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    Simic, il piccolo gigante di Pioli che non ha paura del Real

    Centrale serbo ma di passaporto tedesco, classe 2005: con il Madrid è stato lanciato dal primo minuto e ha risposto con un’ottima prestazione. E contro la Juve…

    Dal nostro inviato Luca Bianchin
    24 luglio

    – PASADENA (STATI UNITI)

    Jan-Carlo Simic, questo è il nome. I milanisti che sono rimasti svegli a vedere la vera “prima” stagionale contro il Real Madrid scrivono di lui come se lo conoscessero da sempre. In realtà, per molti è una scoperta. E in realtà, il rischio qui è di esagerare. Con ordine, identikit. Simic è un giovane difensore del Milan, è nato nel 2005 e nella notte ha giocato da titolare contro il Real Madrid. Prima volta con i grandi. È andata così: Pioli pensava di far giocare Gabbia vicino a Tomori, poi Matteo ha trovato l’accordo di massima col Villarreal e assieme al club ha deciso di non giocare. Troppo rischioso. Pioli al mattino ha chiamato Simic e gli ha detto: cominci tu. LEGGI TUTTO

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    Bayern, Sommer stamani non si è allenato, ma è partito per il Giappone e vuole l’Inter

    Oggi i bavaresi sono partiti per il Giappone, il portiere c’è ma la seduta saltata è un campanello d’allarme: vuole raggiungere in fretta in nerazzurri e chiede uno sconto per il suo cartellino. Siamo al braccio di ferro

    Yann Sommer vuole andare all’Inter a tutti i costi. Leggere il suo nome tra i convocati per la tournée del Bayern Monaco in Giappone e Corea del Sud non lo ha demoralizzato né, tanto meno, si è rassegnato a restare a Monaco fino ad agosto inoltrato, quando Neuer sarà recuperato del tutto. E così, dopo aver saltato l’amichevole della scorsa settimana vinta dalla formazione di Tuchel per 27-0 contro il Rottach-Egern, stamattina non si è allenato con i compagni. Piccolo particolare: oggi pomeriggio il charter dei tedeschi è partito verso il Giappone per iniziare il tour. Quello di Sommer, dunque, è un vero e proprio messaggio alla dirigenza, una specie di… “voi mi tenete qui perché non avete ancora comprato un altro portiere, ma non potete costringermi a giocare”. Vale la pena di tenere monitorata la situazione.

    MENO SOLDI—  Sommer sta anche lavorando perché il club di Monaco abbassi le sue pretese economiche per liberarlo: non i 6 milioni della clausola (che ora non è utilizzabile), ma 3-4 come offre l’Inter. Il Bayern aveva messo nel mirino come nuovo portiere Mamardashvili del Valencia, ma la trattativa pare saltata a causa del prezzo. E Sommer è bloccato anche se non certo rassegnato. LEGGI TUTTO

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    Retegui, nel nome di Milito, Stabile e dell’asse Genoa-Boca

    Mateo: “Diego mi ha parlato della squadra e mi ha convinto”. Storia di un legame speciale

    In viaggio verso l’Italia. Mateo Retegui, l’italo-argentino centravanti della Nazionale, “scovato” da Roberto Mancini in Sudamerica, ha scelto il Genoa. Non ci sono ancora le firme, ma l’attaccante è partito con Genova come destinazione finale e lui stesso, prima di lasciare l’Argentina, ha confermato di aver accettato la proposta del Grifone, la squadra di Diego Milito, centravanti mito del passato prossimo rossoblù e argentino come Retegui. Il Boca, proprietario del cartellino, e il Genoa hanno trovato l’accordo.  LEGGI TUTTO

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    Paura prima di Milan-Real Madrid: commentatore colpito da malore crolla a terra

    Shaka Hislop, ex portiere di West Ham, Newcastle e della nazionale di Trinidad e Tobago, ha avuto un mancamento nella diretta pre partita dell’amichevole

    l’intervento dei medici—  Thomas avrebbe immediatamente segnalato alla sicurezza l’accaduto, richiamando quindi il personale medico sul campo. Proprio il collega avrebbe poi comunicato sui social che Hislop era di nuovo cosciente e che “i medici si stavano prendendo cura di lui”. Durante l’intervallo, Thomas ha raccontato che i familiari di Hislop erano stati informati, ribadendo che il collega si era ripreso e stava meglio. LEGGI TUTTO

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    Dubbi, mercato e pubalgia: la strana estate di Vlahovic

    Finora ha toccato solo il pallone da football, tra guai fisici e voci di cessione. Allegri dice di volerlo preservare, nel frattempo…

    dalla nostra inviata Fabiana Della Valle
    24 luglio

    – los angeles 

    L’unico pallone che ha toccato è stato quello ovale del football americano. Il primo allenamento in terra Usa di Dusan Vlahovic è scivolato via a bordo campo, in tuta e scarpe da tennis, tra un lancio e l’altro con i compagni di squadra Pogba, Milik e McKennie e una sbirciatina al prato del Levi’s Stadium, dove la squadra stava facendo esercitazioni tattiche. Se Barcellona-Juventus si fosse giocata regolarmente, l’attaccante serbo l’avrebbe guardata dalla panchina e in questo caso il mercato non c’entra. “Vlahovic va gestito – ha spiegato Massimiliano Allegri in un’intervista alla Gazzetta dello Sport – è reduce dalla pubalgia e lo stiamo preservando perché arrivi al meglio all’inizio della stagione”. Che poi sia con la Juventus o altrove è ancora tutto da stabilire, perché la sessione estiva è ancora lunga e DV9, nonostante gli acciacchi, resta comunque un giocatore molto appetibile.  LEGGI TUTTO

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    Baldanzi e Fazzini: “Insieme salviamo l’Empoli. Poi l’azzurro, e magari il Barça”

    I talenti dell’Empoli si confessano tra sogni e prospettive: “Cresciuti presto grazie a questa società. Ora più gol e assist”

    Dal nostro inviato Fabio Bianchi
    24 luglio

    – empoli

    Q uando hai 20 anni, il caldo non è affatto un problema. Tommaso Baldanzi e Jacopo Fazzini si presentano freschi come se si fossero appena alzati e invece hanno fatto tre ore di allenamento pesanti. Sorridono e si danno pacche sulle spalle. Gemelli diversi, ma non tanto.  LEGGI TUTTO