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    Dalla Champions alle panchine svanite: l’estate nera di Gattuso

    A 90’ dalla fine era terzo con il Napoli e piaceva pure alla Juve. Poi l’addio con De Laurentiis, la firma con la Fiorentina e la risoluzione prima di cominciare e la protesta social dei tifosi del Tottenham”C’è un Dio del calcio che ti premia quando fai le cose bene”. Con queste parole nel giugno del 2020 Rino Gattuso festeggiava all’Olimpico il suo primo trofeo da allenatore. La Coppa Italia vinta con il Napoli ai rigori contro la Juventus. Quello è stato il punto più alto della nuova sfida calcistica di Ringhio. Eroe da guerriero in mezzo al campo, protagonista di un percorso di crescita più faticoso nei panni da tecnico. Tredici mesi dopo Rino è disoccupato. LEGGI TUTTO

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    Chiesa , stesso mare e spiaggia in Versilia dove sognava di diventare Robben

    A Forte dei Marmi Fede ha vissuto le sue estati da bambino: ora ci sono Benedetta, un Suv di lusso ma anche tanta riservatezzaDal nostro inviato Luca Bianchin21 luglio
    – Forte dei Marmi (Lucca)Federico Chiesa vive nascosto da una vita. Negli Allievi della Fiorentina cominciò la stagione in tribuna, più che in panchina, ma a fine anno era già più che titolare: intoccabile. Agli Europei ha iniziato guardando Berardi, poi ha messo la freccia e tutta Europa gli ha preso la targa: imprendibile. La vacanza non fa eccezione. LEGGI TUTTO

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    Tonali: “I soldi? Al Milan c’è la mia felicità. Lotteremo per lo scudetto, e rivoglio l’azzurro”

    Il centrocampista rossonero: “Quest’anno vedrete il vero Sandro. In Champions vogliamo fare strada, Pioli è un padre. Il club ha creduto in me: ho fatto un passo anche io, riducendomi l’ingaggio”La virtù sta nel mezzo, ma anche la felicità: le coordinate Gps di Sandro Tonali portano dritto al centro del Milan, là dove scorrono palloni e si ingaggiano duelli, nel traffico di centrocampo da cui si snodano le vie del gioco rossonero. Lo ritroverete lì anche questa stagione, e nelle prossime che seguiranno: il futuro è suo, il presente va conquistato. “Il vero Tonali lo vedrete quest’anno”, assicura il ventunenne che ha realizzato i sogni di ogni piccolo calciatore: giocare nella squadra per cui facevi il tifo e diventare grande con lei. LEGGI TUTTO

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    Vidal, che guaio per l'Inter! Adesso si pensa a rescissione e buonuscita

    La mission imposta da Zhang alla dirigenza è chiarissima: l’Inter deve abbassare l’attuale monte ingaggi del 20% e per farlo sarà necessario ricorrere a qualsiasi espediente. Joao Mario ne è un esempio, i nerazzurri hanno dovuto ricorrere alla rescissione del contratto pur di non corrispondergli il salato ingaggio. E lo stesso potrebbero fare con Radja Nainggolan, che sarà liberato molto probabilmente con una buonuscita. Ma c’è un altro caso spinoso che l’Inter è costretta a gestire ed è quello di Arturo Vidal, centrocampista cileno fortemente voluto da Conte e che all’Inter non ha mai dimostrato di valere realmente l’investimento fatto.IDEA RESCISSIONE – L’ex Juventus e Barcellona percepisce un salario di circa 6,5 milioni di euro, troppi per l’Inter, che da questo punto di vista sarà costretta a ridimensionarsi. I dirigenti nerazzurri stanno provando a sondare il terreno con l’entourage del calciatore per capire se c’è la possibilità di trovare un accordo, ovviamente rescindendo con una buonuscita il contratto del calciatore. Per adesso Ausilio e Marotta non hanno trovato sponde, anche perché per Vidal non sembrano esserci club alla finestra disposti ad offrire un biennale che consenta al calciatore almeno di pareggiare il guadagno che percepirebbe con l’Inter da qui a giugno 2022. Si naviga a vista, Vidal non è parte centrale del progetto nerazzurro, ma non accetterà di lasciare senza prima avere in mano proposte soddisfacenti. Si naviga a vista. LEGGI TUTTO

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    Tutto fatto, Mourinho attende Xhaka: ecco quando può arrivare

    Una carica di grinta e ambizione. Dopo Rui Patricio e Vina per Mourinho è in arrivo il terzo regalo della campagna acquisti giallorossa. E’ in fase di chiusura, infatti, l’affare che porterà Granit Xhaka a Trigoria. L’accelerata decisiva è arrivata cinque giorni fa come anticipato da calciomercato.com e come ha fatto intendere Tiago Pinto qualche ora fa in una conversazione privata con alcuni tifosi: “Xhaka? Uno alla volta…”. Prima però c’erano da risolvere due questioni: i bonus che il giocatore doveva ancora percepire dall’Arsenal e l’acquisto del suo sostituto da parte dei Gunners. Due ostacoli superati. Lo svizzero rinuncerà a parte di quei bonus mentre a Londra è sbarcato Albert Lokonga. Sorride Xhaka che si trova in vacanza in Montenegro con la compagna e la figlia e non vede l’ora di imbarcarsi per Roma. Il centrocampista, voluto fortemente da Mourinho, rinuncerà infatti anche a parte delle vacanze maturate dopo l’Europeo per partecipare al secondo ritiro che si svolgerà dal 26 luglio in Portogallo. LEGGI TUTTO

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    Classe, serietà, carattere. Sarà questo l’anno di Tonali?

    Dopo una stagione no e la riduzione dello stipendio il centrocampista del Milan ha numeri e testa per il grande saltoSiamo tutti alla ricerca del calciatore-simbolo della prossima stagione. E siamo qui a interrogarci, a dividerci, magari tra il saltino di gioia di Ronaldo, l’urlo di Lukaku, lo sguardo di sfida di Ibra, insomma i gesti classici che ci riportano ai giocatori più in vista del campionato. LEGGI TUTTO

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    Gollini-Tottenham è l'incrocio perfetto: Atalanta, prova di maturità

    La cessione del portiere agli Spurs dopo l’acquisto di Musso è un altro dato di fatto di quanto la Dea sul mercato ormai viaggi con intelligenza e previdenza. E sui portieri… L’incrocio perfetto. L’Atalanta ha dato ancora una volta prova di grande equilibrio, l’ennesimo manifesto di chi sa come e quando fare sul mercato. Ha speso circa 20 milioni per acquistare Musso, il numero uno della lista. LEGGI TUTTO

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    Ora Ronaldo faccia uno sforzo, sia più chiaro sul suo futuro

    Finora è mancata una dichiarazione di rispetto e riconoscenza nei confronti della Juventus, dei compagni e dei tifosi. Serve più altruismoTante foto e poche parole. nte foto e poche parole. Le vacanze di Cristiano Ronaldo stanno finendo così, con tre certezze ugualmente deludenti per un vincente come lui, perché prima ha nuovamente fallito l’assalto alla Champions, poi non si è potuto consolare festeggiando il terzo scudetto consecutivo con la Juventus, e infine con il Portogallo è uscito da campione in carica agli ottavi. LEGGI TUTTO