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    Inter-Milan Primavera 1-1: Di Maggio risponde alla perla di Cuenca

    Inter-Milan Primavera, il racconto del match
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    96′ – Triplice fischio di Bordin, il derby termina 1-1: apre Cuenca, risponde Di Maggio.
    93′ – L’Inter affonda e prova a trovare il gol dei tre punti, il Milan resiste.
    90′ – Concessi sei minuti di recupero.
    89′ – Nell’Inter Bovo sostituisce Kamate.
    86′ – Esce l’autore del gol Cuenca, al suo posto Sala.
    85′ – Magni ferma Kamate e si prende l’ammonizione.
    81′ – Si rifà vedere di nuovo il Milan con una bella azione sulla sinistra con Magni, ma in area di rigore nessuno riesce ad incidere.
    79′ – Doppia sostituzione nell’Inter: Vedovati e Motta per Cocchi e Quieto.
    78′ – Stankovic tira un missile da trenta metri, la palla esce fuori di poco.
    74′ – Cambio nel Milan: esce Traoré entra Bonomi.
    68′ – OCCASIONE INTER!Di Maggio con un bel traversone pesca Spinaccè, ma l’attaccante in area viene stoppato dall’uscita bassa di Raveyre.
    65′ – Intervento duro di Matjaz, ammonito.
    63′- GOL DELL’INTER!Di Maggio crossa dalla sinistra, non tocca nessuno e il pallone va dentro.
    61′ – Sosituzione nel Milan: finisce la partita di Camarda, entra Sia.
    57′ – Cambio nell’Inter: Spinaccè prende il posto di Akinsanmiro. Chivu schiera due punte.
    52′ – PALO DI MATJAZ!Dagli sviluppi di un corner il centrale dell’Inter stacca solo in area e pizzica il legno.
    47′ – MILAN IN DIECI!Bakoune entra in ritardo su Quieto: secondo giallo, rossoneri in dieci. Decisione molto severa di Bordin.
    46′ – Il Milan muove il primo pallone nel secondo tempo.
    45’+1′ – L’arbitro fischia due volte, il primo tempo termina con il Milan in vantaggio grazie alla rete di Cuenca.
    45’+1′ – Stante esce a vuoto su Traoré e viene ammonito.
    45′ – Un minuto di recupero.
    36′- Dagli sviluppi della punizione, il Milan crea uno schema interessante: Traoré con un pallone morbido serve Cuenca, che per poco non arriva allìppuntamento con il gol.
    35′ – Akinsanmiro trattiene Traoré e si prende il giallo.
    30′ – Alza il ritmo l’Inter, che fa la partita. Il Milan si copre e riparte in contropiede, trovando spesso spazio.
    23′ – PALLA GOL PER L’INTER!Cocchi vola sulla sinistra e con una rasoiata trova Kamate in area: l’ala calcia di prima, ma il portiere rossonero respinge con i piedi il tiro troppo centrale.
    21′ – OCCASIONE MILAN!Ripartenza veloce dei rossoneri, Scotti dialoga con Traoré e appoggia su Camarda, ma Calligaris in uscita lo ferma con i tempi giusti.
    19′ – GOL DEL MILAN!Traoré conduce bene sulla trequarti, serve Cuenca e il trequartista spara un sinistro sotto il sette.
    12′ – Zeroli perde un pallone a metà capo, Quieto lancia subito Sarr, ma Raveyre esce in tempo e anticipa la punta.
    6′ – Primo giallo in casa Milan: Bakoune ferma Di Maggio in ripartenza. Ammonizione severa.
    4′ – Pressing molto alto dei nerazzurri in questi primi minuti, partita vivace.
    1′ – L’Inter gioca il primo pallone del match. LEGGI TUTTO

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    Inter-Milan Primavera: diretta tv, formazioni, dove vederla in streaming

    La sfida tra Inter e Milan, valida per la 14esima giornata del campionato Primavera, verrà trasmessa in diretta e in chiaro su Sportitalia, sul DDT al canale 60 e 560. In alternativa sarà possibile seguirla anche in streaming sull’app dedicata e scaricabile sulle varie piattaforme: pc, tablet e smartphone. Sarà possibile, inoltre, seguire la diretta testuale sul nostro sito Tuttosport.com.
    Inter: Raimondi, Nezirevic, Guercio, Stante, Cocchi, Di Maggio, Stankovic, Akinsanmiro, Berenbruch, Sarr, Spianacce. All. Chivu LEGGI TUTTO

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    Inter, sicuro che a Inzaghi non serva una punta?

    A Roma con tre soli attaccanti. Simone Inzaghi, nella notte che può consegnare alla sua Inter il primo allungo in vetta alla classifica, avrà poco da scegliere in attacco perché, dietro alla ThuLa, resta il solo Arnautovic, considerato che Alexis Sanchez è rimasto a casa per un leggero affaticamento muscolare. Davanti la coperta è cortissima e il primo a rendersene conto è proprio l’allenatore, altrimenti non si spiegherebbero le tre panchine di Lautaro in Champions e pure – è storia recente – la sostituzione precauzionale di Thuram con la Real Sociedad, dopo una smorfia del francese all’ennesimo scatto.

    A questo si aggiunge l’idiosincrasia di Sanchez e Arnautovic al ruolo di comprimari: l’austriaco, se non si sente al centro del progetto, rende meno rispetto al suo potenziale (difatti all’Inter ha sbagliato più di una partita), mentre il Niño Maravilla non ha ancora metabolizzato il fatto di avere 35 anni (li compirà mercoledì) e che può essere importante anche giocando solo pochi minuti, ma di qualità. Aveva lasciato Milano perché non gradiva essere un precario e, nonostante le promesse estive fatte ai dirigenti per tornare all’Inter, basta vedere le espressioni che fa ogni qual volta viene sostituito, per capire come dentro di sé il cileno covi un vulcano di insoddisfazione. LEGGI TUTTO

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    Inter, Napoli e Lazio, ottavi Champions con…: “Due squadre più probabili”

    Inter, Napoli e Lazio lunedì 18 dicembre vivranno un sorteggio da brividi per gli ottavi di finale di Champions League. Le tre squadre italiane si sono qualificate da seconde e nel prossimo turno affronteranno una testa di serie, a patto che non sia una squadra che avevano già affrontato nella fase a gironi. Il calcolo delle probabilità, tra le altre cose, indica come per le squadre di Inzaghi, Mazzarri e Sarri sia più possibile incontrare una tra Bayern Monaco e Borussia Dortmund.

    Champions League, il possibile incrocio Italia-Germania

    Il motivo è legato al fatto che le due squadre tedesche possono pescare tra sei squadre a testa: escludendo il Psg, il Copenaghen (già affrontate) e il Lipsia (in quanto tedesca) le tre formazioni italiane rappresentano il 50% della possibilità di incrocio Italia-Germania. Ogni incontro tra Bayern Monaco e Borussia Dortmund con Inter, Napoli e Lazio è infatti probabile al 16,54%. Solo i tedeschi portano almeno una squadra sia in prima che in seconda fascia. I sorteggi sono in programma lunedì 18 dicembre alle 12 presso la Casa del Calcio Europeo di Nyon, in Svizzera. Gli ottavi di finale di Champions League si disputeranno tra febbraio e marzo. LEGGI TUTTO

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    Youth League, le qualificate agli ottavi e ai playoff: il quadro sulle italiane

    Cala il sipario sulla sesta giornata del girone di Youth League. Ormai “les jeux sont fait” e soltanto un’italiana ha staccato il pass diretto per gli ottavi di finale, il Milan, che ha chiuso al primo posto il girone nonostante la sconfitta contro il Newcastle. Per l’Inter solo secondo posto e quindi accesso ai playoff contro una delle vincenti del “percorso nazionali”. Lazio e Napoli hanno salutato la competizione.
    Youth League, i risultati 
    Il Milan gioca senza altri obiettivi e si vede, nonostante la rete del vantaggio firmata Liberali. Il Newcastle nella ripresa rimonta con le reti di Hernes, Heffernan e Parkinson. Tre punti anche per la Lazio (già eliminata prima del match), che costringono l’Atletico a passare per il playoff: decisivo il gol di Bigotti. Il Feyenoord festeggia al 96′ al termine di una sfida equilibrata contro il Celtic: apre Dobbie e raddoppia Kelly, poi però parte la rimonta con i gol di Sliti, Kraaijeveld e Groen. Conquista il secondo posto anche il Borussia Dortmund, che batte 2-0 il Psg grazie alle firme di Bamba e Teixeira. Il Porto supera lo Shakhtar e mantiene il primato: reti nella ripresa di Candè e Mora. Il Barcellona cala il tris contro l’Antwerp con Silveira, Rodriguez e Torres, ma deve accontentarsi del secondo gradino del podio. Termina 2-2 tra la Stella Rossa e il Manchester City in un match dal sapere amichevole e senza nulla in palio. Un pari (senza gol) anche tra Lipsia e Young Boys.

    Newcastle-Milan 3-1
    Borussia Dortmund-Psg 2-0
    Atletico-Lazio 0-1
    Celtic-Feyenoord 2-3
    Lipsia-Young Boys 0-0
    Stella Rossa- Manchester City 1-1
    Antwerp-Barcellona 0-3
    Porto-Shakhtar 2-0

    A seguire le qualificate agli ottavi e ai playoff. LEGGI TUTTO

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    Sommer, che numeri con l’Inter: superato Onana, dato record

    L’Inter ha surclassato l’Udinese e l’ha fatto con un perentorio 4 a 0 a San Siro. E’ stata una risposta importante alla Juventus, vittoriosa sul Napoli nell’anticipo del venerdì, e lo ha fatto da squadra. Consapevolezza, maturità e la voglia di andarsi a prendere la vetta a tutti i costi. Se a far discutere, ancora una volta, è il rigorino fischiato a favore dei nerazzurri, quello che ha messo d’accordo tutti, come sempre, è Yann Sommer. Il portiere svizzero ha chiuso ancora con la porta inviolata e viaggia a suon di dati record in queste prime giornate. E pensare che in estate c’è chi ha storto il naso prima del suo arrivo dal Bayern Monaco. 
    Sommer, clean sheet e differenza Onana
    Fa ancora più specie parlare di Sommer pensando a Onana. L’ex Bayern è arrivato per la modica cifra di 6 milioni, ovvero la clausola rescissoria con cui era legato ai bavaresi, e sin da subito si è preso l’Inter. In estate il vero capolavoro è stato fatto da Marotta e Ausilio con la cessione del camerunese al Manchester United: 60 milioni circa e vedendo le sue prestazioni tra Premier League e Champions, in tanti si sono recreduti. Nonostante l’ottima stagione in nerazzurro, quella di Sommer si appresta ad essere ancor più positiva e da record. Infatti, come riportato da OPTA, lo svizzero ha raccolto 10 clean sheet in 15 partite ed è stato il primo portiere dal 1994-95 a collezionare questi numero con l’era dei tre punti. Di questi tempi nella passata stagione Onana era lontano da questi numeri, perché il camerunese ne ha totalizzati 8 nelle prime 24 gare giocate in nerazzurro. In tanti hanno dovuto fare marcia indietro vedendo le prestazioni di Sommer. LEGGI TUTTO

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    Inter, Lautaro:” Non è facile giocare sempre dopo. Dovevamo sorpassare la Juve”

    MILANO – L’Inter risponde alla Juventus dominando per 4-0 l’Udinese e tornando in testa alla classifica. Lautaro Martinez ha lasciato il segno calando il poker e realizzando il suo 14° gol in campionato, queste le sue parole a Sky Sport dopo il triplice fischio: “Sì, ci divertiamo perché lavoriamo tanto ogni giorno. Si vede la mano del mister, era importante rispondere alla Juve. Non è facile giocare sempre dopo ma dovevamo fare questo sorpasso, dobbiamo continuare così – aggiunge – Aggrediamo tanto gli avversari e recuperiamo tanti palloni nella loro metà campo. Questo ti porta a creare tante occasioni, nel primo tempo abbiamo messo tanta intensità”.
    Sul rinnovo
    “Sono orgoglioso dei numeri, do sempre una mano alla squadra e voglio continuare a farlo. Sono tranquillo, penso al campo. Al resto ci pensano la mia famiglia e gli agenti”. LEGGI TUTTO

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    Inzaghi, la risposta sulla Juve e sulla pressione: “L’Inter è abituata…”

    MILANO – L’allenatore dell’Inter Simone Inzaghi ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima dell’inizio del match tra i nerazzurri e l’Udinese. La compagine meneghina è chiamata a rispondere alla Juventus per riprendersi la testa della classifica, un copione non nuovo in questa stagione che vede i bianconeri giocare prima dei nerazzurri, Inzaghi: “Abbiamo quotidianamente la pressione. Non cambia nulla, siamo abituati a giocare prima o dopo. La Juventus sta facendo molto bene, come noi, ma il campionato è lunghissimo e ci sarà tanto da dare”.
    Sulla situazione della squadra
    “I ragazzi hanno preparato bene la partita, abbiamo fatto 3-4 giorni di ottimo lavoro. Sappiamo che forza ha l’Udinese, non è da sottovalutare e non hanno una classifica bellissima ma sono una squadra di valore che ci ha sempre creato qualche problema – aggiunge – In questo momento siamo un po’ in difficoltà con le rotazioni. Chiederò a qualcuno lo straordinario, sapendo che chi scende in campo dà massime garanzie. Abbiamo tantissime partite ravvicinate, c’è stato qualche infortunio e purtroppo stasera abbiamo qualche defezione ma è così”. LEGGI TUTTO