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    Xavi: “Haaland o Mbappé? Non ce li possiamo permettere”. Su Vitor Roque…

    Las Palmas-Barcellona, la conferenza di Xavi
    Il tecnico del Barcellona ha fatto chiarezza sul neo acquisto Vitor Roque: “Conto su di lui, manca ancora la sua registrazione in rosa. Immagino sia questione di ore, ma spero di poterlo convocare. Non vogliamo caricarlo di responsabilità, è molto giovane e deve adattarsi. Sta bene, ha molta voglia e si è integrato molto velocemente in gruppo e nell’allenamento. Saremo comunque prudenti”. L’allenatore ha parlato anche dell’interesse per Aleix Garcia del Girona: “Mi piacerebbe? Sì, ma non ho parlato né con lui né con qualcun altro. Vedremo com’è la situazione economica e cosa possiamo fare. Sono in costante contatto con Deco e con il presidente. Non ci sono novità”. LEGGI TUTTO

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    “Neymar diventerà papà per la terza volta”: la rivelazione su Instagram

    Neymar, papà per la terza volta: il gossip
    A rivelare la notizia della nuova paternità di Neymar è stata l’influencer Jamile Lima, il cui nome è stato indicato dal gossip quale nuova compagna dell’ex PSG. La modella si è lasciata scappare una confessione su Instagram, commentando uno scatto raffigurante Mavi, la figlia di Neymar e Bruna Biancardi: “Bellissima bambina! Avrà già un fratellino da papà Ney! Ci sarà solo un anno di differenza…”. Parole che poi ha tentato di smentire in un successivo commento, ma che non hanno convinto  il giornalista brasiliano Leo Dias, che ha verificato la confessione della Lima, constatando che sì, effettivamente la donna aspetta un figlio da Neymar e che sarebbe già al terzo mese di gravidanza. LEGGI TUTTO

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    “Fuori dalla Coppa d’Africa a causa di… Vinicius: la pazzesca storia del furto”

    La Coppa d’Africa deve ancora incominciare, ma già ci regala una storia clamorosa da raccontare. Tra i protagonisti della vicenda c’è anche il brasiliano Vinicius del Real Madrid. L’esterno dei blancos non è implicato direttamente, ma è apparso tra i nomi in questa curiosa vicenda dopo l’amichevole contro la Guinea. Ma cosa è successo di preciso? Per scoprirlo bisogna riavvolgere il nastro al giugno scorso. 
    Sylla, niente Coppa d’Africa: cosa è successo
    Il fatto risale al mese di giugno, quando il Brasile ha affrontato la Guinea in amichevole al Cornellà-El Prat, lo stadio dell’Espanyol. Non è tanto il risultato a interessare, la Selecao si è imposta agilmente con un 5 a 0, ma quanto successo dopo. Morlaye Sylla, giocatore dell’Arouca, ha scambiato la maglia proprio con Vinicius e l’ha lasciato poi negli spogliatoi senza più ritrovarla. In tutto questo ha accusato il proprio Ct, Kaba Diawara, di essere stato lui a rubarla e dunque di essere un ladro. Per questo motivo ora il commissario tecnico ha deciso di lasciarlo fuori dai convocati della Guinea per la Coppa d’Africa nonostante fosse uno dei titolari della squadra.  LEGGI TUTTO

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    Valencia, tris al Villarreal. Real Sociedad, solo un pari con l’Alaves

    Il Valencia supera in casa il Villarreal grazie ai gol di Jaremcuk in apertura e ai due rigori trasformati da Pepelu al 27’ e al 57’. Una vittoria che vale la nona posizione in classifica a quota 26 punti. Per la squadra allenata da Toral, andata a segno al 73′ con Moreno, arriva invece il ko dopo la vittoria casalinga contro il Celta Vigo.
    Liga, le altre partite
    Ko interno per il Getafe, che in apertura della 19° giornata chiude sotto di due reti contro il Rayo Vallecano. I padroni di casa abbandonano inoltre il campo in 9 dopo le espulsioni di Latasa (40’) e Greenwood (50’). Cartellino rosso anche per Damián, punito per le proteste rivolte all’arbitro al momento della sostituzione. Trascinati dalla doppietta di Camello, gli uomini di Francisco Rodríguez ritrovano così l’appuntamento con la vittoria dopo 8 giornate, salendo a quota 23 punti in classifica.
    Altro cartellino rosso nel secondo anticipo disputato da Real Sociedad e Alavés. I vincitori del Girone D di Champions perdono il portiere Remiro al 36’ e vanno svantaggio nella ripresa a seguito del rigore trasformato da Rioja. I baschi riescono però ad evitare la sconfitta trovando il gol al 96’ con Zubimendi che vale il terzo pareggio consecutivo. LEGGI TUTTO

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    “Pavlovic, la Juventus si muove: è sfida mercato con la Roma e…De Zerbi”

    SALISBURGO (Austria) – “Il Fenerbahce, il Brighton di De Zerbi e, soprattutto, Juventus e Roma stanno mostrando un forte interesse per Strahinja Pavlovic del Red Bull Salisburgo”. È quanto si legge sulle colonne di Salzburger Nachrichten, secondo cui il difensore serbo – protagonista di solide prestazioni tanto in campionato, quanto in Europa e con la propria nazionale ai Mondiali di un anno fa – sarebbe finito al centro di un vero e proprio duello di mercato.
    Juve, ‘l’arma’ Vlahovic-Kostic
    Il quotidiano austriaco spiega come la Roma, dapprima interessata al compagno di reparto Oumar Solet, che potrebbe ora finire al Lilla, avrebbe spostato le proprie mire su Pavlovic. I bianconeri, dal canto loro, che dovranno sostituire numericamente Huijsen nell’immediato – vicinissimo al prestito al Frosinone – e Alex Sandro a giugno (è in scadenza e non è previsto un rinnovo) potrebbero usare come armi di convincimento i connazionali Vlahovic e Kostic. LEGGI TUTTO

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    Rooney-Birmingham, è già finita: tre mesi per l’esonero

    BIRMINGHAM (Inghilterra) – E’ durata solo 83 giorni l’avventura di Wayne Rooney sulla panchina del Birmingham: l’ex attaccante dello United e della nazionale inglese è stato esonerato dal club di Championship, la seconda divisione inglese, che l’aveva ingaggiato a ottobre scorso cacciando John Eustace, con i Blues sesti in classifica. Da allora, il Birmingham è scivolato fino al 20° posto con la sconfitta per 3-0 di Capodanno in casa del Leeds, la nona in 15 partite, che è stata decisiva per l’esonero di Rooney. Questa la scelta del club che tra i suoi soci annovera anche l’ex fuoriclasse del football americano Tom Brady.
    Rooney: “13 settimane insufficienti”
    “Il calcio è una questione di risultati, e so bene che non sono stati ai livelli attesi”, il commento alla notizia dell’esonero fatto da Rooney, che ora si prenderà una pausa. L’ex attaccante ha proseguito: “Vorrei ringraziare i comproprietari e i dirigenti del Birmingham per l’opportunità che mi hanno dato ma il tempo è il bene più prezioso di cui un allenatore ha bisogno e non credo che 13 settimane siano state sufficienti per supervisionare i cambiamenti necessari. Personalmente mi ci vorrà del tempo per superare questa battuta d’arresto”.
    Liverpool show, poker al Newcastle e primato in Premier LEGGI TUTTO

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    Mercato Real e Mbappé, Ancelotti risponde così. Sul difensore centrale…

    Ancleotti sull’interesse del Brasile
    Ancelotti ha commentato: “Sì, potrei chiudere la carriera al Real ma non è detto che accada per forza nel 2026. Spero di possa di continuare ad allenare fino al 2027 o al 2028. Voglio fare l’allenatore. Mi piace il Real Madrid. Ho avuto contatti con l’ex presidente della Federacalcio Brasiliana e voglio ringraziarli per il loro interesse. È stato un orgoglio, ma è sempre stato chiaro che dipendeva dalla mia situazione al Real Madrid. È andata come volevo: restare qui”.

    Ancelotti, il calciomercato e Mbappé
    Capitolo calciomercato e Mbappé: “Non stiamo pensando di ingaggiare un altro difensore centrale. Ci mancano due pedine importanti, ma ne abbiamo altre due, che sono molto importanti. Abbiamo soluzioni di emergenza come Tchouameni e Carvajal. Mbappé è in scadenza e può firmare con altri club? Non ti ho visto parecchie volte… Non voglio toccare questo tema. Nessun commento. Sappiate che non ne parliamo (ha risposto tra le risate al giornalista Juanma Rodriguez, che gli ha posto la domanda, ndr)”. LEGGI TUTTO

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    Morata: “Vicinissimo all’Inter, poi…in Champions è una finale”

    L’estate di Alvaro Morata è stata molto travagliata in ottica mercato. Sin dalle prime battute a luglio si ipotizzava potesse essere tra le idee dell’Inter visto il mancato arrivo di Lukaku. Il suo entourage è stato anche nella sede dei nerazzurri per confrontarsi con la società del suo possibile arrivo a Milano. Le cose, però, sono presto cambiate con l’ex Juve che è rimasto a Madrid. Una scelta importante, un segnale di fiducia nei suoi confronti e una volontà forte e chiara di voler continuare ad essere importante per l’Atletico.
    Simeone gli ha dato la fascia da capitano al braccio e l’attaccante l’ha ripagato a suon di gol: un partenza sprint visto che in questi mesi ha segnato ben 14 reti in 23 presenze (tra campionato e Champions). Proprio Morata si è raccontato ad As e ha svelato proprio il retroscena estivo con l’Inter sullo sfondo. “Con Inzaghi e Ausilio ho un ottimo rapporto, Marotta, poi, mi aveva portato alla Juventus e abbiamo sempre avuto un grande rapporto. E…” LEGGI TUTTO