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    Atalanta, poker al Genoa: De Ketelaere-Koopmeiners show, Gasperini sorride

    L’Atalanta non si ferma e ottiene la quarta vittoria consecutiva in Serie A. La squadra di Gasperini si è imposta con il risultato di 4-1 in casa del Genoa: decisivi il supergol di De Ketelaere in apertura, la punizione perfetta realizzata da Koopmeiners e le reti nel recupero di Zappacosta e Toure. Inutile la rete del momentaneo pareggio siglata dall’ex Malinovsky. La Dea resta così ben salda al quarto posto in classifica raggiungendo quota 42 punti (con la partita contro l’Inter ancora da recuperare). Non cambia niente per il Grifone di Gilardino, che resta al 12º posto.
    Genoa-Atalanta, la partita
    Ad aprire la sfida ci pensa la perla di Charles De Ketelaere al 22′. Il talento belga tira da fuori area con una conclusione perfetta su cui il portiere avversario viene sorpreso senza poter fare nulla. Il primo tempo si chiude con gli ospiti in vantaggio di un gol e al 51′ ci pensa l’ex più atteso, Malinovsky, a realizzare la rete del pareggio per il Grifone con un tiro potente di sinistro. Non passano neanche 5′ e Koopmeiners riporta i suoi in vantaggio con un calcio di punizione  perfetto. La Dea realizza anche la rete del 3-1 con Scalvini ma dopo un lunghissimo check al Var il gol viene annullato per fuorigioco. A chiudere la sfida ci pensano Zappacosta al 98′ e Toure al 100′, bravi a sfruttare al meglio le ultime ripartenze del match. LEGGI TUTTO

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    Karaoke Atalanta: De Ketelaere canta Rihanna, per Scamacca omaggio a Roma

    “Ognuno di noi ha un accompagnamento musicale interiore. E se gli altri l’ascoltano bene, si chiama personalità”. Dalla musica al campo in casa Atalanta di personalità ne hanno da vendere. Un connubio non casuale visto le performance canore dei tre tenori offensivi della Dea. De Ketelaere, El Bilal Touré e Scamacca, autore di una doppietta nel match contro l’Empoli,  hanno dato prova delle loro doti nel canto. E no, non hanno partecipato alle selezioni di X Factor, ma hanno cantato nella cena organizzata dalla squadra per fare gruppo in vista della partita contro l’Inter. 
    CDK, Scamacca e Touré, l’X Factor dell’Atalanta
    Clima disteso, sereno e non potrebbe essere altrimenti visto il momento che sta vivendo l’Atalanta tra campionato ed Europa League. La squadra, allenata da Gasperini, con la vittoria in casa dell’Empoli ha agganciato il quarto posto e ora sta preparando la gara contro i nerazzurri per provare a fare lo sgambetto alla sua ex squadra. Nel frattempo la squadra si è ritrovata a cena in un ristorante a Bergamo e tra sorrisi, cibo e chiacchiere, c’è stato il tempo anche di un karaoke. Al microfono si sono distinti De Ketelaere, sempre più a suo agio nell’orchestra della Dea, con ‘Umbrella’ di Rihanna. A ruota è toccato all’infortunato El Bilal Touré cantare ‘All of me? di John Legend e, infine, a Gianluca Scamacca con ‘La società dei magnaccioni’ di Lando Fiorini. Il tutto è stato ripreso dai compagni di squadra che hanno poi postato sui social le rispettive interpretazioni. LEGGI TUTTO

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    Milan, De Ketelaere fa sognare l’Atalanta: giocatore del mese!

    Charles De Ketelaere è stato eletto miglior giocatore del mese di settembre dai tifosi dell’Atalanta. La rinascita del trequartista belga, ceduto in prestito con diritto di riscatto dal Milan alla Dea la scorsa estate, passa anche dal riconoscimeento personale che gratifica il suo buon inizio di stagione con la maglia neroblù.
    CDK, gol e assist con la maglia dell’Atalanta
    CDK ha finora giocato dieci partite con l’Atalanta realizzando due gol e offrendo due assist. Nell’ultima partita è stato protagonista di una sfortunata carambola che ha permesso alla Lazio di segnare grazie a un suo autogol. Negli occhi dei supporter bergamaschi ci sono, però, le giocate in Serie A ed Europa League, dove sono arrivate le sue marcature, che gli sono valse lo scettro di MVP di un settembre formato ripartenza. LEGGI TUTTO

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    Atalanta, 1-1 con l’U23: il ruolo di De Ketelaere e le parole di Gasperini

    Un clima sereno, con i saluti al pubblico nel finale. La partita è terminata in pareggio (1-1), con i giovani ragazzi a passare in vantaggio all’8′ con Cisse, poi il gol di Djimsiti ha riportato tutto in equilibrio.
    Atalanta, esordio per De Ketelaere
    Ha esordito anche il neo acquisto Charles De Ketelaere, schierato nel tridente offensivo nella ripresa con Scamacca e Lookman. Buone notizie anche dalla difesa, con Gasperini che ha ridato minuti a Toloi, fermo dal 5 agosto per un risentimento al flessore destro, e a Hateboer, tornato ad allenarsi in gruppo a Ferragosto dopo il lungo stop seguito all’operazione al crociato destro lo scorso 13 febbraio. Invece hanno giocato nel secondo tempo gli altri rientranti Adopo e Soppy. Ai box El Bilal Touré per un risentimento alla coscia destra e Palomino (rottura del semitendinoso destro il 3 maggio con lo Spezia). LEGGI TUTTO

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    Perché De Ketelaere all’Atalanta può essere un affare per tre

    1) Per il ventiduenne giocatore, che, dopo le delusioni patite nel primo anno milanista, durante il quale non è mai riuscito a ingranare, cerca un’occasione di immediato rilancio in Serie A e può trovarla alla scuola di Gasp, specialista assoluto in materia di valorizzazione di giovani talenti: per l’ultimo, in ordine di tempo, chiedere referenze a Hojlund. Un anno fa, il Bruges ha incassato 35,5 milioni di euro per CDK: in rossonero, fra Serie A e coppe, il nazionale belga (12 presenze, 1 gol) ha collezionato 40 presenze, la schiacciante maggioranza delle quali a tempo parziale (32 in campionato, ma soltanto 9 volte è partito da titolare, 1.298 i minuti giocati, media di 41 minuti a partita; 6  presenze in Champions League, 1 in Coppa Italia e 1 In Supercoppa italiana, senza segnare un gol in nessuna competizione). De Ketelaere e ha pagato lo scotto del noviziato in A e anche del frequente cambiamento di ruolo che non l’ha aiutato a esprimersi come gli era riuscito quando indossava la maglia nerazzurra del Bruges (120 presenze fra campionato e coppe, 25 gol e 20 assist).
    2) L’operazione può rivelarsi positiva anche per il Milan che, nell’accordo con i bergamaschi individua la formula migliore per non svalutare il massiccio investimento effettuato dodici mesi fa. Con i rossoneri, De Ketelaere ha firmato un contratto quinquennale sulla base di 2,2 milioni di euro netti (2,88 milioni lordi grazie al decreto crescita). A bilancio, ha calcolato Calcio e finanza,  la prima stagione del belga è costata a RedBird circa 9,98 milioni di euro, fra ammortamento (7,1 milioni) e stipendio lordo. Il prestito oneroso da 3 milioni di euro (con diritto di riscatto fissato a 23 milioni di euro e senza controriscatto), comporterebbe per il Milan circa 6,98 milioni di euro di costi nell’esercizio 2023/2024. Il prestito oneroso, di fatto copre la quota legata allo stipendio del giocatore.
    3) L’Atalanta, alla sesta qualificazione europea nelle sette stagioni gasperiniane, crede molto nel rilancio di De Ketelaere affidato alle cure di Gasperini, offrendo un rinforzo di sicuro talento al 3-4-1-2 del tecnico che, nelle amichevoli precampionato continua a ricevere indicazioni molto positive. Dalla netta vittoria sul campo del Bournemouth al 3-0 alla Pro Sesto che ha segnato il debutto di El BIlal Touré e la conferma della prolificità di Emmanuel Latte Lah, 24 anni, rientrato dal brillante prestito al San Gallo (16 gol);  a segno nella seconda amichevole di Clusone, tre volte contro la Pro Vercelli, una in Inghilterra e una con la Pro Sesto. E’ dall’addio di Gomez che l’Atalanta non allinea più in pianta stabile un trequartista di valore. Se CDK è una scommessa, la Dea è convinta di vincerla. LEGGI TUTTO

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    Milan, De Ketelaere, mille esami e la sfida a Conte

    FIRENZE – Un esame doppio. Per il Milan e per Charles De Ketelaere. I rossoneri affrontano una Fiorentina rinfrancata dal 3-0 in casa del Verona, una vittoria in campionato che mancava dal 7 gennaio e attesa per sei giornate. Un test probante sulla strada che porta a mercoledì, quando la squadra di Stefano Pioli sarà a Londra per difendere contro il Tottenham (che quel giorno ritroverà Antonio Conte in panchina) l’1-0 ottenuto a San Siro nell’andata degli ottavi di finale di Champions League. Un successo, quello europeo, da aggiungere ai tre in Serie A, per una serie quanto mai importante in una lotta per la prossima Champions fattasi al calor bianco, dopo l’1-0 della Lazio al Maradona contro il Napoli. Pioli ha ritrovato i risultati e, con il trascorrere delle partite, anche una identità di gioco, impostato sul 3-4-2-1 e sulle motivazioni rinnovate del gruppo. LEGGI TUTTO

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    Il Milan ha una nuova missione: rilanciare De Ketelaere

    MILANO – II l tempo scorre, nella vita, figurarsi nel calcio dove un giorno sei un campione e quello dopo un bidone. Charles De Ketelaere sta vivendo sulle montagne russe da mesi, ma la discesa non è ancora arrivata. È come se il belga si trovasse sul vagone di un ottovolante che continua però a salire, salire, senza mai arrivare all’agognata discesa, quella che scioglie l’adrenalina. Ogni volta che si trova in campo, sono continui “giri della morte”, come quell’ennesimo gol fallito a Monza. Si chiamano segnali, e quelli positivi per De Ketelaere non arrivano. Eppure, a sentire chiunque viva a contatto diretto con lui o lo osservi da lontano con occhio più o meno interessato, la svolta è dietro l’angolo. Un po’ come accaduto al Milan in crisi, che, contro il Torino, ha trovato una vittoria sudata, forse anche immeritata, ma che ha permesso però agli uomini di Pioli di ritrovarsi. A Milanello sono convinti che quel bivio sia vicino pure per De Ketelaere e per questo tutto l’ambiente continua a credere e a puntare con forza sul talento belga. LEGGI TUTTO

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    Del Piero, l’Europa League della Juve e il paragone Zidane-De Ketelaere

    TORINO – Ospite negli studi di SkySport, Alessandro Del Piero ha sottolineato l’importanza dell’Europa League per la Juventus, che questa sera si prepara per l’esordio nella competizione: “La Juventus sta fronteggiando delle sfide fuori dal campo che possono ahimé aggravare ancora di più la posizione per quanto riguarda la classifica finale. Quindi io credo che Allegri ne abbia preso spunto anche per dare un significato forte a questa coppa. Non dico giustificare, però dire ‘ok, abbiamo passato un periodaccio in Champions, siamo stati disastrosi. Però ora che abbiamo sistemato le cose, noi siamo molto forti’. Quindi è un modo anche per la squadra per dire che questa è una coppa che può valere molto di più. Già è importante, ma può valere molto di più. Io penso che sia un messaggio anche in questo senso. Quindi a tutti i giocatori e all’ambiente, perché potrebbe davvero rappresentare, in una stagione così difficile, una luce importante per il futuro”. LEGGI TUTTO