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    Fiorentina, Italiano: “Felice per la semifinale. Amrabat? Non era sereno”

    FIRENZE – Il tecnico viola Vincenzo Italiano ha parlato al termine della sfida fra Fiorentina e Torino valida per i quarti di finale di Coppa Italia: “Abbiamo fatto una buona partita fino agli ultimi due minuti. Ho ritrovato la Fiorentina dei giocatori importanti, passiamo il turno e siamo felici. Traiamo vantaggio dal recupero di certi giocatori e si è visto nella qualità messa in campo. Sono felice per il gol di Jovic, credo che stia crescendo e così può lavorare meglio”.
    Italiano su Amrabat
    Poi sul caso Amrabat, fischiato dal Franchi: “Amrabat non è stato sereno, ha chiesto scusa, tutto è rientrato, deve dare il massimo fino a giugno, è un top player e deve fare la differenza. Il mercato invernale? L’unica situazione un po’ così è stata quella di Amrabat, giustamente è stato fuori dall’allenamento e ha incontrato la società. Ma poi tutto è rientrato, il ragazzo si è comportato come una persona seria e ha chiesto scusa. Ora vogliamo sfruttare le sue capacità. Questo mercato invernale è una tragedia sportiva e finalmente si è chiusa, cercheremo di vincere tutte le partite”. LEGGI TUTTO

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    Toro spento: la Coppa è finita

    FIRENZE – Un Toro poco convinto e poco convincente manca l’appuntamento con la storia ed esce dalla Coppa Italia nei quarti di finale, perdendo 2-1 contro una Fiorentina molto più determinata e decisamente desiderosa di riscattare la sconfitta subita in campionato in questo stesso stadio una decina di giorni fa. Ha avuto un doppio lampo iniziale, la squadra granata, con Ricci (tiro ravvicinato parato da Terracciano) e Schuurs (colpo di testa fuori di poco), ma troppo presto è diminuita la pressione asfissiante e la formazione di Italiano ha trovato gli spazi per creare pericoli (nel primo tempo Mandragora ha colpito il palo) fino alle reti segnate nella ripresa da Jovic con un colpo di testa a due passi da Milinkovic-Savic – reso più agevole da una spintarella nei confronti di Rodriguez che provava a contrastarlo – e Ikoné su assist di Cabral, cui Buongiorno non ha saputo opporsi. Nel convulso finale Karamoh ha accorciato le distanze in contropiede e Sanabria ha avuto la chance del pari, tuttavia non ci sono dubbi sul fatto che la Fiorentina abbia meritato di andare a giocarsi la semifinale contro la Roma o la Cremonese. Però tanta è l’amarezza per il Toro, perché davvero era lecito attendersi ben altra prestazione, sull’onda lunga della ripresa di sabato contro l’Empoli, quando i granata avevano rimontato da 0-2 a 2-2 e colpito due pali.

    A mancare è stato in primo luogo l’atteggiamento mentale, perché – come ripete sempre Juric – se il Toro non dà il cento per cento può perdere contro chiunque. Certo, anche dal punto di vista fisico qualcosa non ha funzionato, perché siamo abituati a vedere ben altre prestazioni sotto questo aspetto. E invece, una volta in svantaggio, i granata non hanno reagito come ci si aspettava. A poco è servito l’ingresso di Ilic, colpo del mercato di gennaio, entrato pochi attimi prima di Amrabat, fischiatissimo dai tifosi viola per il desiderio (negato dalla società) di trasferirsi al Barcellona. L’appuntamento con la storia – il Torino non arriva alle semifinali della Coppa Italia dal 1994 – è ancora una volta rimandato. LEGGI TUTTO

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    Fiorentina, Italiano: “Il Torino lo conosciamo, Brekalo ci aiuterà”

    FIRENZE – In palio un posto in semifinale di Coppa Italia, la sfida tra Fiorentina e Torino promette spettacolo. All’Artemio Franchi, la Viola attende i granata e il tecnico Vincenzo Italiano presenta così la sfida: “Conosciamo bene il Torino, l’abbiamo affrontato pochi giorni fa, conosciamo i loro pregi e difetti, i loro punti di forza. Dobbiamo cercare di andare più forte rispetto a quanto fatto in campionato, sotto tutti gli aspetti, nel dinamismo, nel ritmo di gara e nella qualità perchè quest’ultima, soprattutto nel primo tempo, è mancata”. Riparte dal ko interno contro Juric in campionato, il tecnico della Fiorentina che prosegue: “E’ importante l’atteggiamento che metteremo, dobbiamo entrare in campo convinti e vogliosi di vincere la partita. Abbiamo poco tempo per recuperare ma siamo in grado di proporre un undici che deve fare una grande prestazione, deve cercare di onorare questo impegno perchè ci teniamo e perchè dobbiamo reagire a un momento negativo. Lo abbiamo fatto in parte con la Lazio ma ci vuole continuità, quella che dobbiamo ricercare anche domani. E’ una competizione importante la Coppa Italia, abbiamo la possibilità di superare il turno e cercare di dare una gioia ai nostri tifosi”.
    Fiorentina-Torino, Italiano: “Brekalo ci aiuterà”
    Italiano riparte dal buon punto guadagnato all’Olimpico contro la Lazio: “Avevo chiesto ai ragazzi di andare a Roma e riportare entusiasmo fra di noi, quella fiducia che un pò stava venendo meno. La prestazione ci ha lasciato tanto, abbiamo affrontato una squadra forte, con grande personalità, a viso aperto, abbiamo giocato, lottato e retto fino alla fine, potendo anche vincere la partita. Dal punto di vista della prestazione sicuramente abbiamo innalzato quella qualità che ricerchiamo, ora ci vuole continuità perchè una partita non basta, dobbiamo continuare ad avere questo livello di prestazione”. Inevitabile un passaggio su Josip Brekalo, ex della partita e ultimo arrivato a Firenze: “Sono convinto che ci darà una grossa mano. E’ un ragazzo che ha grande voglia, è arrivato con grande entusiasmo, si vede che è intelligente e che è contento e felice di essere qui alla Fiorentina. Non gioca una gara ufficiale da più di un mese, ha pochi minuti nelle gambe però a partita in corso può darci una grossa mano perchè ha qualità da poter sfruttare a sfida avviata. Siamo contenti soprattutto di quell’entusiasmo e quella voglia che ha dimostrato nello scegliere la Fiorentina”. LEGGI TUTTO

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    Diretta Lazio-Fiorentina ore 18: dove vederla in tv, in streaming e probabili formazioni

    ROMA – La Lazio di Sarri vuole mettere la quarta e si prepara per ospitare la Fiorentina all’Olimpico. Il poker di vittorie consecutive è una striscia che manca a Formello dal 2021 con Simone Inzaghi in panchina: “Stavolta – ha detto alla vigilia il tecnico biancoceleste – non temo la cilindrata mentale, ma una sorta di down. Questo ci ha separato spesso dalla parte alta della classifica. O risolviamo il problema o ci accontentiamo di posizioni di rincalzo”. Altre motivazioni invece per la squadra di Italiano: “Tocca a noi uscire dal periodo negativo e riconquistare i tifosi. I fischi fanno male, ma noi per primi abbiamo l’obbligo di reggere la pressione e non perdere fiducia ed entusiasmo”.
    Dove vedere Lazio-Fiorentina: streaming e diretta tv
    La partita tra Lazio e Fiorentina si gioca alle 18 allo Stadio Olimpico di Roma. Sarà trasmessa in esclusiva tv e streaming su DAZN.
    Lazio-Fiorentina: probabili formazioni
    LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic-Savic, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni. Allenatore: Sarri. A disposizione: Maximiano, Adamonis, Gila, Patric, Lazzari, Fares, Marcos Antonio, Vecino, Basic, Romero, Cancellieri, Immobile. Indisponibili: Radu. Squalificati: nessuno. Diffidati: Casale, Cataldi, Marusic.
    FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Venuti, Milenkovic, Igor, Biraghi; Amrabat, Mandragora; Ikoné, Bonaventura, Kouamé; Gonzalez. Allenatore: Italiano. A disposizione: Sirigu, Cerofolini, Terzic, Ranieri, Quarta, Dod, Amatucci, Duncan, Barak, Saponara, Jovic, Cabral. Indisponibili: Bianco, Castrovilli, Sottil. Squalificati: nessuno. Diffidati: Mandragora.
    ARBITRO: Colombo di Como. Assistenti: Valeriani, M. Rossi. Quarto uomo: Piccinini. Var: Chiffi. Avar: Abbattista.
    Tutta la Serie A TIM è su DAZN. Attiva ora LEGGI TUTTO

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    Da giovane mago a mago dei giovani: come allena Alberto Aquilani

    Maestri importanti, una carriera da talento in rampa di lancio, un progetto preciso, la conoscenza della testa dei ragazzi: 5 trofei in due anni e mezzo con le giovanili della Fiorentina per uno dei tecnici giovani più interessanti in circolazione È il 17 dicembre del 2019, la Fiorentina ha organizzato la cena natalizia del settore giovanile. Sul palco si alternano i dirigenti, è il momento degli auguri e degli auspici per l’anno che verrà. Pradè è un po’ preoccupato per la prima squadra. Ha appena pareggiato con l’Inter, merito della perla a tempo scaduto di Vlahovic. Montella però ha vinto solo 4 partite su 16 e la classifica piange. Il ds viola ritrova il sorriso guardando negli occhi i suoi ragazzi: “Studiate, divertitevi”, si raccomanda. Poi ai genitori: “Non li caricate d’ansia, non rompete le scatole!”. Infine, prima di riporre il microfono, ecco la solita voglia di scherzare: “Ah, Aquilani e Donadel non vincono una partita eh. Prima o poi vanno a casa”. E giù risate. LEGGI TUTTO