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    Il Fenomeno convinse Moratti a prenderlo dicendogli che era fortissimo. Fu un disastro. Posò nudo in copertina per una rivista gay e si scolò una bottiglia di vino che il Papa aveva regalato a Ronie Nel suo curriculum c’era scritto: grande amico di Ronaldo, Ronaldo il Fenomeno. Il suo arrivo a Milano – nell’estate del 2000 – ci dà la conferma che è proprio vero, c’è gente che fa carriera grazie alle amicizie altolocate. Ronaldo era il suo sponsor e non abbiamo memoria di altri giocatori per cui il fuoriclasse brasiliano si sia speso in maniera così sincera e appassionata. Ad un certo punto Ronaldo era andato in pressing su Moratti. Lo incalzava: “Presidente, prendiamolo. E’ forte, rapido, sveglio, sa difendere e attaccare”. LEGGI TUTTO

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    Inter-Genoa del 1930: dal crollo della tribuna alla tripletta di Meazza

    Oltre cento feriti per l’incidente consumatosi allo stadio. Poi la gara, con la stella dell’Ambrosiana assoluta protagonista Alzarono gli occhi al cielo appena sentirono avvicinarsi il rumore degli aeroplani e proprio quando l’enorme squadriglia fu sopra le loro teste, e quasi si potevano toccare le ali e le fusoliere, piombarono nel buio. Per un attimo fu il silenzio, il silenzio che precede il dramma, poi vennero le grida di dolore, e tutt’attorno fu il caos. LEGGI TUTTO

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    Sacchi, Albertini, Giovanni Galli e Antonini giudicano le differenze tra il Diavolo edizione 2020-2021 e quello che si appresta a partire Il Milan si è indebolito o sta continuando il percorso di ricostruzione che la proprietà ha avviato sul doppio binario acquisti verdi-senatori? Il dibattito è aperto, mentre Maignan è partito forte e gli esperti gli danno fiducia. LEGGI TUTTO

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