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    Napoli in allarme: dopo Kvaratskhelia e Osimhen, out un altro big

    Il countdown per il campionato è iniziato, ma a Napoli gli ostacoli da superare sono già molti. La società è al lavoro per rinforzare la rosa, trovare il sostituto di Kim e anche per cercare di arrivare a un accordo per il rinnovo di Osimhen.
    Dalla scrivania al campo, anche Garcia ha delle grane da risolvere. Il motivo? I vari infortuni che hanno colpito la squadra in questa preparazione. 
    Napoli, allarme infortuni: il Frosinone è vicino
    Lavorare con la rosa al completo è il sogno di tutti gli allenatori. Soprattutto quelli nuovo. L’eredità lasciata da Spalletti è tanta e sicuramente sarà una buona basa da cui ripartire, ma le idee cambiano da mente a mente. Garcia al momento non ha potuto sempre provare la formazione tipo. Ma a mancare al momento sono le pedine fondamentali, quelle che hanno contribuito alla vittoria dello scudetto nello scorso campionato, Osimhen e Kvaratskhelia su tutti. Sono tanti i giocatori ai box. Che sia per i carichi di lavoro o per il cambio dello staff lo dirà il tempo. Intanto il tecnico azzurro spera di recuperarne qualcuno per arrivare preparato al suo ritorno in Serie A. LEGGI TUTTO

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    Musah: “Il Milan? Mi farà male la bocca da quanto sto sorridendo”

    Il neoacquisto rossonero: “Devo capire cosa è successo… Indossare l’80 di Ronaldinho sarà speciale. Con Gattuso a Valencia parlavamo di Milan: scherzando mi disse che forse un giorno ci avrei giocato”

    La cosa che più ha spiccato dal momento in cui Musah ha messo piede a Milano, è il sorriso. Stampato sul viso indelebilmente. Inscalfibile. E infatti ha parlato anche di questo, il nuovo centrocampista rossonero che ha appena firmato un contratto di cinque anni col Diavolo. “Sono molto felice – racconta a Milan Tv -. Mi farà male la bocca da quanto sto sorridendo. Voglio ringraziare tutti. Devo capire cosa è successo…”.

    con gattuso—  Un ragazzo di 20 anni nel paese dei balocchi, insomma, a giudicare dalle sue espressioni e dalle sue parole. “Ci sono tantissimi giocatori del Milan che mi piacevano moltissimo come Seedorf, Pato, Ronaldinho… Mio fratello è tifoso del Milan, quindi seguo il Milan per questo. La maglia numero 80? Era fra quelli liberi. Ricordo che l’ha usato Ronaldinho: indossare la sua maglia sarà molto speciale”. Beh, franchezza e personalità di certo non gli difettano. E, a proposito di ex rossoneri storici: “Con Gattuso abbiamo parlato del Milan quando eravamo insieme al Valencia. Scherzando mi ha detto che forse un giorno ci avrei giocato… e guarda ora”. Ovviamente ha già sentito il connazionale Pulisic: “Certo, abbiamo parlato. Mi ha chiesto come vanno le cose e mi ha scritto ‘congratulazioni’. Sono molto felice che possiamo giocare insieme anche nel club”. Infine, una breve auto-descrizione: “Mi piace tanto quando ho avversari gli davanti e vado uno contro uno”. LEGGI TUTTO

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    Napoli a un passo da Natan: investimento da 10 milioni per il difensore erede di Kim

    Accelerazione per chiudere l’operazione: accordo fatto con il Bragantino, il brasiliano classe 2001 sarebbe il quarto centrale a disposizione di Garcia

    La ricerca del difensore, per il Napoli, sembra essere volta al termine. Nelle ultime ore infatti c’è stata un’accelerazione importante per Natan Bernardo de Souza, classe 2001 di proprietà del Bragantino (serie A brasiliana). L’accordo per il centrale è stato raggiunto sulla base di circa 10 milioni di euro (bonus compresi), con le parti che devono definire gli ultimi dettagli per concludere l’operazione. 

    difesa napoli sistemata—  Rudi Garcia a questo punto dovrebbe finalmente avere il quarto giocatore nel ruolo, che si aggiunge a Rrahmani, Ostigard e Juan Jesus, colmando quindi il vuoto lasciato da Kim, ceduto al Bayern Monaco nelle scorse settimane per 50 milioni. L’acquisto di Natan risolve, dunque, la questione più delicata del mercato degli azzurri, che per completare la rosa hanno bisogno di un centrocampista e di un esterno offensivo da inserire nelle rotazioni. 

    la carriera di natan—  Cresciuto nelle giovanili del Ponte Preta e del Flamengo, con cui ha esordito in prima squadra tre anni fa, Natan si è trasferito al Bragantino, società della galassia Red Bull, nel 2021. Con il club brasiliano ha finora sommato 26 presenze in tutte le competizioni stagionali senza trovare il gol. In passato era stato anche trattato dalla Roma, che però non era riuscita a finalizzare il trasferimento del calciatore. LEGGI TUTTO

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    Povero Nonge, Pogba lo umilia così

    RCS MediaGroup S.p.A.Via Angelo Rizzoli, 8 – 20132 Milano.Copyright 2023 © Tutti i diritti riservati. CF, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano n.12086540155. R.E.A. di Milano: 1524326 Capitale sociale € 270.000.000,00 ISSN 2499-3093 LEGGI TUTTO

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    Inter, finalmente Sommer: accordo con il Bayern. Sei milioni per il portiere, ma senza clausola

    I nerazzurri sono riusciti a chiudere la trattativa con i bavaresi per il nazionale svizzero, atteso a Milano per la prossima settimana

    Finalmente alcuni nodi cominciano a sciogliersi. Per ogni Gianluca Scamacca che si complica, c’è uno Yann Sommer in discesa. L’Inter è infatti riuscita a trovare l’accordo con il Bayern Monaco per l’arrivo a titolo definitivo del portiere, che erediterà i guantoni di André Onana ormai in fase di ambientamento al Manchester United. La cifra è quella di cui si parla da alcuni giorni, ovvero i 6 milioni di euro previsti dalla clausola.

    Il club nerazzurro, anche per questioni di rapporti con i tedeschi, non ha però forzato l’impasse ricorrendo alla clausola, che non sarà quindi pagata. Dopo un lungo lavoro di diplomazia – e una lunga attesa – oggi è infatti arrivata la stretta di mano virtuale tra la dirigenza interista e quella bavarese: Sommer sarà il primo portiere di Simone Inzaghi per la stagione 2023-2024. La definizione dell’acquisto è prevista per la prossima settimana, con i vari passaggi burocratici da completare a Milano. Va sottolineato che il pagamento della clausola avrebbe comportato automaticamente il pagamento immediato dell’intera somma. LEGGI TUTTO

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    Kamada, primo giorno alla Lazio circondato dai tifosi: svolte le visite, ecco le firme a Formello

    Arrivato a Roma ieri, nella giornata odierna ha svolto i consueti esami presso l’Isokinetic, prima di raggiungere il quartier generale biancoceleste con i suoi procuratori. C’è grande attesa intorno a lui

    La prima giornata da laziale. Daichi Kamada, che ieri pomeriggio è atterrato a Roma, ha svolto le visite mediche con la Lazio. Arrivato in Paideia poco prima delle otto del mattino, fra un test e l’altro, ha parlato con un giapponese tifoso della Lazio, Hanabi, che lo ha accolto con grande entusiasmo. In realtà erano tanti i laziali ad accoglierlo. Nel primo pomeriggio si è poi recato all’Isokinetic per gli esami fisici. Poi il trasferimento a Formello dove, accompagnato dagli agenti, ha firmato il contratto che lo legherà alla Lazio per i prossimi 4 anni, con uno stipendio da circa 3 milioni di euro, uno dei più alti dello spogliatoio. Con lui la Lazio ha trovato il sostituto di Milinkovic, partito per l’Arabia.

    il profilo—  Quantità e qualità, oltre alla capacità di sapere incidere nelle gare di coppa. La percentuale realizzativa di Kamada in campo internazionale si alza notevolmente: 19 gol in 125 partite in Bundesliga (media di 0,152 reti a incontro), ben 14 in 31 apparizioni fra Europa e Champions League (0,45 di media). In pratica triplica il rendimento in Europa. Al punto che, pur essendo centrocampista, è stato il capocannoniere dell’Eintracht nella Champions League del 2022-23 (3 centri), e nell’Europa League del 2021-22 e del 2019-22. Nel 2019, quando Kamada segnò una doppietta all’Emirates contro l’Arsenal, Goncalo Paciencia, all’epoca suo compagno di squadra, trovò un modo simpatico per esaltarlo: “Cosa c’è di meglio al mondo del sushi? Daichi Kamada!”. Inizialmente ha faticato a imporsi in Europa. Faceva panchina a Kevin-Prince Boateng. Kovac, all’epoca tecnico del Francoforte, disse che “Kamada è molto estetico, gioca un calcio molto elegante, con una ottima tecnica”, ma “non ha ancora abbastanza carattere”. Col tempo però è maturato, diventando perfino un leader della squadra. Il giapponese, d’altronde, è molto inquadrato e quel che vuole lo ottiene spesso in fretta: a 21 anni era già sposato, a 22 era padre di famiglia. “La mia prima stagione in Germania è stata molto difficile, era tutto molto diverso dal Giappone. Avevo capito di poter diventare professionista che ancora andavo a scuola, avevo 17 anni, poco tempo dopo ero già a un livello più alto di quanto pensassi”. Ora deve aiutare la Lazio a fare il salto di qualità. E a confermarla. LEGGI TUTTO

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    Roma, niente Nottingham per Ibañez. L’agente: “Non ci sono offerte, solo chiacchiere”

    Lodovico Spinosi, uno degli agenti che curano gli interessi del giocatore: “Ho sentito delle voci di un interesse, ma non è seguito alcun atto concreto al momento”

    Nessuna squadra alla finestra per Roger Ibañez, che tra l’altro non sembra avere alcuna urgenza di lasciare la Roma. Nonostante nella serata di ieri si fosse diffusa la notizia di un forte interesse del Nottingham Forest per il difensore giallorosso (con una fantomatica offerta da 25 milioni di euro), attualmente sulla scrivania di Tiago Pinto non sono pervenute offerte da parte di club italiani o stranieri. La notizia arriva direttamente da Lodovico Spinosi, uno degli agenti che curano gli interessi del giocatore in Italia: “Sono solo chiacchiere – spiega a Tag24 – non c’è stata alcuna offerta al calciatore da parte del club inglese. Ho sentito delle voci di un interesse, ma non è seguito alcun atto concreto al momento”. Il procuratore spiega come, se dipendesse dal centrale difensivo, l’ultima delle intenzioni sarebbe quella di lasciare la Capitale: “Lui è innamorato della città e della tifoseria, quindi vuole continuare a giocare con la maglia giallorossa. È totalmente concentrato negli allenamenti e nel dare il massimo per la squadra”.

    necessità—  Nonostante la voglia di Ibañez di rimanere a Trigoria e continuare la sua avventura romana sotto la guida di José Mourinho – il tecnico lo considera uno dei suoi fedelissimi – Spinosi lascia aperto uno spiraglio ad un’eventuale cessione: “Naturalmente qualora arrivasse un’offerta alla società la ascolteremmo“. Nonostante la Roma non abbia la necessità di cedere un elemento della rosa dello Special One, sacrificando un giocatore della prima squadra Tiago Pinto avrebbe finalmente la possibilità di accelerare per l’acquisto del centravanti – Marcos Leonardo tornerebbero in pole position – che Il tecnico giallorosso invoca da settimane. E in questo senso il maggior indiziato rimane Ibañez. Al momento però, nessuno sembra essere disposto a pagare i circa 30 milioni fissati dalla Roma come prezzo per privarsi di uno dei suoi centrali. Alla fine del mercato manca meno di un mese: se entro settembre dovesse palesarsi un club disposto a mettere sul piatto i soldi richiesti dal club dei Friedkin, a quel punto il destino di Ibañez potrebbe improvvisamente cambiare. LEGGI TUTTO

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    Nocerino: Chiesa, Weah, Vlahovic, Lukaku. Ho visto la Juve, ecco che penso

    ORLANDO (Stati Uniti) – Antonio Nocerino ha giocato una sola stagione alla Juventus, 2007-08 collezionando 32 presenze, ed ospite a Sky Sport ha commentato la nuova squadra bianconera vista in azione nella tournèe statunitense. Nocerino è rimasto ben impressionato dal gruppo di Allegri specie da Federico Chiesa: “Io sono stato anche all’allenamento della Juventus oltre che alla gara contro il Real Madrid. Ho visto una squadra molto compatta e molto unita. Ho visto molto bene Chiesa e spero che possa fare veramente bene perché è una risorsa per la Juve ma è molto importante anche per la Nazionale”.
    Juventus, Nocerino su Weah
    Molti riflettori sono stati sul neo-arrivato Timothy Weah, giocatore che Nocerino ha promosso: “Weah è un giocatore fortissimo che in queste gare ha fatto il quinto quando soprattutto ha giocato contro il Milan e contro Theo, ha fatto delle belle accelerate poi ovviamente quando giocherà in Serie A si vedrà con più continuità ma è molto forte e sono sicuro delle sue qualità”. LEGGI TUTTO