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    Allegri: “Lo scudetto? Sono qui da otto anni e la Juventus non si è mai tirata indietro”

    L’allenatore bianconero: “Sono molto soddisfatto della tournée e contento per il gol di Vlahovic, che non era convinto di giocare e poi…”

    Dalla nostra inviata Fabiana Della Valle
    4 agosto

    – Orlando (Stati Uniti)

    Dici Real Madrid e pensi inevitabilmente alla Champions League: edizione 2016-17, la Juventus di Massimiliano Allegri fu sconfitta il finale a Cardiff dai galattici guidati da Cristiano Ronaldo, che un’estate dopo sbarcò a Torino. Non è una rivincita, perché il calcio d’agosto non finisce negli almanacchi, però fa sempre un certo effetto battere i Bianchi di Spagna, soprattutto in una stagione in cui la Juventus non giocherà le coppe europee. LEGGI TUTTO

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    Tre giovani su quattro sono interessati ai token: così la Generazione Z abbina calcio e tecnologia

    Secondo una ricerca l’interesse sul mondo dei gettoni digitale si prospetta sempre più crescente dai Millennial in poi

    Certo, quando si parla di tecnologia lo stereotipo è più sei giovane, più ne capisci. Ovviamente non è sempre così, ma la tendenza è chiaramente quella di un maggior interesse da parte delle nuove leve per un universo completamente inesistente soltanto poco più di mezzo secolo fa. Una ricerca Deloitte, per esempio, illustra come l’attrattiva per il mondo dei fan token sia inversamente proporzionale all’età degli utenti, con un picco per i Millennial e la Generazione Z. Nel complesso, quindi, i gettoni digitali trovano terreno più fertile tra gli Under 40 e di conseguenza sembrano anche destinati a una sempre crescente popolarità con il passare del tempo.

    I numeri—  Lo stralcio dello studio in questione spiega: “Il 75% degli appassionati sportivi della Generazione Z e il 72% dei Millennial sarebbero interessati ai fan token nel caso in cui gli venisse offerta la possibilità di vincere un premio come un posto Vip a un evento sportivo”. Insomma, il pane quotidiano del mondo dei gettoni digitali. Lo stresso entusiasmo si registra anche sul merchandise esclusivo e leggermente indietro si trovano le chance di prendere parte ad eventi con gli atleti. Il futuro è qui, insomma. LEGGI TUTTO

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    Musah atterrato a Milano, è l’ottavo colpo del Diavolo. Oggi visite e firma

    Il centrocampista arrivato in tarda serata di giovedì a Linate. Firmerà con il Milan un contratto fino al 2028

    Con lo sguardo e il sorriso, Yunus Musah sembra dire “finalmente”. Il centrocampista è da poco sbarcato in Italia, atterrando accompagnato dal fratello all’aeroporto di Linate con il volo di linea KL 01627 proveniente da Amsterdam, alle 22.43 come previsto dalla tabella di viaggio. Per le prime parole bisognerà aspettare ancora un po’: il giocatore si è allontanato senza rilasciare dichiarazioni. La trattativa col Valencia si è protratta per diverse settimane, prima dell’accelerata decisiva delle scorse ore. Stefano Pioli, dunque, potrà finalmente avere la mezzala di quantità di cui aveva bisogno. Si tratta dell’ottavo acquisto di questa sessione di mercato da parte del Milan.

    trafila—  Nato a New York nel 2002, lo statunitense così fa ritorno nel nostro Paese, dal momento che è cresciuto a Castelfranco Veneto, a 40 chilometri da Padova. Nella mattinata di oggi, venerdì, sono previste le visite mediche di rito alla clinica La Madonnina alle 8.30. Se non ci saranno imprevisti, si recherà quindi in sede per la firma del contratto e gli annunci ufficiali. Si legherà al club rossonero per i prossimi cinque anni, per un’operazione da circa 20 milioni di euro (18 di parte fissa più bonus). LEGGI TUTTO

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    Torino, Rodriguez dà la carica: “Qui c’è un grande gruppo, Juric è il top”

    Una trepidante attesa di cui non ha fatto mistero: “Siamo carichi per la nuova stagione, qui c’è un grande gruppo che si conosce. Si respira una bella aria, possiamo vincere con tutti”.
    Torino, Rodriguez e l’aspetto da migliorare
    Idee chiare all’alba di una nuova avventura, la quarta di fila con il Torino per il centrale svizzero: “Dovremo segnare di più, se andiamo in vantaggio c’è bisogno di raddoppiare e sappiamo che, a tal proposito, possiamo migliorare rispetto allo scorso anno”.

    Torino, Rodriguez: “Juric ha grandi qualità”
    Il capitano promette il massimo impegno per il condottiero del Toro: “Sono sincero con Juric e lui lo è con me, ho avuto tanti allenatori e lui è un top. Sono convinto che possa fare uno step ulteriore perché ha grandi qualità” ha aggiunto e concluso Rodriguez attraverso i canali ufficiali della Lega Serie A. LEGGI TUTTO

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    Roma, Falcao allontana Marcos Leonardo: “Non c’è modo di chiudere l’affare”

    Divergenze tra il Santos e i giallorossi sulla valutazione dell’attaccante brasiliano e sulle modalità di pagamento, confermate direttamente dal coordinatore dell’area sportiva dei bianconeri

    A diciassette giorni dall’inizio della stagione José Mourinho rischia di non conoscere ancora il nome del prossimo centravanti della Roma. Il nome giusto per provare ad accontentare – almeno parzialmente – il tecnico sembrava quello di Marcos Leonardo del Santos, attaccante classe 2003 considerato uno dei profili più interessanti del Brasile Under 20. Ieri sera infatti la trattativa tra il club dei Friedkin e la dirigenza paulista sembrava vicina al punto di svolta ma, di fatto, le due società non hanno mai trovato un punto d’incontro sulle modalità di pagamento ma soprattutto sulla valutazione del cartellino. Da Trigoria infatti la proposta studiata per convincere i brasiliani era un’offerta da poco meno di 10 milioni di euro, cifra che avrebbe potuto sfiorare i 15 con il raggiungimento di alcuni bonus. Le richieste del Santos però – quasi 20 milioni complessivi – nelle ultime ore non sono scese e, in più, la richiesta dei giallorossi di un pagamento non immediato e dilazionato nel tempo sembra aver irrigidito il club di San Paolo.

    Trattativa arenata—  A confermare la presa di posizione del Santos sono arrivate le parole di Paulo Roberto Falcao, coordinatore dell’area sportiva del Santos, intervenuto in conferenza stampa: “Marcos Leonardo è stato cercato dalla Roma che ha parlato con il presidente, io non mi sono messo in gioco, non lo faccio mai. Ho parlato con il presidente e l’offerta della Roma, oltre alle condizioni, era bassa. Non c’è modo di chiudere l’affare”. Adesso tocca alla Roma scegliere se modificare le cifre di un’eventuale nuova proposta – per ora non sono state mai presentate offerte ufficiali viste le divergenze sulla valutazione del giocatore – o virare su un altro obiettivo. LEGGI TUTTO

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    Conference League, Fiorentina testa di serie dopo eliminazione del Basilea

    Dopo aver preso i posto della Juve, estromessa dalla competizione europea, la Fiorentina si ritrova in una condizione di vantaggio in vista degli accoppiamenti grazie alla clamorosa eliminazione del Basilea.
    Basilea, dalla semifinale con la Fiorentina alla clamorosa eliminazione
    Gli svizzeri del Basilea, che si erano arresi proprio alla Fiorentina nella semifinale dell’ultima edizione, si sono arresi ai kazaki del Tobol che hanno bissato il successo per 3-1 all’andata con un 2-1 al ritorno. LEGGI TUTTO

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    Aké e De Winter: futuro e destini, situazione aggiornata sulle uscite Juve

    Volta la carta e cambia la marcia. Il passaggio dal mese di luglio a quello di agosto sul calendario appeso alla Continassa, nelle intenzioni di Cristiano Giuntoli e del vice Giovanni Manna, dovrà ora coincidere con una brusca accelerata alla voce uscite. Così da alleggerire i conti e, al contempo, creare lo spazio per qualche innesto “last minute” in organico da consegnare ad Allegri. I riflettori sono puntati innanzitutto su Denis Zakaria, perché lo svizzero ha parecchio mercato e perché la sua cessione – West Ham in vantaggio, ma la concorrenza abbonda – assicurerebbe un gruzzolo da circa 20 milioni. Ma i nomi da sfrondare in rosa sono ancora… in doppia cifra. LEGGI TUTTO