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    Tempo scaduto, serve una decisione su Chiellini. Lui dice Juve (e Qatar), ma l'ingaggio?

    Il capitano è a fine contratto: presto l’incontro con Agnelli. E se ci fosse l’aumento a 5 milioni… Il presidente e il capitano: un’amicizia cresciuta nei 16 anni bianconeri di Giorgio Chiellini. E ciò spiega perché il difensore livornese aspetti con ansia il faccia a faccia con Andrea Agnelli per prendere una decisione definitiva sul suo futuro di calciatore. E non solo. Si erano già visti prima della partenza per l’Europeo nella sede milanese del club, nel pieno centro della City: un incontro (come sempre) affabile, in sintonia con un rapporto eccellente. LEGGI TUTTO

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    Troppi rischi: il Genoa rinuncia all'amichevole contro il Psg

    Niente amichevole di lusso con il Paris Saint-Germain per il Genoa.Come si ipotizzava da ormai un paio di giorni, la società rossoblù ha deciso di non recarsi domani pomeriggio a Orleans per affrontare i vice-campioni di Francia nel prestigioso test che avrebbe dovuto nobilitare l’estate del Grifone.Troppo alto il rischio di contagio da Covid, visti i numerosi casi che si registrano quotidianamente Oltralpe e che di recente hanno colpito anche diversi elementi del gruppo della prima squadra parigina. Con una nota apparsa sui propri canali ufficiali, il PSG ha comunicato che la formazione di Pochettino scenderà comunque in campo ad Orleans affrontando la locale formazione. Quanto al Genoa, la squadra di Ballardini saluterà in serata Neustift per fare rientro a Pegli dove martedì, dopo tre giorni di riposo, riprenderà la preparazione in vista della prossima stagione. LEGGI TUTTO

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    Il Milan fissa il prezzo di Hauge: ecco la controfferta dell'Eintracht

    Alzi la mano chi pensava che l’avventura di Jens Petter Hauge al Milan potesse durare una sola stagione? Prima il colpo di fulmine nella gara di Europa League contro il Bodo-Glimt, poi i primi mesi convincenti con la maglia rossonera. Sembrava la sceneggiatura perfetta di una di quelle favole che a volte racconta il mondo del calcio: un giovane talento in arrivo da una piccolissima città norvegese che riesce ad affermarsi in uno dei club più importanti del mondo. Ma qualcosa è cambiato, il classe 1999 non ha più trovato spazio con Pioli e ora è destinato salutare la truppa. Il Milan può vendere Hauge ma non lo vuole svendere, un messaggio che è arrivato forte e chiaro alle concorrenti.Ascolta “Milan, la cifra esatta per la cessione di Hauge: arriva la contromossa dell’Eintracht Francoforte” su Spreaker.L’EINTRACHT CI RIPROVA- Su Jens si sono attivate diverse società tra Bundesliga e Premier League. Chi ha mosso i passi più concreti è sicuramente l’Eintracht Francoforte con tanto di offerta da 8 milioni di base fissa più bonus. Il Milan ha rispedito al mittente questa prima proposta, è partito da una valutazione di 15 ma può scendere a 12-13, non un euro di meno. Nei prossimi giorni è atteso un rilancio da parte dell’Eintracht che dovrà avvicinarsi alla linea rossonera se vorrà assicurarsi le prestazioni di Hauge. Un talento alla ricerca di quella continuità di utilizzo che gli è mancata negli ultimi mesi.  LEGGI TUTTO

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    Romero, la resistenza dell'Atalanta alla prova del Tottenham

    Paratici intende portare l’argentino a Londra. La valutazione del difensore era partita a 60 milioni, eppure negli ultimi giorni… La parola d’ordine era: resistere. Torniamo su Cristian Romero, semplicemente “El Cuti”, un argomento che avevamo recentemente trattato nei dettagli. Avevamo detto che per l’Atalanta resistere (appunto) sarebbe stata una prodezza equivalente a un acquisto a parametro zero. LEGGI TUTTO

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    Non solo Chiellini: da Matrix a Vinnie Jones, dieci falli che hanno fatto la storia

    L’azzurro che prende il britannico per la maglia è ormai iconico, ma non è il solo intervento “cattivo” a essere entrato nell’immaginario collettivo… Chiellini che stende Saka è già storia, già meme, ma il calcio è pieno di interventi simili diventati cult. Roba da prendere a esempio con un “quello non si fa”. I calcioni di Pepe a Casquero, Materazzi contro Sheva, Vinnie Jones che strizza le parti basse di Gascoigne. Ecco dieci falli passati alla storia. LEGGI TUTTO

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    Serie A, il format a 18 squadre convince poco. Meno partite significa meno soldi

    Non trova sostenitori pure l’ipotesi playoff. Oggi la questione arriva in Federcalcio: Gravina cerca di trovare una linea comuneIl vento del cambiamento non è sempre un vento amico. Per questo i presidenti di Serie A, durante l’Assemblea di Lega di mercoledì in cui si discuteva del nuovo format per il campionato, hanno chiesto tempo. Per riflettere, per analizzare, per capire. L’idea di scendere da 20 a 18 squadre, che sia dal 2023 o dal 2024, va affrontata con attenzione, anche se la maggioranza dei club non la vede affatto di buon occhio. LEGGI TUTTO

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    De Zerbi: “Io, manciniano sfegatato. Locatelli e Raspadori? Hanno smentito tutti”

    L’ex tecnico del Sassuolo a tutto tondo. L’avventura allo Shakhtar, ” cruciale per la mia crescita”. E sul centrocampista: “È pronto per la Juve, e lo era già un anno fa”Comincia il campionato ucraino e la Premjer-Liha, così si chiama, ci riguarda più che mai dal momento che Roberto De Zerbi, ex tecnico del Sassuolo, è il nuovo allenatore dello Shakhtar Donetsk. Domani (sabato) alle 18.30 il suo debutto a Kiev, contro l’Inhulec. Lo Shakhtar gioca e si allena nella capitale perché Donetz resta impraticabile a causa del conflitto con la Russia. “Kiev è una città bellissima – racconta De Zerbi dalla camera d’hotel in cui è alloggiato -, però il traffico è caotico. Io sono di Brescia, città a misura d’uomo, e a Sassuolo impiegavo dieci minuti per arrivare al campo d’allenamento”. LEGGI TUTTO

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    Juve, spunta dal Texas lo spoiler sulla terza maglia

    Giallo, bianco e blu. Ecco la terza maglia della Juventus, che arriva ancora una volta grazie all’anticipazione de La Maglia Bianconera. “Prima immagine reale maglia third Juve 21-22 – si legge sul noto account dedicato -, direttamente da un venditore texano! Pensavate che la giornata fosse finita dopo l’abbuffata di away eh?”. Di certo, questa maglia prova a osare, fuori da ogni convenzione e colore sociale della squadra – giallo e blu sono anche riferimenti alla città di Torino -: in ogni caso, sono stati in pochi ad apprezzare l’ultimo modello che vestirà la Juventus. Guarda foto e commenti nella gallery dedicata. LEGGI TUTTO