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    “Ibrahimovic a pranzo a Milano nonostante la zona rossa”

    MILANO – Pranzo al ristorante per Zlatan Ibrahimovic a Milano in zona rossa. A diffondere le immagini della presunta infrazione da parte dell’attaccante del Milan è il sito Fanpage.it, secondo cui, nonostante il divieto, Ibra si è recato domenica scorsa, alle 13.30, al ristorante ‘Tano passami l’olio’. Ibra e gli altri avventori, secondo una fonte del sito, avrebbero pagato 300 euro a testa il pranzo, a cui avrebbe partecipato anche l’ex calciatore del Milan e della nazionale Ignazio Abate, come confermato dallo stesso proprietario del locale.
    Il titolare del ristorante: “Non hanno pranzato”
    “Ibra, Ignazio con un altro amico carissimo sono venuti a trovarmi, siamo stati lì un paio d’ore e poi se ne sono andati a casa” ha detto Tano Simonato, titolare e chef del ristorante. Simonato ha negato che Ibra abbia pranzato: “È stata una cosa tra amici. Siamo amici e ogni tanto ci vediamo da me, se non ci vediamo da altri amici. Non hanno pranzato, da amici abbiamo bevuto un bicchiere di vino”. Secondo fonti vicine a Ibrahimovic, non si sarebbe trattato di un pranzo, ma di un incontro privato con un numero limitato di persone. L’attaccante del Milan non avrebbe pranzato e sarebbe restato poco più di un’ora per discutere di business. LEGGI TUTTO

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    Milan, i convocati per il Manchester United: Leao e Rebic out

    MILANO – Il Milan ha reso nota la lista dei 20 convocati per l’attesa gara di ritorno degli ottavi di finale di Europa League con il Manchester United di San Siro, dove i rossoneri dovranno difendere il vantaggio dopo l’andata (1-1) ad Old Trafford. È emergenza per Pioli, visto che marcheranno visita Rebic e Leao a causa di problemi fisici: in attacco c’è il solo Ibrahimovic, peraltro al rientro.
    Milan-Manchester United, i convocati di Pioli
    PORTIERI: A. Donnarumma, G. Donnarumma, T?t?ru?anu.DIFENSORI: Dalot, Gabbia, Hernández, Kalulu, Kjær, Tomori.CENTROCAMPISTI: Bennacer, Çalhano?lu, Castillejo, Díaz, Kessie, Kruni?, Meïte, Saelemaekers, Tonali.ATTACCANTI: Ibrahimovi?, Tonin. LEGGI TUTTO

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    Ibrahimovic: “A Sanremo ho improvvisato. Resto al Milan? Dipende da Maldini”

    A conclusione dell’impegno al Festival di Sanremo, Zlatan Ibrahimovic si racconta, in attesa di recuperare da un problema muscolare a una coscia che lo sta tenendo lontano dai campi: “Nel Milan mi sento un leader, una guida – le sue parole a ‘Che tempo che fa’ su Rai 3 – è l’unica squadra in cui mi sono emozionato, con tanti compagni giovani. Parlo tanto con loro, quando non sto con loro soffro, come quando sono stato a Sanremo. Se passo un giorno senza di loro è come un giorno senza i miei figli”.

    Ibra e il Festival di Sanremo
    Sugli obiettivi del Milan dice: “Lo scudetto? Ci sono tante partite, anche se l’Inter ha il vantaggio di giocare solo una volta a settimana; io comunque sono venuto al Milan per vincere. Resto? Vediamo, dipende da Paolo Maldini. Se lui vuole, noi ci siamo”. Di Sanremo dice che è stata “una grande esperienza, tutto bello”. “Io però non volevo che nulla fosse programmato – ha sottolineato –  non ho voluto sapere in anticipo le domande. Certe frasi mi vengono spontaneamente e fanno uscire il vero Zlatan”. Indimenticabile l’avventura in moto per raggiungere in tempo il Festival: “Si può fare un film di quella giornata. Nessuno mi credeva e per questo ho fatto piccoli filmati. Non abbiamo parlato tanto col motociclista. Quando siamo arrivati l’unica cosa che mi ha chiesto era una foto, ma io ero di fretta. Gli ho detto di aspettare, ma è tornato a casa. Comunque è stato davvero molto gentile”. LEGGI TUTTO

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    FotbollDirekt: “Ibrahimovic pronto a tornare in Nazionale”

    STOCCOLMA (Svezia) – Clamoroso dalla Svezia: Zlatan Ibrahimovic sarebbe pronto a tornare a vestire la maglia della sua nazionale. Lo ha riportato FotbollDirekt questo sabato, spiegando che l’attaccante del Milan farà parte della squadra guidata da Janne Andersson per le prossime tre gare di marzo: il 25 contro la Georgia, il 28 contro il Kosovo (gare valide per la qualificazione ai Mondiali) e infine l’amichevole contro l’Estonia del 31.

    Ibrahimovic di nuovo con la Svezia
    In realtà è dallo scorso autunno che si susseguono le voci su un possibile ritorno di Ibrahimovic con la selezione svedese, dove ha giocato 110 partite segnando 61 gol. In particolare dopo un vertice che ha tenuto con l’allenatore Andersson a Milano per chiarire i malintesi del passato. Zlatan aveva deciso di lasciare la nazionale nel giugno 2016, il suo ultimo match era stato il 22 di quel mese, il ko agli Europei contro il Belgio. LEGGI TUTTO

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    Sanremo, Ibrahimovic e la corsa “in moto” per cantare con Mihajlovic

    SANREMO – Si è fatto sessanta chilometri in moto con uno sconosciuto, Zlatan Ibrahimovic, pur di raggiungere Sanremo. Lo ha raccontato direttamente l’attaccante svedese del Milan, per spiegare il grosso ritardo con il quale si è presentato nella terza puntata del Festival: “Tutta colpa di un incidente in autostrada che mi ha bloccato per tre ore in macchina”.

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    Ibrahimovic si prende Sanremo: che spilla sul completo!

    Ibrahimovic ha continuato il racconto ad Amadeus sul palco dell’Ariston: “A quel punto ho chiesto all’autista di farmi scendere, ho fermato un motociclista e gli ho chiesto di accompagnarmi a Sanremo. Per fortuna era milanista! Ho fatto 60 km in moto per salvare il mio Festival e alla fine ho scoperto che per il motociclista era la prima volta in autostrada”.
    Siparietto Ibrahimovic-Mihajlovic
    A seguire è arrivato il momento del siparietto con Mihajlovic, con il quale Ibrahimovic ha cantato (insieme a Fiorello e Amadeus) la canzone “Io vagabondo” dei Nomadi. Poco prima i due hanno raccontato come sia nata la loro amicizia: “Da una testata”, ha sottolineato Sinisa riferendosi al faccia a faccia sul campo durante Juventus-Inter di anni fa. Poi ha punzecchiato il giocatore del Milan: “Quella partita tra l’altro l’abbiamo vinta noi”. Mihajlovic ha poi spiegato come vada affrontato Ibra: “Lui non puoi minacciarlo, ma devi provocarlo. Non devi farlo rendere. Era così arrabbiato che mi dette una testata e venne espulso. Quando è venuto all’Inter, volevo ridargliela. Il nostro affetto lo dimostriamo così”. Quando Amadeus ha chiesto allo svedese cosa inviadiasse dell’attuale tecnico del Bologna, questa la risposta di Zlatan: “Lo sanno tutti, quando lui calciava le punizioni era come se tirasse i rigori. Ma non come quando li tiro io…”. A questo punto Mihajlovic ha anche aggiunto: “E poi io ho vinto la Champions, lui no. Glielo dico sempre: c’è chi gioca e chi vince. Io ho vinto”. “C’è tempo, la replica divertita dello svedese”. Poi sulla possibilità un giorno di giocare insieme: “Lui sarebbe anche venuto a Bologna, ma senza pubblico non avrebbe avuto senso”, il commento di Sinisa. LEGGI TUTTO