consigliato per te

  • in

    Barcellona, spavento Aguero: esami al cuore in ospedale

    BARCELLONA (Spagna) – Pareggio in casa (1-1) contro l’Alaves e anche paura per Sergio Aguero per il Barcellona che non riesce ad uscire dal momento di difficoltà. L’attaccante argentino è stato costretto a lasciare la partita al 41′ causa un dolore toracico figlio uno scontro aereo con il difensore Laguardia. I media spagnoli riportano che il “Kun” ha accusato difficoltà a respirare e vertigini, dopo essere uscito dal campo sulle sue gambe i medici del club hanno deciso di portarlo in ospedale per sottoporsi a esami cardiaci. Secondo l’emittente “Cope” Aguero ha rassicurato la madre, il fratello e la fidanzata in merito alle sue condizioni, queste le parole del nuovo tecnico blaugrana Sergi Barjuan.: “Sergio mi ha detto che non si sentiva bene. Lo hanno portato in ospedale per vedere cosa c’è. Non posso dire molto di più”. LEGGI TUTTO

  • in

    Barcellona, Xavi vuole la panchina: “È il mio sogno”

    BARCELLONA (Spagna) – I rumors sul futuro di Ronald Koeman alla guida del Barcellona non si fermano mai, tra i candidati alla panchina blaugrana c’è anche l’ex leggenda Xavi. Il centrocampista spagnolo oggi guida l’Al Sadd nella massima serie del campionato qatariota ma il suo obiettivo non cambia, nell’intervista a 20 minutos l’ex Barcellona ha ribadito: “Voglio allenare il Barcellona. Non l’ho mai nascosto, questo è il mio obiettivo e il mio sogno. Se arriverà un’offerta, la valuterò”. Il presidente del Barça Laporta era molto vicino dal realizzare il sogno di Xavi ma, anche per questioni economiche, preferì confermare la fiducia al tecnico olandese. LEGGI TUTTO

  • in

    Il Barcellona può vincere contro il Valencia

    La classifica della Liga parla chiaro. Dopo le prime 8 giornate Barcellona e Valencia sono appaiate a quota 12 punti. I blaugrana però devono ancora recuperare la trasferta rinviata di Siviglia.
    Tante le partite in programma in questi giorni, fai i tuoi pronostici!
    Il Barcellona può tornare a vincere
    L’undici allenato da Ronald Koeman può e deve far di più. Depay e soci nell’ultima partita disputata hanno perso per 2-0 sul campo dell’Atletico Madrid. Suarez e compagni con i tre punti conquistati contro i blaugrana sono volati a più cinque in classifica. Per le quote non sembrano esserci dubbi su chi vincerà questo incontro. Il Barcellona (3 vittorie e 1 pareggio nelle prime 4 gare al Camp Nou) dovrebbe avere la meglio su un Valencia che sembra essersi affievolito dopo un ottimo avvio di stagione (solo 2 punti nelle precedenti 4 partite). Intrigante la “combo” che associa il segno 1 al Multigol 1-5 al triplice fischio dell’arbitro. LEGGI TUTTO

  • in

    Aguero: “Non mi pento del Barcellona ma Messi mi ha scioccato”

    Aguero e Messi al Barcellona si sono solo sfiorati, incrociati, dati il cambio mentre prendevano strade diverse e opposte, uno arrivava e l’altro andava via. Sono stati divisi, mettendo fine al sogno del Kun di giocare insieme a Leo in blaugrana, che invece ha scelto il Psg proprio durante l’estate in cui Aguero è stato acquistato dal Barça. Ma nessun rimorso: “L’addio di Leo è stato uno shock, lui ci stava malissimo, quando l’ho saputo non ci credevo, ma non sono pentito, quale giocatore non vorrebbe essere al Barcellona? Certo, sono arrivato con la prospettiva di giocare con Leo e che venisse allestita una buona squadra, che era quello che il club stava cercando di fare. Ma poi le cose sono cambiate” racconta Aguero in un’intervista a El Pais.Guarda la galleryAl Camp Nou il Barcellona presenta il Kun Aguero
    Aguero: “Guardiola fantastico”
    Su Guardiola: “Mai avuti problemi, gli ultimi tre anni con lui sono stati fantastici. È un allenatore che vuole sempre il massimo, se ha un’idea di partita in testa, passa ai fatti. Per lui non cambia nulla lasciare fuori uno che nella partita precedente ha fatto tre gol e io ho sempre accettato le sue decisioni”.
    Aguero e la morte di Maradona: “Pensavo a una bugia”
    Aguero ha anche parlato della morte di Maradona: i due erano molto legati dopo la relazione fra il Kun e Giannina da cui è nato Benjamin. “L’ho vissuta male, molto male. Quel giorno avevo una partita di Champions. All’inizio pensavo fosse una bugia, come tante altre volte. Ma lo dicevano sempre più persone e così l’ho chiesto direttamente a Giannina: le scrissi ‘E’ vero o no?’. E mi rispose di si’. Ho pensato subito a mio figlio, mi preoccupava molto come sarebbe venuto a conoscenza della notizia. Lui e Diego avevano un bel rapporto, Diego era un fenomeno con mio figlio e Benja lo adorava. Il giorno dopo mi scrisse: ‘Papa’, voglio andare a vederlo’. L’idea non mi piaceva ma alla fine ha potuto dare l’ultimo saluto al nonno. Sono stati giorni molto difficili”, conclude Aguero. LEGGI TUTTO

  • in

    Barcellona, Koeman recupera Dembélé e Aguero

    BARCELLONA (Spagna) – Buone notizie per Ronald Koeman. L’infermeria si va svuotando e Ousmane Dembélé e Sergio Aguero si sono allenati per la prima volta col resto del gruppo. Il francese era ai box dalla lesione alla coscia destra rimediata durante gli Europei, mentre il Kun si era procurato un infortunio al polpaccio ad agosto e non ha ancora debuttato con i blaugrana. “Due volti nuovi in allenamento”, scrive il club sul proprio sito, a sottolineare l’importanza del momento. Secondo i media spagnoli, Aguero e Dembélé potrebbero anche giocare uno spezzone di gara contro il Valencia, domenica prossima, in Liga, anche se oggi hanno preso parte solo ad una parte del lavoro con i compagni. LEGGI TUTTO

  • in

    L'Atletico riparte: Barcellona steso dal grande ex Suarez

    MADRID (SPAGNA) – Dopo il successo in rimonta contro il Milan nel match di Champions League giocato a San Siro, l’Atletico Madrid ritrova la vittoria anche in campionato dove era reduce dal ko incassato sul campo dell’Alaves. Ed è una vittima illustre quella sconfitta al Wanda Metropolitano: a cadere sotto i colpi di Lemar e del grande ex Suarez è infatti il Barcellona di Koeman, già reduce dalla ‘debacle’ di Champions contro il Benfica e ancora più in bilico ora dopo la prima sconfitta in campionato. Con Aguero, Dembele, Pedri, Braithwaite, Balde e Wague in infermeria, il tecnico olandese schiera i catalani con il 4-2-3-1 e prova a fare la partita, sbattendo però contro la solida difesa a tre di Simeone che vede invece i suoi pungere in contropiede. L’Atletico è micidiale negli spazi e nel primo tempo colpisce prima con Lemar, servito al 23′ da Suarez, poi con lo stesso uruguagio che prima del riposo va a finalizzare (senza esultare) su assist del compagno che gli restituisce il ‘favore’. Nella ripresa il Barcellona prova a reagire ma Oblak sbarra la strada a Coutinho (60′), come sull’altro fronte è attento Ter Stegen su Joao Feliz (66′). E agli ospiti non basta nemmeno l’ingresso della giovane stella Ansu Fati per riaprire una gara che i madrileni gestiscono senza troppi affanni fino al triplice fischio dell’arbitro: 2-0 per la squadra di Simeone, che aggancia così momentaneamente il Real al primo posto.
    Atletico Madrid-Barcellona 2-0: statistiche e tabellino
    Valencia ancora a secco
    Valencia ancora a secco e digiuno da vittoria che si allunga a quattro partite: non è bastata una ripresa all’arrembaggio sul campo del Cadice per tornare alla vittoria. Dopo un primo tempo senza grandissime emozioni la squadra di Pepe Bordalas mette alle corde i padroni di casa in una ripresa a senso unico. Ci prova subito due volte Wass, a cui dice di no Ledesma con altrettante parate, e poi Marcos Andre che al 59′ non inquadra la porta di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato. Servono ancora i riflessi del portiere argentino degli andalusi su una conclusione di Duro (82′), mentre allo scadere ancora Wass non trova lo specchio (89′): la difesa del Cadice regge fino al 95′ e il Valencia è costretto ad accontentarsi del pari.
    Cadice-Valencia 0-0: statistiche e tabellino
    Vallecano ko al 91′, Osasuna in volo
    Seconda vittoria di fila per l’Osasuna, che nello scontro diretto a ridosso dei primissimi posti batte in casa per 1-0 il Rayo Vallecano, fermatosi dopo tre successi consecutivi. Nel primo tempo i padroni di casa ci provano più volte invano dal limite con Kike Garcia e Torrò (quando la mira è imprecisa si fa trovare pronto il portiere Dimitrievski), mentre gli ospiti si affidano alla testa di Catena che al 23′ non inquadra però la porta. Copione simile nella ripresa, con l’Osasuna che provano a spingere senza sfondare e il Rayo che spreca una buona chance all’85’, quando il sinistro di Palazon è fuori misura. Lo 0-0 è ormai a un passo ma è un finale che non piace a Manu Sanchez, bravo a insaccare di testa su cross di Cote al 91′: è il gol vittoria, che consente ai navarri di portarsi in zona Europa sorpassando l’Atheltic Bilbao e lo stesso Vallecano, staccati ora di un un punto.
    Osasuna-Vallecano 1-0: statistiche e tabellino
    Vittoria col brivido per il Maiorca
    Successo per 1-0 anche per il Maiorca, che tra le mura amiche supera il Levante. A decidere l’equilibrata sfida la rete segnata al 74′ da Baba che sceglie bene il tempo sul cross di Maffeo e di testa supera Fernandez, perché all’86’ Morales manca il pari facendosi ipnotizzare dal portiere di casa Reina sul rigore concesso dal Var (tocco col braccio in area di Mboula). Un errore che costa la terza sconfitta di fila al Levante (ancora nessun successo dopo 8 partite) e consente invece al Maiorca, che veniva da due sconfitte, di ritrovare il sorriso e di portarsi a metà classifica.
    Maiorca-Levante 1-0: statistiche e tabellino LEGGI TUTTO

  • in

    FiveThirtyEight: “Il Barcellona vincerà… l’Europa League”

    Un inizio fallimentare, con zero punti nelle prime due partite di Champions League. L’ultimo tracollo del Barcellona a Lisbona, contro il Benfica, che ha vinto 3-0, ha messo a serio rischio il futuro di Ronald Koeman sulla panchina. “Possiamo fare di meglio – ha detto il tecnico olandese – ma non vinceremo la Champions”. Una convinzione che appartiene anche agli analisti di FiveThirtyEight che hanno pronosticato il trionfo della squadra blaugrana in…Europa League: ai catalani viene dato il 9% di probabilità di vincere la competizione (il dato più alto) e il 55% di raggiungere la fase a eliminazione diretta. Seguono Napoli, Real Sociedad, Bayer Leverkusen, Betis e West Ham, ovvero tutte formazioni già presenti negli attuali gironi di Europa League. Una previsione abbastanza curiosa, in attesa di capire la sorte che toccherà a Koeman e il doppio confronto europeo contro la Dinamo Kiev. LEGGI TUTTO

  • in

    Atletico-Barcellona, la rivolta degli “ex” Griezmann Suarez

    Chi ha vinto in extremis, chi ha fallito su tutta la linea. Per Atletico Madrid e Barcellona è tempo di tornare in modalità campionato per dar vita al big match dell’ottava giornata di Liga. Gli uomini allenati da Simeone hanno due punti in più rispetto ai blaugrana (che devono recuperare il match contro il Siviglia), reduci dal clamoroso ko in Coppa per mano del Benfica.
    Atletico Madrid-Barcellona, in lavagna il divario è netto
    La prima cosa che colpisce, osservando le quote del match Atletico-Barcellona, è il fatto che i Colchoneros nell’occasione partano decisamente favoriti. In passato non è capitato spesso di assistere, in lavagna, a un divario così netto.
    I motivi sono diversi, in primis il livello qualitativo di una rosa (quella del Barcellona) nettamente indebolita rispetto agli anni scorsi. Senza contare che gli alleati di ieri sono i “nemici” di oggi: Suarez e Griezmann, coppia temibilissima. E chissà che almeno uno di loro non possa vestire i panni di goleador dei 90 minuti. In più, tutte le difficoltà che possono emergere affrontando una squadra scorbutica come l’Atletico, pronta a graffiare al momento opportuno.
    Anche alla luce dei risultati della scorsa stagione, non viene spontaneo ipotizzare un match spettacolare tra Atletico e Barça. Volendo guardare in direzioni diverse dall’1X2, Under/Over 2,5 e Goal/No Goal spunta l’ipotesi Multigol 2-3 che potrebbe rappresentare un investimento opportuno e anche conveniente. LEGGI TUTTO