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    Colpi, intuizioni, liti, flop: Tare e la Lazio, una storia da manuale d’amore

    Il direttore sportivo lascia dopo 18 anni. Tre da calciatore, poi altri quindi dietro le quinte. Tra trofei, scoperte, acquisti e plusvalenze, ricostruiamo il legame tra Igli e i biancocelestiUn uomo di un metro e novanta imbocca una via nell’oscurità. Ha la schiena dritta, il passo svelto, i capelli biondissimi e un telefono tra le mani. Compone numeri in modo frenetico, parla tre lingue, e la sua voce risuona per strade deserte. Ad Auronzo di Cadore sono le due di notte, e Igli Tare cammina da solo in una via buia che porta verso il lago di Santa Caterina, vicino al campo d’allenamento. LEGGI TUTTO

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    Maldini e Vieri festeggiano i 20 anni di Sweet Years

    RCS MediaGroup S.p.A.Via Angelo Rizzoli, 8 – 20132 Milano.Copyright 2023 © Tutti i diritti riservati. CF, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano n.12086540155. R.E.A. di Milano: 1524326 Capitale sociale € 270.000.000,00 ISSN 2499-3093 LEGGI TUTTO

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    Quarant’anni fa l’esordio del “Cina”. Ovvero Roberto Baggio

    Il 5 giugno 1983 contro il Piacenza in C1 il Vicenza fece entrare un ragazzo di 16 anni, coi riccioli, di cui tutti dicevano meraviglie, con uno strano soprannomeRoberto Baggiofantasista
    Classe 1967, ha giocato con Vicenza, Fiorentina, Juve, Milan, Bologna, Inter e Brescia. Per lui 643 partite, 291 gol e il pallone d’oro 93
    Il giorno è il 5 giugno, l’anno il 1983. Quarant’anni fa, secchi. È l’ultima di campionato, Serie C1, girone A. Lo stadio è il Menti di Vicenza e sì, c’è, il palo che dalla tribuna ostruisce la vista e costringe gli spettatori – quando l’azione si sposta sulla fascia laterale – ad allungare il collo e a nominare svariati santi. LEGGI TUTTO

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    Ince: “Barella lotti come me, col City la battaglia sarà in mezzo. E se Lukaku ha spazio…”

    L’ex centrocampista nerazzurro crede all’impresa dell’Inter: “Quando dico che può succedere di tutto, lo penso davvero”Rientrerà da una vacanza alle Bahamas per festeggiare 33 anni di matrimonio giusto in tempo. Così sabato potrà mettere in pratica il suo piano bellicoso: “Bicchiere di vino, divano e… sciarpa nerazzurra al collo: dopo aver sofferto tantissimo nei turni precedenti come ogni tifoso, voglio godermi LEGGI TUTTO

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    L’addio di Ibra, il rinnovo di Leao e il Milan che sarà

    Zlatan è stato decisivo per il rilancio del club, così come lo è oggi Rafa. Ma per crescere ancora serviranno rinforzi importantiNella serata dei saluti e dell’abbraccio a Ibrahimovic, che si è commosso come mai gli era capitato nella sua straordinaria carriera, San Siro si è riempito di oltre 70.000 spettatori. Certo, era l’ultima di campionato e anche l’ultima di Ibra. LEGGI TUTTO

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    Juve, Pogba sui social ringrazia i tifosi e promette: “Torneremo più forti”

    Paul Pogba ha mandato un messaggio ai tifosi per ringraziarli del supporto in una stagione complicata come quella appena trascorsa. Di seguito il post su Instagram del centrocampista francese della Juventus.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     Carica altri LEGGI TUTTO

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    Milan, non solo Ibra ai saluti: i 10 che potrebbero lasciare il club rossonero

    L’ultima giornata a San Siro è stata – anche – quella dei saluti. Per alcuni sicuri, per altri con qualche dubbio in più. Contro il Verona, diversi giocatori hanno dato l’addio al mondo rossonero e alcuni nemmeno hanno giocato. Da Tatarusanu a Ibra, passando per i vari Dest, Bakayoko e Rebic (nemmeno convocato), ecco le loro situazioni. Si parte dai pali, con la situazione di Tatarusanu definita già da mesi. Ciprian ha un contratto con il Milan che scade il prossimo 30 giugno e non verrà rinnovato. Arrivato nel 2020, in rossonero ha giocato 37 partite e subìto 48 reti. Dice addio anche Antonio Mirante, in scadenza come Tatarusanu, a cui Pioli ha riservato l’ultima passerella a San Siro contro il Verona prima di salutare a quasi 40 anni. LEGGI TUTTO