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    Giorni caldi per Berardi. Poi può scattare l'effetto domino

    Se la Fiorentina punterà sull’esterno campione d’Europa, il Sassuolo andrebbe su Messias, alternativa anche per la Viola. Milan, suggestione Faivre Il ballottaggio degli ultimi giorni, un classico di calciomercato. Se non riesci a sbloccare entro il venerdì, con una partita alle porte, vai alle ultime 48 ore sperando che tutto fili nel migliore dei modi. Domenico Berardi è forse la sintesi perfetta di un discorso del genere. Ma anche Gianluca Scamacca non scherza, deve andare a giocare, non può fare più panchina. LEGGI TUTTO

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    Juventus-Empoli del 1988, la notte in cui Magrin sembrò davvero il nuovo Platini

    L’ex centrocampista era arrivato a Torino con un paragone fin troppo pesante sulle spalle, ma in quel 4-0 occupò con merito il trono del re Ci sono istanti che, trascurabili per i più, diventano magici per altri, magari pochi. Ad esempio Juventus-Empoli del 31 gennaio 1988: chi se ne ricorda? Restano tracce soltanto negli almanacchi e nei libri di storia bianconera, non si tratta certo di una partita memorabile. Eppure c’è qualcuno che quel giorno, forse quel giorno, s’illuse di poter essere ciò che non era: un re. LEGGI TUTTO

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    Atalanta, in arrivo Koopmeiners: la Dea soffia il centrocampista a Napoli e Roma

    L’Atalanta ha trovato il centrocampista che cercava sul mercato. Fiorentina e Sampdoria hanno rifiutato le offerte per il marocchino Amrabat e per il norvegese Thorsby, così il club bergamasco sta concludendo la trattativa per l’acquisto di Teun Koopmeiners. Ieri sera il nazionale olandese classe 1998 ha giocato quella che molto probabilmente sarà la sua ultima partita con la maglia dell’AZ Alkmaar, eliminata dall’Europa League nonostante la vittoria per 2-1 in casa contro il Celtic, che aveva vinto 2-0 l’andata in Scozia. Koopmeiners ha confermato nel dopo-gara: “Ormai ci siamo, l’accordo tra le parti è sempre più vicino”. Sulle sue tracce c’erano anche Napoli e Roma. Koopmeiners a Bergamo raggiungerà i suoi connazionali Hateboer e de Roon, mentre l’attaccante Lammers è destinato al Genoa.   LEGGI TUTTO

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    De Silvestri: ” Bologna, voglio restare a lungo Intanto metto gol musica e… idee”

    Dopo la prima doppietta in Serie A: “Punto al trono dei difensori-bomber. Qui mi piace pure fare da deejay e da mental coach”Dal nostro inviato Matteo Dalla Vite27 agosto
    – Casteldebole (Bologna)Deejay, goleador, momentaneamente capocannoniere della A (in coabitazione) e anche un po’ mental-coach. Soprattutto, Lollo. Veterano, giovane adulto e non certo calcisticamente “boomer”. Pausa. LEGGI TUTTO

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    Tifosi, sponsor, debiti: ecco il bilancio dell'operazione Ronaldo

    Ronaldo ha accresciuto la visibilità globale della Juventus ma è mancato il salto di qualità in Champions. E con il Covid costi insostenibili. Tutti i numeri del club bianconeroPer fare un bilancio dell’operazione Ronaldo, il più grande investimento nella storia del calcio italiano, bisogna tornare con la mente a tre anni fa. Nel 2018, sotto la presidenza di Andrea Agnelli, la Juventus aveva completato il turnaround aziendale, era leader incontrastata in Serie A e nella top ten europea. Scudetti in serie e due finali di Champions. A un soffio dal tetto continentale? Sul campo sì, ma dal punto di vista industriale le distanze dall’élite d’Europa erano ancora notevoli e, in prospettiva, difficilmente colmabili. LEGGI TUTTO

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    CR7, la Juve ha dato più di ciò che ha avuto. Senza feeling, meglio lasciarsi subito

    Nel calcio di oggi conta anche il marketing, ma in base agli albi d’oro il bilancio in Europa della mostruosa operazione è deficitarioRonaldo e la Juventus vicini all’addio. Dopo tanti piccoli strappi, la storia tra CR7 e la Signora è a un punto decisivo. Il bilancio dice che la Juve ha dato a Ronaldo più di quanto il grandissimo numero 7 abbia portato ai bianconeri. Prima del sensazionale colpo, la Signora ha dominato in Italia in lungo e in largo. LEGGI TUTTO