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    MLS, il pronostico di Los Angeles Galaxy-Houston Dynamo

    Los Angeles Galaxy e Houston Dynamo affrontano il loro 13° impegno nella Conference Ovest della MLS, il massimo campionato di calcio americano. I Galaxy proveranno ad alzare i giri del motore contro una squadra che di recente è incappata in più di una battuta d’arresto.
    MLS, fai i tuoi pronostici sulle partite in programma
    Los Angeles favoriti, ecco la quota dell’1
    Houston, abbiamo un problema. Soprattutto nelle ultime cinque partite, in cui è arrivata una sola vittoria e quattro sconfitte (tutti risultati caratterizzati dall’esito Multigol 1-3).
    I Galaxy come detto stanno andando a corrente alternata, in casa hanno vinto tre volte e perso in due occasioni. Nelle 12 partite finora disputate Chicharito e compagni hanno collezionato 8 volte l’Under 2,5 anche se le quote in questo particolare ambito non si sbilanciano.
    In lavagna il segno 1 è il più accreditato ed è offerto a 1.70. In alternativa si può considerare la combo 1X+Multigol 1-3. LEGGI TUTTO

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    City campione d'Inghilterra. Conte va in Champions, Ronaldo in Europa League

    Il Manchester City vince la Premier League 2021-2022: la squadra di Pep Guardiola, arrivata all’ultima giornata con un punto di vantaggio sul Liverpool di Klopp secondo in classifica, supera 3-2 in rimonta l’Aston Villa e rende inutile il successo dei Reds contro il Wolverhampton. A regalare l’ottavo successo in Premier (il secondo consecutivo) ai Citizens ci pensano Gundogan con una doppietta e Rodri, vanificando il 3-1 della squadra del Merseyside firmato da Mané, Salah e Robertson. Festa anche per Antonio Conte, che grazie al successo per 5-0 firmato Kulusevski e Son (doppietta per entrambi) e Kane contro il già retrocesso Norwich centra il quarto posto e la qualificazione in Champions League a discapito dell’Arsenal, che nonostante il successo per 5-1contro l’Everton paga le due sconfitte consecutive negli scorsi due turni e chiude al quinto posto. Europa League anche per il Manchester United di Ronaldo (oggi assente per infortunio), che si piazza al sesto posto nonostante la sconfitta contro il Crystal Palace, col West Ham che perde 3-1 col Brighton e si accontenta del settimo posto valido per l’accesso alla Conference League. In coda, a raggiungere Norwich e Watford in Championship è il Burnley, che lascia la Premier dopo sei anni chiudendo al terz’ultimo posto in classifica dopo il ko interno contro il Newcastle: si salva così il Leeds, che dopo un campionato pieno di difficoltà (fra i cattivi risultati e l’addio di Bielsa) approfitta della sconfitta dei Clarets, vince 2-1 fuori casa col Brentford e chiude in quart’ultima posizione a +3 su Pope e compagni: i Whites si presentaranno così per la terza volta di fila ai nastri di partenza del massimo campionato inglese. 
    Premier League, la classifica finale
    Premier League, risultati e calendario
    Gioia City: Guardiola vince la Premier League
    Il Manchester City vince la sua ottava Premier League, la seconda di fila: la squadra di Guardiola va vicina più volte al vantaggio nel primo tempo con Foden, Cancelo e Gabriel Jesus, ma a passare in vantaggio al primo vero affondo è l’Aston Villa: l’ex Roma Digne mette dentro un preciso cross per la testa di Cash, che firma l’1-0 al 37′. I Villans approfittano del momento e, in contropiede, vanno due volte vicini al raddoppio con Watkins, che in particolare nella seconda occasione si mangia letteralmente un gol già fatto. Ancora l’attaccante della squadra di Birmingham è impreciso in contropiede al 55′, graziando Ederson in uscita. Al 70′ però i Villans gelano Ederson e compagni: è l’ex Liverpool Coutinho a bucare la difesa del City e a far sognare i suoi ex tifosi Reds. Cinque minuti dopo, il neo entrato Gundogan firma di testa il gol dell’1-2, e al 79′ il Manchester Stadium torna a sperare: è Rodri a regalare il pareggio a Guardiola con un piatto destro dal limite dell’area. Due minuti dopo, dopo una grande azione di De Bruyne, ancora Gundogan ribalta il match e consegna di fatto il secondo scudetto di fila a Pep Guardiola: finisce 3-2, City campione d’Inghilterra. Nulla da fare dunque per il Liverpool, che vince 3-1 in casa contro il Wolverhampton e chiude a -1 dai Citizens: al 3′ Pedro Neto gela Anfield, battendo Alisson sfruttando un cross rasoterra di Jimenez. I Reds si riversano in attacco e lasciano spazio al contropiede degli ospiti, che vanno vicini al raddoppio al 18′ con Dendoncker. Al 24′ però Mané, imbeccato da Thiago Alcantara di tacco, batte José Sà con un destro preciso. Al 51′, tre minuti dopo l’ingresso in campo di Salah, è  ancora l’attaccante senegalese a far esplodere di gioia i tifosi dei Reds con un bel pallonetto vincente: l’arbitro però annulla per fuorigioco. All’83’ Salah fa 2-1, Robertson cala il tris nel finale ma non basta: le notizie che giungono da Manchester gelano la squadra di Klopp, che centra tre punti amari vista la contemporanea vittoria del City. 
    Manchester City-Aston Villa 3-2, tabellino e statistiche
    Liverpool-Wolverhampton 3-1, tabellino e statistiche
    Tottenham in Champions: festeggia Conte
    Antonio Conte festeggia il quarto posto e l’accesso alla prossima Champions League, col Tottenham che batte 5-0 il Norwich: sull’asse degli ex juventini Bentancur-Kulusevski (assist dell’uruguaiano per il tap-in dello svedese) gli Spurs passano in vantaggio al 16′. Il raddoppio è invece firmato da Kane al 32′, che di testa su assist ancora di Bentancur firma il suo 17° gol in campionato. Al 64′ è ancora Kulusevski a timbrare il tris: bravo l’esterno ad accentrarsi dalla destra e battere il portiere con un gran tiro a girare sul secondo palo. Grande soddisfazione anche per Son, che al 70′ e al 75′ firma la doppietta che gli permettere di vincere la classifica cannonieri con 25 reti. Vittoria inutile in chiave 4° posto per l’Arsenal, che batte 5-1 l’Everton e chiude a 69 punti in quinta posizione: è un rigore di Martinelli a portare in vantaggio i Gunners al 27′, che raddoppiano al 31′ grazie a Nketiah. Il tris dei londinesi è firmato Cedric, che al 57′ beffa Begovic con un gran destro da fuori, mentre sono Gabriel e Odegaard a timbrare il definitivo pokerissimo. Sul finale del primo tempo i Toffees, già certi della salvezza dopo il successo nello scorso turno, avevano dimezzato lo svantaggio con Van de Beek appena entrato al posto di Doucoure. Il Chelsea invece, già certo della terza posizione, chiude il suo campionato battendo 2-1 il già retrocesso Watford grazie ai di Havertz e Barkley. 
    Norwich-Tottenham 0-5, tabellino e statistiche
    Arsenal-Everton 5-1, tabellino e statistiche
    United, ko indolore: la sconfitta del West Ham vale l’Europa League
    Senza Cristiano Ronaldo out per un infortunio all’anca il Manchester United e col prossimo allenatore Ten Hag in tribuna, il Manchester United perde 1-0 contro il Crystal Palace ma si qualifica ugualmente all’Europa League visto il contemporaneo ko del West Ham contro il Brighton. La gara si decide al 40′: erroraccio di Bruno Fernandes che con passaggio arretratto manda in porta Zaha, che supera De Gea a tu per tu e firma l’1-0 per i londinesi. Sconfitta però indolore per i Red Devils, con gli Hammers che non ne approfittano perdendo 3-1 fuori casa: gli Hammers passano in vantaggio al 41′ con un gran sinistro dal limite di Antonio, che mette il pallone all’incrocio e firma l’1-0. Al 50′ però i padroni di casa pareggiano, con Veltman che di destro batte un non irreprensibile Fabianski. Partita che si ribalta all’83’, quando Goss spegne i sogni di Europa League degli Hammers firmando il 2-1 per il Brighton che con questi tre punti chiude il suo campionato. Nel finale, Welbeck firma il tris finale: West Ham in Conference League.
    Crystal Palace-Manchester Utd 1-0, tabellino e statistiche
    Brighton-West Ham 3-1, tabellino e statistiche
    Leeds salvo, retrocede il Burnley
    Il Leeds conquista la salvezza dopo un campionato difficile: decisivo per i Whites il successo esterno contro il Brentford e il contemporaneo ko del Burnley contro il Newcastle. La squadra di Marsch vince 1-0 al Community Stadium grazie ad un calcio di rigore di Rafinha al 60′. Al 78′ Canos regala il pareggio ai padroni di casa e gela Marsch, ma al 95′ il Leeds mette la parola fine sul discorso salvezza segnando il gol del 2-1 finale con Harrison. I Clarets perdono invece in casa 2-1 contro il Newcastle: è un rigore di Wilson a portare in vantaggio i Magpies al 19′, che raddoppiano al 62′ ancora con l’attaccante inglese che non sbaglia il tap-in su assist di Saint-Maximin. Al 71′ accorcia Cornet per i padroni di casa, ma non basta: il Burnley torna in Championship dopo sei stagioni. Successo, infine, anche per il Leicester che chiude all’ottavo posto grazie al 3-1 contro il Southampton firmato Maddison, Vardy e Perez. 
    Brentford-Leeds 1-2, tabellino e statistiche
    Burnley-Newcastle 1-2, tabellino e statistiche LEGGI TUTTO

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    MLS, il pronostico di Inter Miami-New York Red Bulls

    I principali campionati europei sono finiti e occorre spostarsi altrove per trovare partite da analizzare in chiave pronostici. Tra gli eventi in programma questi giorni spicca la MLS, ovvero il massimo campionato di calcio americano. Ecco l’analisi della sfida tra l’Inter Miami di Gonzalo Higuain e i New York Red Bulls.
    Inter Miami-New York Red Bulls, indovina il risultato e vinci i premi
    Può starci l’esito Goal, scopri la quota
    Non sarà una partita facile per l’Inter Miami di Phil Neville, sconfitto nel 2021 sia all’andata che al ritorno dall’undici newyorkese con un complessivo 5-0. Precedenti dunque negativi per l’Inter Miami.
    Le due squadre nel campionato in corso fanno parte della Eastern Conference, la squadra di Miami ha raccolto solo 12 punti nelle prime 12 gare giocate mentre i Red Bulls hanno 20 punti di cui 14 conquistati in trasferta.
    Per le quote dunque ospiti favoriti ma non si può escludere l’esito Goal che l’Inter Miami ha centrato nelle ultime quattro partite di campionato. Almeno una rete per parte è in lavagna a 1.75. LEGGI TUTTO

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    Mbappé perde più di 350mila followers dopo il rinnovo con il Psg

    PARIGI (FRANCIA) – Un piccolo ‘danno collaterale’ per Kylian Mbappé dopo il rinnovo con il Paris Saint-Germain che gli garantirà un ingaggio da nababbo fino al 2025. La decisione di continuare a giocare all’ombra della Tour Eiffel è infatti costata la perdita in poche ore di oltre 350mila followers su Instagram, dove il profilo dell’attaccante è passato 71,6 a circa 71,2 milioni di ‘seguaci’ come fanno notare gli spagnoli di ‘El Chiringuito Tv’, sottolineando così come “il madridismo passa oltre Mbappé”. LEGGI TUTTO

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    DFB Pokal, storico Lipsia: Friburgo piegato ai rigori e primo trofeo

    BERLINO (Germania) – Storico successo per il Lipsia, che nella finale di DFB Pokal, altrimenti detta Coppa di Germania, supera il Friburgo 4-2 ai calci di rigore e conquista il suo primo trofeo. 
    Friburgo-Lipsia, tabellino e statistiche
    Eggstein illude il Friburgo
    Il Friburgo si porta in vantaggio al 19′ grazie ad Eggestein, che dal limite trova l’angolino, ma che deve esultare solo dopo il severo controllo del VAR. Poi è il Lipsia a gridare al gol dopo la conclusione di Nkunku, ma la sua conclusione viene murata proprio sulla linea, negando ai sassoni il pari proprio prima dell’intervallo.
    Il Lipsia non si arrende: Nkunku firma il pari
    In apertura di ripresa l’episodio che poteva decidere il match: entrata “folle” di Halstenberg, che rimedia il cartellino rosso e lascia i suoi in dieci uomini, rendendo proibitiva la rimonta. Che però arriva, a un quarto d’ora dal termine, grazie al solito Nkunku, che trova il pari che trascina il match ai supplementari.
    Guarda la galleryAtalanta travolta da Nkunku: il Lipsia va in semifinale
    Supplementari: Tedesco resiste con 9 uomini
    All’extra-time la squadra di Tedesco si ritrova addirittura in nove uomini per l’espulsione di Kampl, che rimedia il secondo giallo e lascia i compagni in doppia inferiorità numerica, ma che non influisce sul risultato, che si decide solamente dal dischetto.
    Rigori: Gunter e Demirovic, errori fatali
    Nella lotteria dal dischetto, riesce finalmente a conquistare la sua prima Coppa di Germania la squadra allenata da Tedesco. Decidono gli errori di Gunter e Demirovic, che regalano al Lipsia una notte da ricordare. LEGGI TUTTO

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    Ligue 1, trionfo Psg con tripletta di Mbappé. Di Maria, gol e lacrime

    PARIGI – La Ligue 1 del Psg si chiude con un netto 5-0 il Metz. Partita facilissima per i parigini nella 38ª e ultima giornata del campionato francese. Il Psg si trova sul 2-0 già al 28′ con due gol di Mbappé, fresco di rinnovo di contratto. Poi arrivano la terza rete di Neymar, un altro gol di Mbappé (che chiude con una tripletta) e il gol dell’addio di Di Maria, che lascia il campo in lacrime al momento della sostituzione sotto gli applausi del Parco dei Principi. La squadra di Pochettino chiude a quota 86 punti. Guarda la galleryMbappé fa festa con il Psg: rinnovo e tripletta al Metz
    Il Marsiglia in Champions League, Nizza e Monaco beffate
    Vola in Champions League il Marsiglia di Milik e Under che batte per 4-0 lo Strasburgo e chiude la secondo posto. Pareggio beffa per il Monaco che viene raggiunto sul 2-2 al 96′ dal Lens e si deve accontentare del terzo posto, che vale l’accesso alle qualificazioni per la Champions League. Va in Europa League il Rennes che pareggia nel finale per 2-2 con il Lille e conquista il quarto posto. Chiude a pari punti il Nizza che batte in rimonta per 3-2 il Reims grazie alla straordinaria tripletta di Delort ma che deve accontentarsi del quinto posto che vale l’accesso alle qualificazioni per la Conference League. 
    Retrocesse Metz e Bordeaux
    Retrocedono Metz (sconfitto dal Psg) e il Bordeaux a cui non basta una vittoria per 4-2 contro il Brest. Ha invece ancora qualche possibilità il Saint-Etienne che pareggia 1-1 contro il Nantes e chiude così al terzultimo posto: per salvarsi dalla retrocessione dovrà superare i playout. Chiude ottavo il Lione, che batte 2-1 il Clermont. Pareggio tra Lorient e Troyes per 1-1 e infine l’Angers batte 2-0 il Montepellier. 
    Guarda la galleryDi Maria saluta il Psg con un gol e tante lacrime: ora c’è la Juve LEGGI TUTTO

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    Liga, Valencia vince l'ultima: 2-0 al Celta Vigo

    VALENCIA (Spagna) – Nell’anticipo dell’ultima giornata della Liga spagnola, il Valencia di Bordalas supera 2-0 al ‘Mestalla’ il Celta Vigo con gol di Maximiliano Gómez e autogol di Araujo e chiude al nono posto in Liga (in attesa del risultato dell’Osasuna che domani sfida il Maiorca a Pamplona) un’annata. da dimenticare. 
    Valencia-Celta Vigo 2-0, tabellino e statistiche
    Maxi Gómez decisivo
    Partono subito forte i padroni di casa che sfiorano il gol del vantaggio già al 13′ con una conclusione mancina di Gómez che sfiora la traversa. Il Valencia spinge e mette la freccia al minuto 28 proprio con l’attaccante uruguaiano che sfrutta un’indecisione, nel cuore dell’area di rigore, della retroguardia galiziana. La squadra ‘taronja’ controlla agevolemente e chiude in vantaggio la prima frazione di gioco. Nel secondo tempo, il Valencia spinge sull’acceleratore e trova il gol del raddoppio al minuto 61 con una sfortunata autorete del difensore messicano Nestor Araujo. Il Celta Vigo cerca di scuotersi e rischia di riaprire il matcha dieci minuti dal triplice fischio con un colpo di testa di Thiago Galhardo che si spegne, innocuo, sul fondo. Il Valencia, che sfiora anche il 3-0 prima con Racic e poi con Guedes, chiude un’amarissima stagione al nono posto in campionato con 48 punti – decimo, se l’Osasuna batte domani, a Pamplona, un Maiorca ancora in lotta per la salvezza – e con la cocente sconfitta in finale di Copa del Rey con il Betis Siviglia. Il Celta Vigo termina invece la sua stagione all’undicesimo posto con 46 punti e può programmare con serenità il prossimo futuro. LEGGI TUTTO

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    The Guardian: “Pulisic infelice al Chelsea, la Juve sonda il terreno”

    LONDRA (Regno Unito) – Potrebbe concludersi dopo tre anni, l’ultimo dei quali in chiaroscuro, l’esperienza dello statunitense Christian Pulisic con la maglia del Chelsea: il trequartista classe ’98 infatti, secondo quanto riportato dal The Guardian, sembra infatti aver già comunicato alla dirigenza dei Blues la sua insoddisfazione per lo scarso utilizzo da parte di Tuchel e il suo desiderio di cambiare aria non appena si aprirà il mercato. Il quotidiano britannico afferma che Pulisic avrebbe chiesto al club di ascoltare le offerte per lui poiché il suo desiderio è quello di andare in un’altra squadra dove possa avere più risalto.
    Juve, si chiude per Pogba. E Di Maria scalpita
    Perisic, non c’è solo la Juve: anche il Tottenham di Conte interessato al croato
    “La Juve è sulle tracce di Pulisic”
    Nelle ultime settimane ci sono state molte speculazioni e voci sulla sua possibile futura destinazione: una di queste riguarda la Juventus, intenzionata a sostituire Dybala proprio con lo statunitense. Tuttavia, il trasferimento potrebbe non essere semplice visto che il Chelsea ha pagato per lui 64 milioni di euro e i bianconeri non sarebbero disposti a pagare una cifra così elevata per ottenere i servizi di un giocatore che attualmente non è titolare nel suo club. LEGGI TUTTO