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    Marcelo jr incontra Neymar: lacrime e abbracci con il suo idolo

    Le emozioni dei bambini sono la vera essenza del calcio. Vedono nei loro idoli un sogno da seguire e per il figlio di Marcelo non ci sono dubbi: il suo amore è tutto per Neymar. Fa strano a dirsi, visto che il terzino brasiliano ha dovuto marcarlo più volte nei Clasico tra il Real Madrid e il Barcellona. Ma la Nazionale li ha sempre uniti. La sua avventura con l’Al-Hilal non è iniziata nel migliore dei modi e ora è in fase stop dopo il grave infortunio subito contro l’Uruguay (rottura del legamento crociato anteriore e del menisco), che gli costerà anche la Copa America. A strappargli un sorriso ci ha pensato baby Marcelo.
    Marcelo jr e l’incontro con Neymar
    Alla visione di Neymar il figlio di Marcelo è scoppiato in lacrime. Tanta emozione, maglia dell’Al Hilal del suo idolo sulle spalle e un forte abbraccio, per cercare di risollevare il morale anche al calciatore, in quel momento sul lettino (per la riabilitazione?). Una reazione spontanea e sincera, che per un momento ha messo in secondo piano i soldi sauditi a favore dei sentimenti.  LEGGI TUTTO

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    Arsenal, tonfo a casa del Fulham! Il Tottenham a torna vincere

    LONDRA (Inghilterra) – La 20ª giornata della Premier League si chiude a Londra con l’Arsenal che cade 2-1 contro il Fulham a Craven Cottage, un ko che consente al Liverpool (una partita in meno) e all’Aston Villa di chiudere il 2023 al comando della classifica a quota 42 punti. Gunnera alle spalle con 40 insieme al City (una gara in meno). Dopo 4′ i Gunners sbloccano il parziale: tiro di Martinelli, para Leno ma Buakyo Saka è vigile e al posto giusto realizzando il tap-in dell’1-0. I padroni di casa però non demordono e al 28′ Jimenez pareggia. L’Arsenal non spinge più e al 59′, in una carambola ina rea sugli sviluppi di un calcio d’angolo arriva il vantaggio dei Cottagers con il giamaicano De Cordova-Reid lesto nell’area piccola a trafiggere il portiere. Nell’ultima mezz’ora si abbatte un nubifragio che complica ulteriormente le chance di pareggio per i ragazzi di Arteta alla seconda sconfitta consecutiva (3 nelle ultime 6).
    Tottenham torna a vincere
    Dopo la sconfitta sul campo del Birghton il Tottenham torna al successo (4° nelle ultime 5 gare) interrompendo la striscia di 4 vittorie consecutive del Bournemouth e portandosi a -1 dalla coppia Arsenal-City. Al Tottenham Stadium gli Spurs si sono imposti per 3-1 grazie al gol realizzato al 9′ da Sarr, costretto poi a lasciare la partita in lacrime per infortunio, al raddoppio di Son al 72′ ed al tris siglato all’80’ da Richarlison. LEGGI TUTTO

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    Cristiano Ronaldo e Brozovic in gol: l’Al Nassr vince in rimonta

    Quarto successo consecutivo per l’Al Nassr che, dopo aver battuto 5-2 l’Al Ittihad di Karim Benzema, supera 4-1 in rimonta l’Al Taawon. I padroni di casa passano avanti al 13′ con El Mahdioui che ribadisce in rete dopo l’errore dal dischetto. Gli ospiti reagiscono subito e nel giro di nove minuti, tra il 26′ e il 35′ la ribaltano con l’ex Inter Brozovic e l’ex Manchester City Laporta. In apertura di ripresa ci pensa l’ex Porto Otavio a siglare il 3-1 mentre nel finale il solito Cristiano Ronaldo firma il poker. LEGGI TUTTO

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    Ratto alla festa City con la Champions: corsa e disgusto in campo

    MANCHESTER (Inghilterra) – In occasione del match casalingo, vinto poi per 2-0 contro lo Sheffield United, il Manchester City ha colto l’occasione di mostrare ai suoi tifosi tutti i trofei vinti in questa pazzesca stagione: la Premier League, la Champions League, l’FA Cup, la Supercoppa Europea ed infine il Mondiale per Club conquistato settimana scorsa contro il Fluminense. Grande festa con anche un intruso inaspettato: durante la pausa del primo tempo è apparso un ratto sul manto erboso dell’Etihad Stadium catturando l’attenzione delle telecamere che lo hanno inseguito durante la sua corsa e dei presenti rimasti sorpresi dalla presenza del roditore.
    Guardiola: miglior allenatore 2023
    Presenza del ratto a parte è stata un giornata di gloria per i Citizend di Pep Guardiola che ha vinto il premio come miglior allenatore di club del 2023. Il trofeo, assegnato dall’IFFHS (Federazione Internazionale di storia e statistica del calcio). Per l’ex allenatore del Barcellona si tratta della terza volta come miglior allenatore dell’anno, dopo i successi del 2009 e 2011 con i blaugrana. Il manager dei Citizens ha totalizzato la bellezza di 281 punti nelle votazioni, vincendo nettamente il confronto col terzetto italiano alle sue spalle composto da Ancelotti, Spalletti ed Inzaghi. Con i 5 titoli quest’anno con il City Guardiola è salito a quota 37 trofei vinti in carriera, dal 2008 nessuno come lui visto che al 2° posto c’è Gallardo con 15 e poi Mourinho con 14 seguito dall’accoppiata azzurra Allegri (13) e Ancelotti (12). LEGGI TUTTO

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    Lutto per l’ex Juve: fuori dai convocati, club con fascia nera al braccio

    Lutto per Mario Lemina: l’ex centrocampista della Juventus ha perso il padre, già ricoverato in ospedale da lungo tempo a causa di una malattia che ha finito per togliergli la vita. Oggi, nel match di Premier League contro l’Everton, non è stato neanche convocato mentre tutta la squadra è scesa in campo con il lutto al braccio. Nella scorsa partita contro il Chelsea, Lemina aveva dedicato al suo gol al padre, rivelando le condizioni complicate in cui già si trovava. La conferma della dipartita del papà di Lemina è arrivata sui canali social del Wolverhampton, che hanno fatto le condoglianze al centrocampista del Gabon.

    La dedica del Wolverhampton

    Sul profilo social di Instagram, il Wolverhampton ha voluto fare le condoglianze a Lemina con un post: “I nostri cuori vanno a Mario Lemina dopo la scomparsa di suo padre ieri mattina. Tutto il branco manda amore e simpatia a Mario e famiglia. I compagni di squadra di Mario oggi indosseranno le fasce nere in onore della memoria di suo padre”. LEGGI TUTTO

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    L’Aston Villa non molla: in vetta col Liverpool. Palmer trascina il Chelsea

    Dopo la vittoria interna contro il Crystal Palace, il Chelsea vince ancora in Premier League e stavolta lo fa in trasferta sul campo del Luton per 3-2. Alla doppietta di Palmer si aggiunge la firma di Madueke ma i Blues rischiano di sprecare il tutto nel finale, quando i padroni di casa sfiorano la rimonta dopo le reti di Barkley e Adebayo. In classifica la squadra di Pochettino sale a quota 28 punti, scavalcando i Wolves e avvicinandosi al Newcastle. Il Luton torna alla sconfitta dopo due successi di fila e resta fermo al terzultimo posto ad una sola lunghezza dalla zona salvezza. Il Manchester City batte lo Sheffield Utd per 2-0 grazie alle firme di Rodri e Alvarez e aggancia l’Arsenal al secondo posto a quota 40 punti. Vola invece l’Aston Villa che batte all’ultimo respiro il Burnley e raggiunge il Liverpool in testa alla Premier League: di Bailey, Diaby e Douglas Luiz su rigore le firme della squadra di Unai Emery, di Amdouni e Foster le reti degli ospiti.
    Vincono Wolves e Crystal Palace
    Il Wolverhampton, sceso in campo con il lutto al braccio per la scomparsa del padre di Lemina, domina e cala il tris all’Everton grazie alle reti di Kilman, Cunha e Dawson e in classifica sale a quota 28 punti insieme al Chelsea. Vince anche il Crystal Palace in casa contro il Brentford per 3-1: gara decisa dalle firme di Olise (doppietta) e di Eze. Il club londinese esce dalle zone pericolose di bassa classifica scavalcando proprio il Brentford al tredicesimo posto. LEGGI TUTTO

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    Clamoroso Benzema: sparito dall’Arabia, profilo Instagram cancellato. Che succede

    Karim Benzema non sta vivendo il suo miglior momento in carriera e nelle ultime ore in Arabia Saudtia è scoppiato un vero e proprio caso. Il tutto è stato amplificato dopo la sconfitta per 5 a 2 del suo Al Ittihad contro l’Al Nassr dell’amico Ronaldo del 26 dicembre, con la squadra scivolata a meno venticinque punti dalla vetta e con i tifosi che hanno preso di mira l’attaccante francese. Le sue prestazioni, non sono considerate all’altezza del passato e del maxi investimento del suo club, 100 milioni d’ingaggio all’anno, gli sono costate critiche pesantissime e anche un soprannome umiliante: “Ben-Hazima” che tradotto vuol dire “figlio della sconfitta”. Una situazione che ha spinto l’attaccante a prendere delle scelte drastiche.
    Benzema, cosa sta succedendo?
    Dopo le recenti critiche Benzema ha deciso di cancellare il suo account su Instagram da 70 milioni di followers e, secondo quanto riportato dall’Arabia Saudita da Arriyadiyah, avrebbe lasciato Gedda per motivi personali per fare ritorno in Francia. Inoltre non si sarebbe allenato con l’Al Ittihad negli ultimi due giorni. Insomma un rapporto sempre più incrinato tra il francese e i suoi tifosi, ma non solo perché anche la stampa l’ha attaccato pesantemente: “Il divario tra Benzema e il pubblico sta crescendo di giorno in giorno. Non ha ‘giocato ‘e non è mai riuscito a fare una sola differenza. E soprattutto, non fa alcuno sforzo” ha detto il presentatore Walid Al-Farraj. Un momento non semplice, anzi senza il dubbio il più difficile della carriera per Benzema. LEGGI TUTTO

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    “Scaloni-Argentina, telenovela finita? Il futuro del Ct”

    Mancano diversi mesi all’inizio della Copa America e a tener banco è la situazione della panchina dell’Argentina. Lionel Scaloni nelle scorse settimane ha messo paura ai tifosi dell’Albiceleste con alcune dichiarazioni criptiche circa il suo futuro. Dopo la vittoria sul Brasile al Maracana il Ct ha fatto intendere di volersi prendere una possibile pausa: “Voglio un po’ di tempo per riflettere perché questa squadra ha bisogno di un allenatore che abbia tutte le energie possibili. Adesso è il momento di fermare la palla e iniziare a pensare. Ho molto a cui pensare questa volta. Questi giocatori ci hanno dato molto e io devo riflettere. Ho bisogno di riflettere perché l’asticella è molto alta”. Scaloni, successivamente, ha presenziato durante la cerimonia dei sorteggi a Miami e anche lì non si è sbilanciato ma, secondo alcune voci dall’Argentina, il suo futuro è sulla panchina della nazionale, almeno fino alla Copa America.
    Scaloni e il futuro con l’Argentina
    Nonostante i tanti dubbi sulle sue parole, da Tyc Sport sembrerebbero sicuri nell’affermare la volontà di Scaloni di voler difendere il titolo conquistato nel 2021 in Brasile. Non a caso starebbero già organizzando la logisitica per le date della competizione, dal 20 giugno al 14 luglio (giorno della finalissima), e stanno valutando alcuni centri d’allenamento ad Atlanta, New Jersey, Miami e Texas. Oltre a questo il Ct starebbe anche organizzando le amichevoli per il mese di marzo, nel periodo in cui ci sarà la sosta delle nazionali. Queste situazioni lasciano positivi i tifosi dell’Argentina nel poter vedere ancora sulla panchina il Ct Scaloni.  LEGGI TUTTO