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    Florenzi vuole il Milan, ma bisogna aspettare: ecco i tempi della trattativa

    Alessandro Florenzi vuole il Milan. Rientrato dal prestito al Paris Saint-Germain, dove ha messo insieme 36 presenze, segnando anche 2 gol, l’esterno dell’Italia campione d’Europa ha deciso: nella sua testa ci sono solo i rossoneri. Alessandro Lucci, procuratore dell’ex Crotone e Valencia, sta lavorando per la fumata bianca, ma Maldini e Massara devono aspettare i giallorossi. Gioca a Magic e sfida i migliori fantallenatori nel fantatorneo Nazionale de La Gazzetta Dello Sport. In palio più di 1.000 premi. AttivatiLA SITUAZIONE – Sì, perché al momento le forze della Roma sono concentrate sulla ricerca del dopo Dzeko, con Tiago Pinto a Londra per provare a portare un nuovo numero 9 a José Mourinho. Poi verrà approfondito il discorso Florenzi, col Milan che lavora al prestito con diritto di riscatto mentre i capitolini vorrebbero l’inserimento dell’obbligo di riscatto, per una cifra complessiva da 6 milioni di euro circa. Si lavora, in attesa di Tiago Pinto. Con Florenzi che, intanto, si allena da solo. E spinge per il Milan.    LEGGI TUTTO

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    Il Lione si inserisce nella corsa a Bakayoko: Napoli e Milan avvisate

    Bakayoko e un futuro ancora tutto da scrivere. Il centrocampista francese non rientra nei piani di Tuchel e lascerà il Chelsea nei prossimi giorni. Il Lione si è mosso direttamente con i Blues per capire quelli che sono gli eventuali parametri economici dell’operazione. Tiémoué gradisce la destinazione e potrebbe tornare in Francia dove ha già giocato con la maglia del Monaco.Ascolta “Milan e Napoli attente, un club fa sul serio per Bakayoko: tutti i dettagli” su Spreaker.NAPOLI E MILAN ALLA FINESTRA – Su Bakayoko resta forte l’interesse del Napoli su precisa richiesta del tecnico Spalletti. Gli azzurri stanno valutando diverse opzioni a centrocampo e nelle prossime ore decideranno se sferrare un’offensiva con il Chelsea. Anche il Milan è attento ai possibili sviluppi sul possente centrocampista francese: Maldini e Massara stanno lavorando alla chiusura delle trattative per Adli e Florenzi, poi torneranno a bussare alla porta del Chelsea. Ma l’inserimento del Lione potrebbe cambiare i piani delle due italiane.  LEGGI TUTTO

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    Mancini e Vialli, amici per sempre: storia di un cerchio che a Wembley si è chiuso

    Li chiamavano i gemelli del gol, si sono trovati e persi, a Londra si sono presi quello che avevano mancato nel 1992 con la Samp. E la storia continua Non si stavano solo abbracciando l’un l’altro, stavano stringendo forte il passato, gli anni felici e spettinati, l’età più bella che li aveva visti – insieme – rincorrere un pallone. Erano come bambini che – diventati adulti – ritrovano dentro un cassetto una vecchia foto e se la tengono tra le mani, con le dita sfiorano i contorni e – come da un incantesimo – par di sentire le voci che risuonano. Ogni voce è un ricordo, ogni ricordo una carezza al cuore. Vincere significa accettare che il Tempo faccia il suo lavoro, compiersi. È successo a Wembley, tenera è stata la notte di Roberto Mancini e Luca Vialli. LEGGI TUTTO

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    Milan, nel 2020-21 rosso dimezzato: Elliott continua a sostenere il club

    La chiave per i rossoneri sarà la presenza con continuità in Champions League: così si può sviluppare il fatturatoA piccoli passi, senza seguire gli umori della piazza, con il mantra della sostenibilità. Il Milan versione Elliott ha ormai assunto connotati riconoscibili: la linea verde della rosa, per dire, si sposa appieno con le esigenze economiche e le strategie commerciali. E il risanamento dei conti ha già mostrato i suoi frutti. LEGGI TUTTO

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    Pagliuca: “115 milioni non si rifiutano. I tifosi? Ce l'hanno con l'Inter, ma Lukaku…”

    L’ex portiere nerazzurro a tutto tondo sul momento attuale del calciomercato, dalle follie dei top club al momento dell’Inter. E su Zapata: “É il giusto erede di Lukaku, con lui e Dzeko nerazzurri ancora da scudetto”Stefano Carnevale Schianca12 agosto
    – Milano814 presenze complessive in 20 anni di carriera. E solo a livello di club, quattro per la precisione. Di attaccamento alla maglia Gianluca Pagliuca ne sa eccome, Ed è proprio dall’importanza delle bandiere nel mondo del calcio che parte la chiacchierata con l’ex giocatore, che ha sempre difeso (in tutti i sensi in quanto portiere) i colori che ha indossato in carriera. LEGGI TUTTO

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    Juve, quattro in bilico: De Sciglio spera, Pellegrini in partenza. E Rugani?

    Allegri ha cambiato piani e gerarchie: c’è chi da sicuro partente potrebbe rimanere, ma non c’è posto per tuttiIl prossimo passo del mercato in entrata è definito: domani incontro a Torino per col Sassuolo per provare a chiudere la trattativa dell’estate, quella di Manuel Locatelli. Potrebbe essere l’ultimo grande colpo in entrata (Pjanic resta sempre in attesa), ma non mancheranno le scosse di assestamento nella rosa bianconera. Giovani a parte (sia Fagioli che Ranocchia potrebbero andare a giocare in prestito) sono quattro gli uomini che hanno cominciato il ritiro con Allegri camminando sulla sottile linea fra una conferma e una cessione sul mercato. Due si sono già guadagnati rassicurazioni sul futuro, uno si è visto scavalcare, l’ultimo è destinato a restare più per assenza di offerte congrue che per reale convinzione. LEGGI TUTTO

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    Lippi non ha dubbi: “Allegri una minestra riscaldata? Macché! È una gran ribollita”

    L’ex c.t: “Uno stop fa anche bene, serve a studiare. Max rientra e trova una bella Juve: non c’era nessuno migliore per tornare a vincere. Ci somigliamo: anche lui cerca il bel gioco, ma prima c’è il risultato”A Max l’ho detto subito: “Guarda che anch’io sono tornato alla Juve dopo due anni e ho vinto due scudetti giocando un’altra finale di Champions. Vedrai, non sarai una minestra riscaldata, ma una ribollita prelibata, di grande qualità…”. Dalla Juve alla Juve, il filo che lega Marcello Lippi a Massimiliano Allegri non s’è mai spezzato. LEGGI TUTTO