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    Atalanta, risultati e prestazioni super: le valutazioni dei big alle stelle

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    Champions League, l’Inter conosce il Bayern: in rosa 8 calciatori ex Bundesliga

    Oltre Sommer e Pavard, l’Inter ha in rosa diversi calciatori che nelle scorse stagioni hanno giocato in Bundesliga. Partendo dalla porta, Josep Martinez ha indossato per due stagioni la maglia del Lipsia. In difesa con Pavard c’è anche Bisseck, cresciuto nel settore giovanile del Colonia prima di trasferirsi in giro per l’Europa. A centrocampo troviamo ovviamente Calhanoglu: per lui 11 precedenti contro il Bayern e 3 gol, 2 con la maglia del Leverkusen e uno con quella dell’Amburgo. Anche Mkhitaryan sa come si fa male ai bavaresi: 2 gol in 12 incontri, quello più importante sicuramente nella finale di Supercoppa di Germania che permise al Borussia Dortmund di sbloccare il risultato prima del definitivo 2-0 di Aubameyang. Quattro stagioni in Bundes anche per Thuram, che con la maglia del Borussia M’gladbach ha realizzato 2 reti in 8 gare contro il Bayern… e uno la segnò proprio a Sommer; Arnautovic, invece, non è mai riuscito a segnare nelle 6 presenze contro i tedeschi quando vestiva la maglia del Werder Brema. LEGGI TUTTO

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    Atletico Madrid-Real Madrid, le probabili formazioni degli ottavi di Champions League

    12/24

    ATLETICO MADRID (4-4-2, probabile formazione): Oblak; Llorente, Gimenez, Le Normand, Javi Galan; Simeone, De Paul, Barrios, Lino; Alvarez, Griezmann. All. Simeone

    Simeone conferma la super coppia offensiva con Alvarez (autore di un gran gol all’andata) e Griezmann
    in difesa Gimenez e Le Normand centrali, con Llorente e Galan sulle fasce
    Giuliano Simeone e Lino esterni di centrocampo, con De Paul e Barrios centrali LEGGI TUTTO

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    Inter, ricavi e premi Champions 2024-2025: ecco quanto incassano i nerazzurri

    Con la qualificazione ai quarti di finale – e secondo le stime del portale specializzato Calcio e Finanza – l’Inter è a un passo dal traguardo dei 100 milioni di euro di ricavi nella competizione. I numeri arrivano da diverse aree, spiega proprio Calcio e Finanza, partendo dal bonus partecipazione (uguale per tutti e che ha portato nelle casse delle italiane 18,62 milioni) al premio per la posizione nella classifica unica (per l’Inter, quarta, è valso 9,7 milioni), senza dimenticare i bonus per ogni vittoria e pareggio.

    Infine, nel calcolo, si inserisce anche il cosiddetto pilastro “value” – un nuovo segmento pensato dalla Uefa per unire i ricavi dal market pool (mercato dei diritti televisivi) e il ranking storico/decennale. Un numero che, secondo le proezioni del portale, ha portato all’Inter altri 31 milioni di euro circa. La somma viene divisa in due parti: quella “europea” – legata al mercato dei diritti tv del continente, distribuita in base a un ranking creato utilizzando la media tra il peso del singolo mercato nazionale e il ranking Uefa su cinque anni; e poi la parte “non europea” – legata al ranking storico/decennale. LEGGI TUTTO

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    Torino, la svolta di gennaio: mai vista così tanta qualità

    TORINO – Una qualità così il Toro, in epoca recente e comunque da quando nel 2005 il club granata è stato rilevato da Urbano Cairo, non l’ha mai avuta. Il progetto Mazzarri, cioè la coesistenza di due elementi tecnicamente dotati come Iago Falque e Verdi in appoggio a Belotti, era naufragato per l’infortunio dello spagnolo e per le diff LEGGI TUTTO

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    Torino, a luglio tornerà Dellavalle: già deciso il futuro del talento granata

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    C’è anche l’Inter ai quarti di finale di Champions League. Missione compiuta dai nerazzurri che, dopo il 2-0 ottenuto a Rotterdam, si ripetono anche a San Siro vincendo 2-1 contro il Feyenoord. Ancora a segno Thuram come all’andata, raddoppio su rigore di Calhanoglu che aveva causato il penalty del pareggio. Basta questo per regalarsi il passaggio del turno e il Bayern Monaco, che stravince il derby tedesco col Bayer Leverkusen. Ad analizzare un’altra vittoria è stato Simone Inzaghi alla sua 200^ panchina interista: “Ci tenevamo tanto, i ragazzi sono stati bravissimi. Li elogio sempre perché lo meritano e vengono elogiati poco per quello che fanno, qualcuno ha riposato perché abbiamo fatto 3 partite in 6 giorni. Ora il Bayern: sarà una partita complicata, l’avevo già incontrato con l’Inter e ancora prima con la Lazio. Sono solidi e ben allenati, ma ce la giocheremo con le nostre armi. Speriamo di avere tutti a disposizione: peccato per il giallo ad Asllani e l’infortunio di Zielinski. Anche i due ragazzi della Primavera (Cocchi e Berenbruch entranti nel finale, ndr) ci dovranno dare una mano perché siamo piuttosto corti”. LEGGI TUTTO