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    Doppietta di Vacca, la Juve vince a Roma e sorpassa i giallorossi

    Due rigori dell’attaccante bianconero consentono a Montero di rimontare nel finale

    Nella domenica in le squadre femminili si sfidano in un big match che sa di scudetto, Roma e Juventus incrociano il loro cammino anche nel match mattutino del campionato Primavera. E sorridono i bianconeri di Montero, bravi a passare in rimonta al Tre Fontane (2-1) nonostante una formazione mediamente più giovane degli avversari: decisiva la freddezza dal dischetto del 18enne Alessio Vacca, che nel secondo tempo batte due volte dagli 11 metri Marin (76′ e 82′) ribaltando così l’iniziale vantaggio giallorosso realizzato nel primo tempo – assist di tacco di Mannini – da capitan Cherubini, a cui Mourinho ha regalato l’esordio in Europa League contro lo Slavia Praga. 

    il sorpasso—  Nel finale, l’espulsione per doppio giallo di Ienco complica ancor di più le cose ai ragazzi di Guidi, che cedono il passo e si ritrovano così scavalcati in classifica dai bianconeri. Per la Juventus è la terza vittoria consecutiva che vale l’aggancio all’Empoli al quarto posto; sono tre anche i gol segnati nelle ultime due partite da Vacca, rientrato alla base dopo il proficuo prestito al Monza della passata stagione (ha contribuito con 12 reti alla promozione in Primavera 1). LEGGI TUTTO

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    Milan, 5 errori gravi che non possono essere commessi anche col Psg

    Con l’Udinese non ha funzionato nulla: fallito il doppio centravanti, circolazione troppo lenta, Leao come unica soluzione offensiva, smagliature in difesa. In vista della sfida decisiva di Champions, Pioli dovrà rimettere mano a tutto

    Si può partire dai numeri, che a volte sono scatole vuote e dicono poco, ma che in questo caso invece raccontano molto: un punto nelle ultime quattro partite (tre di campionato, una di Champions), due sconfitte casalinghe di fila (campionato), una sola partita con gol fatti (due a Napoli) e soprattutto sette subiti in queste ultime quattro a fronte di uno solo incassato nelle precedenti sei. Non è una flessione, è un tracollo, certificato dalla prova con l’Udinese che è – per distacco – la partita peggiore di tutta la stagione, se non dell’intero 2023. Non ha funzionato nulla, così come è meglio che non inganni l’assedio degli ultimi minuti: è stato un innesco di pancia, un piccolo rigurgito di orgoglio, non qualcosa di pensato e costruito. Il Milan in realtà avrebbe dovuto ripartire dall’ottimo primo tempo di Napoli, e invece è ripiombato nel nulla del derby. Solo che davanti non c’era l’Inter, ma una squadra che fino alle 22.30 di ieri sera non ne aveva vinta ancora una. Milan-Udinese è una ininterrotta galleria degli orrori. Proviamo a isolarne cinque, anche per analizzare dove mettere mano con più forza in vista del Psg. LEGGI TUTTO

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    Vittorio Cecchi Gori: “Io, Baggio, Boniperti e il cuore che nel calcio oggi non c’è più”

    L’ex presidente dei viola racconta la sua sfida ai bianconeri: “A Firenze ho fatto un bel lavoro, forse sono stato troppo tifoso. Mio padre e mia madre si conobbero allo stadio, durante un Fiorentina-Juve. E su Chiesa e Vlahovic…”

    l’ eccesso di campanilismo non gli è mai piaciuto, ma anche per Vittorio Cecchi Gori, presidente della Fiorentina dal 1993 al 2002, quella contro la Juventus sarà sempre una partita speciale. Soprattutto oggi, a trent’anni esatti dalla scomparsa di suo padre Mario, tifoso viola doc prima di diventarne il presidente. “C’è anche altro. Questa gara per me sarà sempre particolare perché mio padre e mia madre si sono conosciuti proprio durante un Fiorentina-Juventus. Erano due tifosi accaniti! Sono figlio di due genitori viola dalla testa ai piedi. E siamo rimasti tali anche quando nel ’52 ci siamo traferiti a Roma”. LEGGI TUTTO

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    Dalla doppietta di Giroud alla magia di Raspadori: ai tifosi i palloni dei gol di Napoli-Milan

    La piattaforma di fan token ha già messo tre cimeli a disposizione della community sull’app dedicata: protagoniste le reti del 2-2 al Maradona

    Certo, ormai Napoli e Milan hanno altri pensieri. I partenopei sono sùbito ripartiti vincendo il derby contro la Salernitana, mentre i rossoneri si leccano le ferite dopo la sconfitta interna contro l’Udinese. Poco prima del weekend di Serie A, però, la piattaforma di fan token ha attirato l’attenzione dei tifosi delle due squadre perché ha messo a disposizione della community i palloni dei gol del match di nemmeno una settimana prima, lo scontro diretto al Diego Armando Maradona (2-2). Una sfida davvero spettacolare – per quanto amara per gli uomini di Stefano Pioli -, aperta dalla doppietta di Olivier Giroud e chiusa dalla splendida punizione di Giacomo Raspadori dopo il momentaneo 1-2 di Matteo Politano.

    in bacheca—  Ovviamente già durante la partita i tifosi avevano cominciato ad assaporare l’iniziativa, perché come sempre le telecamere immortalano i momenti in cui i palloni in questione vengono raccolti e portati a bordo campo. Tuttavia, prima di andare a caccia del bottino, gli appassionati sanno che devono aspettare gli annunci ufficiali, che negli scorsi giorni sono arrivati sia per la doppietta di Giroud che per la magia di Raspadori, messi a disposizione sull’app dedicata. Quindi, via alle danze. LEGGI TUTTO

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    Il calcio gioca per i libri: ecco quali regalare ai calciatori

    La Serie A promuove l’iniziativa #ioleggoperché. E intanto Jannik dà una lezione al mondo dello sport

    Anche quest’anno Serie A e Serie B giocano a favore dei libri. In questo turno di campionato promuovono #ioleggoperché, iniziativa dell’Associazione Editori Italiani, a sostegno delle biblioteche scolastiche. Fino a domenica 12 novembre, possiamo acquistare libri e donarli alle scuole che aderiscono all’iniziativa. Regalare storie, sogni e valori agli studenti significa coltivare bene il nostro futuro. Mattia, 5 anni di Montemurlo (Prato), ha appena vinto il premio come miglior lettore della sua biblioteca: ha preso in prestito 125 libri in un anno. Non avete idea di quante storie ci stiano dentro un bambino.  LEGGI TUTTO

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    Juve Next Gen, niente bis: al Pontedera basta un gol contestato di Selleri

    Pontedera-Juve Next Gen, la diretta testuale
    96′ – Finisce qui! Pontedera-Juve Next Gen 1-0, decide un gol di Selleri al 10′.
    94′ – Ancora Juve pericolosaColpo di testa alto di Guerra su lob di Savona.
    90′ – Occasione JuveBotta di Mancini su punizione, para Stancampiano.
    90′ – Sei minuti di recupero.
    89′- Mancini va via a tutta velocità e viene messo a terra. Punizione per i bianconeri. Cambio Pontedera: Provenzano per Ignacchetti.
    86′ – Occasione JuveSubito pericoloso Mancini, tiro a botta sicura, si immolano i difensori del Pontedera: calcio d’angolo.
    83′ – Pontedera pericolosoDel Pupo a un passo dal colpo del ko con un tiro dalla distanza.
    81′ – Doppio cambio per la Juve Next Gen: Dentro Mancini e Maressa per Comenecia e Stivanello.
    75′ – Occasione JuveAnghelè viene murato al momento della conclusione.
    74′ – Cambio per il Pontedera: Del Pupo per Ianesi, che esce tra gli applausi.
    69′ – Doppio cambio per la Juve Next Geno: fuori Mulazzi e Rouhi per Savona e Ntenda.
    65′ – Calcio di punizione di Guerra: alto sulla traversa. 
    60′ – Contatto tra Angori e Mulazzi, i giocatori del Pontedera ringhiano contro l’avversario a terra accuandolo di aver simulato.
    59′ – Pontedera pericolosoIannesi sciupa l’occasione per il raddoppio peccando di altruismo a margine di una bella sortita individuale.
    59′ – Ammonito Calvani.
    51′ – Cross di Angori, palla assume una strana traiettoria, Daffara si accerta che si spegna oltre la traversa.
    50′ – Ammonito Mulazzi.
    46′ – Si riparte con un cambio nella Juve Next Gen: dentro Anghelè, fuori Palumbo.
    45′ + 3′ – Fine primo tempoPontedera-Juve Next Gen 1-0 alla fine del primo tempo. Decide, per il momento, il gol di  Selleri al 10′.
    45′ + 2′ – Ammonito Ianesi per simulazione.
    45′ – Ianesi su punizione: alto. Tre minuti di recupero.
    44′ – Ammonito Guerra dopo un contatto con Angori.
    43′ – Azione insistita del Pontedera, si difende la Juve.
    41′ – Comenecia colpito con una pallonata lì dove non batte il sole. Gioco interrotto per l’ingresso dei sanitari bianconeri. Si riprende dopo una breve interruzione.
    38′ – Muharemovic di testa, stacco perfetto ma non riesce a dare forza e direzione giusta al pallone.
    36′ – Occasione JuvePrimo tiro in porta della partita per la Juve. Hasa si mette in proprio e prova a infilare Stancampiano sul primo palo con un tocco di esterno destro. Il portiere dei toscani fa buona guardia e col ginocchio chiude lo specchio respingendo in calcio d’angolo.
    34′ – Ci prova il Pontedera con Catanese: palla alle stelle.
    30′ –  Mbangula prova a sfondare sula destra, Galvani prende posizione e accompagna il pallone oltre la linea di fondo. Juve finora mai realmente pericolosa, fatta eccezione per una sortita individuale di Rouhi.
    26′ – La Juve prova a verticalizzare, ma la frenesia non aiuta: tante palle perse. Il Pontedera di Canzi amministra il possesso palla e il vantaggio firmato da Salleri al 10′.
    21′ – Occasione JuveRouhi avanza e mette in mezzo un pallone insidioso, allontanato con affanno dalla difesa del Pontedera.
    20′ – La Juve prova a stringere le maglie per lasciare meno spazio al Pontedera.
    15′ – Meglio il Pontedera nel primo quarto d’ora, oltre il gol del vantaggio.
    13′ – Ammonito Hasa.
    12′ – Espulso BrambillaBrambilla espulso per proteste dopo il gol del vantaggio del Pontedera. L’allenatore su tutte le furie per la mancata segnalazione di una presunta posizione di fuorigioco di Selleri. I replay sembrano confermare la sensazione a bordocampo del tecnico dei bianconeri, allontanato dal campo dall’arbitro Iannello di Messina.
    10′ – Pontedera in vantaggioPrimo gol stagionale di Selleri, lesto a battere in spaccata Daffara su lancio di Espeche. La Juve protesta reclamando una posizione di fuorigioco.
    5′ – Occasione per il PontederaSelleri calcia, mura bene la difesa bianconera. Pericoloso il classe 2003 dei toscani.
    3′ – Stancampiano esce al limite dell’area di rigore, addomestica il pallone col bacino e lo mette in fallo laterale tra gli applausi del pubblico di casa.
    1′ – Partiti.
    16:15 – Tutto pronto per il calcio d’inizio.
    16:00 – Un quarto d’ora al calcio d’inizio di Pontedera-Juve Next Gen. Squadre in campo per il riscaldamento.
    Le formazioni ufficiali.
    PONTEDERA (3-4-2-1): Stancampiano; Espeche, Martinelli, Calvani; Perretta, Catanese, Ignacchiti, Angori; Benedetti, Ianesi; Selleri. Allenatore: Canzi.
    JUVE NEXT GEN (3-5-2): Daffara; Stivanello, Poli, Muharemovic; Mulazzi, Comenencia, Palumbo, Hasa, Rouhi; Mbangula, Guerra. Allenatore: Brambilla.
    ARBITRO: Iannello di Messina. LEGGI TUTTO