, lì dentro, poi David è un rigorista, che li batte benissimo. Aveva fatto anche la scelta giusta tirandolo al centro della porta, ma non è riuscito ad alzare la palla quei 20 centimetri per metterlo sopra la sagoma del portiere. Locatelli è un rigorista, Yildiz è un rigorista, glielo concedono. Se lo avesse sbagliato un altro? Si decide lì per lì, poi la prossima volta interverrò anche io, perché ogni tanto mi garba anche decidere. Non funziona come dite voi. Andate a cercare il cavillo che non ci permette di vincere la partita, ma succede anche questo nell’emotività di una partita. Poi che glielo si consegna per farlo segnare e basta, secondo me non è così. Lui deve far gol perché è un rigorista. Non l’ha fatto e questa partita è andata così, non la possiamo più vincere. Ma se giochiamo così, qualche altra partita la vinciamo secondo me”. E poi ha aggiunto: “Nella partita, dobbiamo ritagliarci lo spazio nell’area di rigore per far gol, così come nei contrasti, in occasione del gol che abbiamo preso. Sono quelle le situazioni che mi fanno più arrabbiare, non il fatto che abbiano fatto battere il rigore a David. Nella mia storia alla Juventus, resta che i calciatori hanno fatto una partita importante oggi”.


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Fonte: http://www.corrieredellosport.it/rss/calcio/serie-a

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