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    Milan, nuovo assalto per Adli: proseguono i contatti col Bordeaux, Massara fiducioso

    Il Milan è letteralmente scatenato sul mercato e non ha intenzione di fermarsi in questo rush finale. Nelle prossime ore definirà il colpo Timouè Bakayoko, il nono di questa campagna acquisti estiva, e poi andrà a valutare, e cercare di chiudere, per il tanto atteso trequartista. Ma attenzione al nome di Yacine Adli: Frederic Massara non ha mollato la presa sul centrocampista classe 2000 e da Bordeaux stanno arrivando segnali positivi. Nelle ultime ore ci sono stati dei contatti tra le due società che stanno lavorando intensamente per cercare di arrivare a un’intesa e accontentare il ragazzo che sogna di vestire la maglia rossonera.Ascolta “Milan scatenato, non solo Bakayoko: nuovo assalto ad Adli, la convinzione di Massara” su Spreaker.LE CONDIZIONI – Il dossier su Yacine Adli è stato studiato per mesi in quel di Casa Milan. Il talento cresciuto nelle giovanili del Psg viene considerato un investimento da fare soprattutto per il futuro. Ma alle giuste condizioni: il club rossonero non vorrebbe andare oltre i 10 milioni di euro mentre il Bordeaux vorrebbe ricavarne circa 15 dalla sua cessione. La convinzione di Frederic Massara è che in questi ultimi giorni può arrivare un’apertura netta a uno sconto di almeno 2/3 milioni. Con il ventunenne francese c’è già un accordo di massima per un contratto fino al 2025 da 1,5 milioni più bonus a stagione.Segui tutte le partite di Serie A TIM del Milan su DAZN. 29.99 euro/mese. Attiva ora. Disdici quando vuoi LEGGI TUTTO

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    Napoli, serve un rinforzo a centrocampo: contatti col Napoli per Villar

    Un rinforzo a centrocampo prima del 31 agosto. Il Napoli vuole regalare a Spalletti un nuovo volto in mezzo, tra i nomi presi in considerazione da Giuntoli c’è anche quello di ​Gonzalo Villar, regista spagnolo classe 1998 legato alla Roma da un contratto in scadenza nel 2024. Il profilo dell’ex Elche è gradito al Napoli, che è al lavoro per trovare gli argomenti giusti con i giallorossi. Per Mourinho Villar non è indispensabile, può partire di fronte all’offerta giusta.NERVOSISMO – Il Napoli per il momento ha avanzato una proposta di prestito, mentre la Roma e il giocatore spingono per un trasferimento a titolo definitivo. Di certo il giocatore è molto nervoso. Nei giorni scorsi ha risposto con rancore a un tifoso che lo elogiava. “La velocità di gambe nel dribbling nello stretto di Villar è impressionante. Guardate la differenza in confronto agli altri”, il post di un romanista, “Non e possibile, mi dicono che sono una pippa e mi devo levare dal c***o” la risposta dello spagnolo. Dopo qualche minuto Villar ha rimosso il tweet.  LEGGI TUTTO

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    Zenga, il suo primo tecnico in Italia: “Correa è un fenomeno. Perfetto sia con Dzeko che con Lautaro”

    L’ex portiere ha allenato il Tucu alla Samp nel 2015: “Arrivò da trequartista, bravo Inzaghi a farlo esplodere come seconda punta”Interista nel midollo, oltre che primo allenatore italiano ed estimatore del Tucu. Walter Zenga è ovviamente entusiasta dell’arrivo in nerazzurro di Joaquin Correa. L’ex portiere di Inter e Nazionale era sulla panchina della Samp quando il fantasista argentino, allora 21enne, sbarcò in Italia dall’Estudiantes, dove aveva giocato con un altro idolo nerazzurro-blucerchiato come Juan Sebastian Veron. LEGGI TUTTO

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    Verona e Inter. Bagnoli, il tecnico del miracolo con un'anima divisa in due

    Partito dalla Bovisa, Osvaldo conquistò in Veneto uno storico scudetto, poi arrivò in nerazzurro ma non era più il calcio di quello che rimane un maestroL’Inter di scena a Verona offre l’occasione di raccontare Osvaldo Bagnoli, milanese di nascita, veronese d’adozione, maestro riconosciuto di un calcio che sarebbe frettoloso definire “all’italiana” senza riconoscerne in realtà le virtù che all’epoca – parliamo del decennio che dagli anni 80 scavallava nei 90 – rimandavano certamente alla tradizione e ai pregi della nostra scuola. LEGGI TUTTO

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    Serie A, le designazioni per la 2ª giornata: Manganiello per Verona-Inter

    L’aia ha reso noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R. e degli A.V.A.R. che dirigeranno le gare valide per la 2ª giornata di andata del Campionato di Serie A 2021/22.Udinese – Venezia venerdì ore 18.30Marinelli – QUI LA DESIGNAZIONE COMPLETAVerona – Inter venerdì ore 20.45Manganiello – QUI LA DESIGNAZIONE COMPLETAAtalanta – Bologna sabato ore 18.30Orsato – QUI LA DESIGNAZIONE COMPLETALazio – Spezia sabato ore 18.30Dionisi – QUI LA DESIGNAZIONE COMPLETAFiorentina – Torino sabato ore 20.45Mariani – QUI LA DESIGNAZIONE COMPLETAJuventus – Empoli sabato ore 20.45Ghersini – QUI LA DESIGNAZIONE COMPLETASassuolo – Sampdoria domenica ore 18.30Sacchi – QUI LA DESIGNAZIONE COMPLETAGenoa – Napoli domenica ore 18.30Di Bello – QUI LA DESIGNAZIONE COMPLETAMilan – Cagliari domenica ore 20.45Serra – QUI LA DESIGNAZIONE COMPLETASalernitana – Roma domenica ore 20.45Abisso – QUI LA DESIGNAZIONE COMPLETA   LEGGI TUTTO

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    Addio al calcio all'italiana: ora si gioca senza paura

    Il nostro calcio è cambiato, ancora di più dopo il lockdown. Mourinho: “Difendere bene non basta più”Il calcio italiano è cambiato. Così in fretta che quasi non ce ne siamo accorti. Un’evoluzione lunga dieci anni, ma con un’accelerazione finale. A metterci di fronte una volta per tutte a una realtà mutata c’è voluto un osservatore lucido e mai banale come José Mourinho: “Difendere bene non basta più, c’è più attenzione alla qualità del gioco. Il modo di pensare ora è diverso”. Diverso da quando lui collezionava titoli sulla panchina dell’Inter. LEGGI TUTTO

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    Allegri e il rompicapo Dybaldo: cos’ha in mente per far convivere i due

    Ruoli ribaltati rispetto a un anno fa: oggi l’argentino è il punto fermo e il portoghese va gestito. Il tecnico sa che la stagione dipenderà dall’alchimia tra loro due: tutte le ipotesiMassimiliano Allegri ama le sfide, di tutti i generi. Quando arrivò alla Juventus la prima volta, la sua missione era restituire a Madama la Champions League, aiutandola a superare quel blocco psicologico che la condizionava pesantemente appena metteva piede in campo in Europa. Ci riuscì al primo colpo, riportandola in una finale europea dopo un’eternità. La sfida di quest’anno sarà tornare a vincere lo scudetto dopo un’annata di dominio interista, ma per riuscirci l’allenatore dovrà trovare la formula magica della perfetta convivenza tra i suoi due pezzi più pregiati, ovvero Cristiano Ronaldo e Paulo Dybala. LEGGI TUTTO

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    Bakayoko, l’ombrello tattico di Pioli: ecco perché il Milan lo riprende

    Esperienza in mediana, tanto lavoro senza palla, un uomo in più in un settore che a gennaio subirà un paio di defezioni importanti: cosa c’è dietro l’arrivo del franceseCon l’arrivo di Tiemoué Bakayoko, il Milan dimostra di saper vedere oltre l’orizzonte. L’attualità rossonera è definita: la squadra di Pioli può già essere considerata una delle più “compiute” del campionato, potendo proseguire in continuità sul percorso intrapreso nell’ultimo anno e mezzo. LEGGI TUTTO