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    Coronavirus, la Bundesliga riapre tutti gli stadi con capienza ridotta

    TORINO – La Bundesliga è pronta a ospitare gli spettatori negli stadfi già da venerdì con la sfida che apre il campionato 2020-21, tra il Bayern Monaco e lo Schalke 04. Il governo tedesco, stando a quanto riporta il quotidiano specializzato Kicker, ha infatti stilato regole uniformi per il rientro dei tifosi e ha accordato sei settimane di prova nel corso delle quali gli impianti, con manifestazioni sopra le mille presenze, potranno avere una capacità massima pari al 20% della loro capienza. La situazione del Coronavirus infatti verrà rivalutata alla fine di ottobre. “Dovrebbe essere una specie di esperimento, un inizio di prova”, ha annunciato il primo ministro della Baviera Markus Söder (CSU). In questo periodo verranno valutati gli indici di contagio così da prevedere nuove restrizioni qualora si superasse una certa soglia.
    Quattro club avevano già avuto l’ok
    In precedenza quattro club tedeschi avevano già ricevuto il via libera dalle autorità sanitarie competenti per iniziare il campionato con gli spettatori. Per le partite del Werder Brema contro l’Hertha e del Lipsia contro il Mainz 05 sono stati ammessi 8.500 spettatori (in entrambi i casi corrisponde a circa il 20% della capienza dello stadio). L’Eintracht Francoforte può essere sostenuto da 6.500 tifosi contro l’Arminia Bielefeld e l’Union Berlino ha ricevuto l’autorizzazione per 5.000 persone allo stadio dell’Alte Forsterei per la partita contro l’Augusta. LEGGI TUTTO

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    Pallone d'Oro, Lewandowski non ha dubbi: “L'avrei dato a me”

    VARSAVIA (POLONIA) – “A chi lo avrei dato? A me stesso. Con il Bayern abbiamo vinto tutto quello che potevamo vincere. In ogni competizione, Bundesliga, Coppa di Germania e Champions League, sono stato il capocannoniere. Con i miei numeri, a chi altro sarebbe dovuto andare il Pallone d’Oro?”. Non ha dubbi Robert Lewandowski, ma alla fine France Football ha preferito non assegnare il prestigioso premio. Il centravanti del Bayern Monaco, intervenuto ai microfoni di Sportowefakty, ha poi proseguito: “Ancora oggi non ci credo. Quando guardo una scena della finale o dei festeggiamenti della vittoria della Champions League penso: ‘Oh io! Ce l’ho fatta!'”. “Quando ho capito che potevamo vincere la coppa? Prima della partita contro il Barcellona, Gnabry e Kimmich mi hanno chiesto: ‘Vinceremo questa competizione?’. Senza pensarci ho risposto di sì. La vittoria per 8-2 contro i blaugrana è stata inaspettata. Abbiamo dimostrato quanto sia forte la nostra panchina”.
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    Lewandowski: “Vittoria della Champions? Ancora non ci credo”
    Robert Lewandowski ha ancora negli occhi lo strepitoso successo ottenuto una settimana fa contro il Psg, nella finale di Champions League, ma ha voluto parlare anche dei colleghi che avrebbero potuto competere per la conquista del Pallone d’Oro, ovvero Messi e Cristiano Ronaldo: “Non ho sentito Leo e Cristiano, abbiamo giocato per questo trofeo, ma ho ricevuto congratulazioni da molti atleti di altre discipline”. Infine, il capitano della nazionale polacca ha parlato del suo futuro: “Ci sono ancora diversi successi da ottenere con il club: la Supercoppa europea o il Mondiale per club. Questi sono i miei progetti. Gioco nel miglior club d’Europa e spero che non cambi. Ho detto molte volte che questo non sarà il mio ultimo contratto. Per oggi il 2023 è una data lontana, intendo giocare ad alti livelli ancora a lungo.Un mio ritorno nel campionato polacco? Forse tra 5 anni risponderò. Adesso non lo so”. LEGGI TUTTO

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    Coronavirus, in Germania stadi chiusi fino al 2021

    I club tedeschi della Bundesliga e anche delle serie minori dovranno probabilmente fare a meno degli spettatori fino alla fine dell’anno o forse più a lungo. E’ quanto emerge dalla bozza della cancelliera Angela Merkel secondo cui i grandi eventi dovranno restare banditi al pubblico fino alla fine dell’anno a causa di una impennata di nuovi casi. Lo riporta Kicker sul proprio sito. Potrebbero esserci eccezioni solo nelle regioni con un numero molto basso di infezioni.
    Tutto sulla Bundesliga LEGGI TUTTO

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    Bayern, presentato Sané. Rummenigge: “Ce lo ha chiesto Flick”

    “Con Leroy abbiamo ingaggiato un giocatore che fa la differenza per il suo modo di giocare e di stare in campo”. Così l’ex portiere Oliver Kahn, oggi componente del Direttivo del Bayern Monaco, si è espresso durante la presentazione di Leroy Sané, l’attaccante che il club tedesco ha prelevato dal Manchester City. Sané non è l’unico rinforzo dei neocampioni di Germania (per l’ottava volta di seguito): ci sono anche il jolly Tanguy Kouassi e il portiere Alexander Nuebel. Per il presidente del Bayern Monaco, Karl-Heinz Rummenigge, Sané è un giocatore che il club ha “fortemente voluto, perché chiesto espressamente dall’allenatore Hansi Flick, che ha trascinato la squadra verso un titolo divenuto complicato a un certo punto della stagione. Sané è un ottimo giocatore, ci farà divertire molto.”
    Liverpool vicinissimo a Thiago Alcantara

    “Kimmich mi chiamava ogni giorno”
    In conferenza spazio anche per le prime parole di Sané con la nuova maglia: “Sono felice di essere qui, era ovvio che cambiando squadra sarei voluto andare in un club che punta a vincere la Champions League e il Bayern ha tutti i mezzi per riuscirci. La squadra è di alto livello. Ho già preso parte ad alcuni allenamenti e sono stato accolto bene. Conosco già alcuni giocatori dalla nazionale.”. Infine su chi ha spinto di più per averlo nel club bavarese ha detto: “Kimmich mi voleva fortemente qui, è stato quello più fastidioso: mi chiamava ogni giorno per sapere a che punto era la trattativa”. LEGGI TUTTO

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    In Bundesliga si pensa alla riapertura parziale degli stadi

    Tifosi allo stadio dalla prossima stagione in Bundesliga, almeno in maniera graduale. Secondo quanto riporta ZDF, la Federcalcio tedesca pensa già a una riapertura degli stadi, sia pure in modo parziale. I due impianti principali sono quelli di Berlino: l’Olympiastadion (tanto caro ai colori azzurri, visto che l’Italia vi si laureò campione del mondo nel 2006), dove gioca l’Hertha, e l’Alten Forsterei, dove invece si esibisce l’Union. Nell’impianto più grande della capitale tedesca, che abitualmente accoglie 70 mila spettatori, si ipotizza l’apertura a 37 mila; nell’altro stadio (da 22 mila) si parla di 4 mila spettatori. La decisione dei dirigenti federali è attesa in tempi brevi.
    Spadafora: “Stadi riaperti ai tifosi? Lavoriamo per settembre” LEGGI TUTTO

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    Il Werder resta in Bundesliga, finisce il sogno dell’Heidenheim

    HEIDEINHEIM (Germania) – Si conclude a testa alta, ma con amarezza, il sogno dell’Heidenheim, che manca la storica promozione in Bundesliga, chiudendo sul 2-2 con il Werder Brema il playout tra la terza classificata della Zweite Liga e la terzultima classificata del massimo campionato tedesco. La formazione di casa non riesce a capitalizzare il prezioso […] LEGGI TUTTO