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    Giroud e Leao, nervi tesi per il cambio. Rafa a Pioli: “Perché?”

    Milan bollente: gesto di stizza del francese che va a sedersi in disparte, il portoghese chiede subito spiegazioni al tecnico

    Nervi tesi in casa Milan. Dopo le esternazioni di Calabria post Psg, al Maradona sia Leao che Giroud non digeriscono la sostituzione e non fanno nulla per nasconderlo. Minuto 80, Pioli chiama il doppio cambio: entra Okafor per Rafa che non gradisce, esce dalla parte opposta rispetto alla panchina, poi raggiunta scuotendo ripetutamente il capo. E quando Pioli arriva a tiro, il portoghese chiede subito spiegazioni: “Perché? Perché?”. 

    il francese—  Nel frattempo va in scena anche l’uscita di Giroud, altro leader, che quando vede il proprio nome sulla lavagnetta luminosa ha un gesto di stizza, si strattona la maglia da solo e guarda torvo verso la panchina rossonera. Anche per lui il “giro largo” per poi trovare posto sopra il contenitore delle bibite, di fianco ai compagni. Le immagini lo immortalano con le mani sulla faccia. Tensione? Stress? Di certo le facce sembrano tutt’altro che felici. LEGGI TUTTO

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    Calhanoglu graziato da Maresca: piede a martello su Bove, solo giallo

    Al 56′ un episodio da moviola ha visto come protagonista Calhanoglu, durante Inter-Roma. Il turco ha commesso un duro fallo, con piede a martello, su Bove. L’italiano è arrivato in anticipo sul pallone, nei pressi del centrocampo, e il nerazzurro lo ha travolto. Per l’arbitro Maresca e anche per il Var non c’erano gli estremi per il cartellino rosso. Il direttore di gara ha solo ammonito il giocatore, spiegando come l’intervento del mediano non fosse all’altezza della caviglia e quindi non rientrasse nella cosiddetta “vigoria sproporzionata”. Dalle immagine qualche dubbio resta. LEGGI TUTTO

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    Paredes graziato, ci stava il rosso. Calha su Bove, Maresca sceglie il giallo

    Maresca gestisce bene il primo tempo di Inter-Roma (solo un giallo a Pavard per gioco pericoloso su un tentativo di sforbiciata), ma la sfida di San Siro riempie la moviola solo nella ripresa. Paredes al 50′ spende un intelligente giallo su per fermare un’azione pericolosa di Lautaro, ma meno di 5′ dopo ferma Thuram al limite dell’area giallorossa. Pochi dubbi sul fallo, che avrebbe potuto portare anche al secondo giallo. Ma Maresca non fischia neppure la punizione. Sul capovolgimento di fronte, dura entrata di Calhanoglu su Bove, punita con il giallo nonostante le veementi proteste dei giocatori della Roma che chiedevano l’espulsione. LEGGI TUTTO

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    Cioffi: “Pereyra tuttocampista e campione. A Lucca va tolto peso”

    Esordio positivo per Cioffi sulla panchina dell’Udinese. In casa del Monza i friulani riescono a strappare un punto prezioso per il morale. Nonostante la sofferenza nel finale con i brianzoli in pressing per provare a cercare il gol vittoria ma senza trovare il guizzo decisivo, grazie alla solidità dietro dei bianconeri. Il tecnico premiato nelle scelte, soprattutto quella di mandare in campo Lucca, autore della rete del pari nella ripresa: tap in da pochi passi per l’ex Ajax. Al termine della sfida Cioffi ai microfoni di Dazn.
    Monza-Udinese, parole Cioffi
    Queste le parole dell’allenatore dell’Udinese nel post partita: “Ho visto una squadra che mi ha soddisfatto. Non siamo riusciti a mettere in campo tutte le cose preparate, ma per bravura del Monza. Ho voluto abbracciare i giocatori a fine partita. Siamo stati poco aggressivi con i quinti, poi nel secondo tempo abbiamo fatto bene, faccio i complimenti a chi è entrato a gara in corso. Abbiamo voglia di rialzarci il prima possibile”. Sul possibile secondo giallo per Pablo Marì: “Se mi sono scaldato? Io no. L’arbitro ha visto e ha deciso. Fallo è quando arbitro fischia” – ha detto Cioffi citando Boskov. Poi un elogio a Pereyra: “Tucu è un tuttocampista, è un faro per noi”. Su Lucca: “Deve vivere con gioia questo momento. Bisogna accettare gli errori, altrimenti i ragazzi si deprimono. Calma per noi è una parola d’ordine. Devo fare i complimenti anche a Kamara, è un giocatore importante, con l’atteggiamento di un campione”. LEGGI TUTTO

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    Kean è un giocatore nuovo: i segreti della sua rinascita

    Più impegno e coinvolgimento, la fiducia di Allegri: così Moise è diventato fondamentale per la Juve

    Controsenso: l’attaccante più in forma della Juventus, in questo momento, è quello che – almeno ufficialmente – non ha ancora mai fatto gol. Moise Kean in realtà si è sbloccato da un pezzo, contro l’Hellas Verona avrebbe chiuso con doppietta e prestazione da migliore in campo: e invece la serata allo Stadium è finita con un retrogusto amaro per le decisioni del Var e un’ammonizione – per un gesto di chiaro nervosismo – che Allegri ha colto subito come un campanello d’allarme, conoscendolo più di ogni altro allenatore. E così ha deciso di rinunciare al suo miglior giocatore in campo fino a quel momento.  LEGGI TUTTO