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    Toro: missione in Austria per Solet

    TORINO – In attesa di trovare un accordo con l’Inter – o con l’eventuale società che offrirà di più – per Bremer, il Torino si sta muovendo per trovare una soluzione rapida, dal momento che la cessione del centrale brasiliano è cosa certa. Diversi sono i nomi abbinati in questi giorni alla società granata, ma il più gettonato è quello di Oumar Michael Solet, ventiduenne del Salisburgo. Francese di origini centroafricane, Solet garantisce fisicità (è alto 1 metro e 92), tecnica e dinamismo, qualità fondamentali per interpretare il ruolo in chiave contemporanea e sostituire uno dei migliori difensori dell’ultimo campionato italiano. Dopo averlo monitorato per tutta la stagione, Vagnati si è fatto avanti, ma la distanza tra la richiesta e l’offerta è ancora considerevole: il Salisburgo, che per Solet ha pagato al Lione una cifra attorno agli 8 milioni bonus compresi, ne chiede adesso 12. Troppi, secondo la dirigenza granata, che per il momento è arrivata a 8. A spingere in favore del Torino c’è la volontà del giocatore ed è anche per questa ragione che i suoi agenti, i fratelli Giuffrida, si sono attivati per provare a convincere gli austriaci ad accettare una proposta al ribasso: a 10 si può chiudere. LEGGI TUTTO

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    Samp, via libera al mercato. Thorsby in vendita crea già polemiche

    TORINO – In un caldo pomeriggio a Giulianova, Marco Giampaolo ha ricevuto i dirigenti della Samp per discute di strategia e per avviare un mercato finora non decollato. Certo, la situazione in divina in cui versa il club in attesa di un nuovo padrone è quel che è. Soldi ce ne sono pochissimi e prima di procedere a qualche acquisto sarà necessario vendere qualche pezzo pregiato. Inoltre bisognerà tener conto che chi arriverà dovrà essere adatto alle idee di gioco di Giampaolo e questo in passato ha creato problemi che quest’anno dovranno essere assolutamente evitati. In queste ore si parla di una cessione di Thorsby, forse il miglior giocatore in rosa dell’attuale Samp non solo per caratura tecnica. L’anno scorso ha un po’ rappresentato l’anima di una squadra che da gennaio in poi ha faticato non poco. Thorby, poi, è amatissimo dai tifosi. Sicuro che sacrificarlo sull’altare del bilancio sia cosa buone e giusta per questa Samp? E per Giampaolo che prima ancora di giocatori ha bisogno di uomini? LEGGI TUTTO

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    Juve in pressing sul Genoa per Cambiaso

    TORINO – Passi avanti della Juventus per arrivare a uno dei giovani laterali più interessanti del panorama italiano, Andrea Cambiaso. Dopo i contatti dei giorni scorsi, stamattina c’è stato un nuovo incontro con il Genoa per portare il rossoblù a Torino subito: operazione da tre milioni più bonus oltre a una contropartita tecnica in prestito (si fanno i nomi di Ranocchia e Dragusin). Cambiaso, già nel giro dell’Under 21 azzurra, è reduce da una stagione positiva al Grifone nonostante la retrocessione: per la Juventus si tratta di elemento versatile in grado di ricoprire più ruoli a sinistra (terzino, laterale a tutta fascia e pure mezzala d’emergenza) che potrebbe alternarsi con Alex Sandro. Possibile invece la partenza di Luca Pellegrini. Su Cambiaso ci sono altri tre club di Serie A: l’Inter si è mossa da tempo, poi l’Atalanta e più sullo sfondo il Sassuolo.
    CON IL MONZA Non è stato l’unico vertice odierno della Juventus per i giovani. Il Monza ha portato avanti i discorsi, già intavolati da qualche giorno, per Fabio Miretti, impegnato ora nell’Under 19 azzurra e punto di forza delle giovanili bianconere. Ne hanno parlato i due club e la possibilità che Miretti possa andare in prestito al Monza aumenta di ora in ora. LEGGI TUTTO

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    Gemello “finalmente” in Serie B

    Dopo l’esperienza da terzo portiere alle spalle di Berisha e Milinkovic-Savic in granata – con annesso l’esordio in Serie A nel rotondo successo per 4-0 sulla Fiorentina – per Luca Gemello si aprono le porte della Serie B: il classe 2000 piace a Cittadella e Como. Sarebbe la prima esperienza tra i cadetti, dopo quelle in Serie C con Fermana e Renate. LEGGI TUTTO

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    Rabiot vuole davvero lasciare la Juventus? Lui non dice niente, ma i francesi…

    LONDRA – Adrien Rabiot sta valutando attentamente l’interesse di alcuni club di Premier League, perché vuole lasciare la Juventus. Questo lo scrivono ripetutamente in Francia. E in Italia la notizia viene ripresa. Ma Rabiot vuole davvero lasciare la Juventus? Se sì, non l’ha ancora detto esplicitamente. Nel senso che né lui, né la vulcanica mamma Veronique sono mai andati in sede o inviato una mail esplicitando questo tipo di intenzione. Ma qualora volesse davvero andare via, alla Juventus ne parlerebbero senza problemi, visto che nessuno è incedibile e, di questi tempi, quelli con 15 milioni di stipendio lordo all’anno lo sono ancora meno. Anche se in società e, soprattutto, in panchina, hanno un’idea molto diversa da quella di molti tifosi bianconeri (che non apprezzano – diciamo così – le prestazioni del nazionale francese), un’offerta per il suo cartellino verrebbe presa in serissima considerazione. Se non altro perché sarebbe tutta plusvalenza, visto che Rabiot è approdato alla Juventus a parametro zero dal Psg. Però, negli uffici della Continassa non sembra essere un tema caldissimo, nel senso che il giocatore non ha comunicato volontà d’addio e non sono arrivate offerte per lui. Eppure i media francesi insistono su questo punto della sua idea di lasciare la Juventus, per cui l’ipotesi resta viva: negli ultimi tempi hanno parlato più loro con Rabiot, nel periodo dedicato alle nazionali, che qualsiasi altro giornalista o dirigente. Che sia scappato qualcosa ad Adrien? Difficile dirlo, certamente sarebbe un errore sottovalutare i media francesi, solitamente poco inclini a spendere la loro parola su temi di mercato. LEGGI TUTTO

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    Il Lecce corteggia la Juve. Il sogno Miretti aspettando Frabotta

    TORINO – Il Lecce, neopromosso in Serie A, sa perfettamente che per mantenere la divisione dovrà rinforzarsi tecnicamente perché altrimenti sarà impossibile neutralizzare il gap tecnico. La società salentina ne è ben conscia e ha dato mandato al proprio uomo mercato, Pantaleo Corvino, di compiere la missione. Tra le idee che hanno in mente i giallorossi c’è quella di provare sviluppare un canale interessante con la Juventus in modo da rappresentare un’opportunità in cui il club torinese può consentire ai suoi giovani di fare esperienza nel massimo campionato. Si è così bussato alla Juventus per verificare se ci sono margini per portare in Puglia, ovviamente in prestito, Fabio Miretti, il più grande talento emergente del mondo bianconero. Il centrocampista è considerato a tutti gli effetti un membro della rosa della prima squadra per la prossima stagione per cui difficilmente l’operazione potrà andare in porto. Ma, si sa, nel mercato mai dire mai. Nel frattempo si può considerare conclusa la prima operazione sul binario Lecce-Juventus, ovvero il passaggio del terzino Frabotta in giallorosso. Di proprietà juventina, l’ultima stagione l’ha trascorsa nel Verona. Sulla rotta Torino-Lecce potrebbe anche comparire l’attaccante brasiliano bianconero Kaio Jorge che deve recuperare minutaggio dopo lo stop per il problema al ginocchio. LEGGI TUTTO

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    Aspettando un Angel dal cielo… Di Maria ritrova il sorriso in volo e la Juve resta fiduciosa

    TORINO – Angel Di Maria ha ritrovato il sorriso… in volo. Sull’aereo con cui ha lasciato Rosario, il fuoriclasse dell’Argentina ha scherzato con la figlioletta dando un’immagine di estrema serenità, ripreso dalla moglie Jorgelina. Sono queste le ore della grande decisione, con lo sbarco dopo una prima parte di vacanze in patria. Il dilemma era se accettare il tipo di contratto, annuale e non biennale. Ma in questi giorni si è cercato di andare verso una via di mezzo, inserendoci un’opzione. L’ex Psg, infatti, vorrebbe tornare a indossare la maglia del Rosario Central dopo un’ultima annata in una grande d’Europa. Da una parte la Juventus che ha fiducia, dall’altra il Barcellona che comunque qualche problema ce l’ha. Il Benfica si è defilato andando su Neres. Il conto alla rovescia si fa incalzante, aspettando un Angel dal cielo…  LEGGI TUTTO

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    Mandragora più vicino al Toro

    TORINO – Toro e Mandragora sono un po’ più vicini, ma tra la richiesta (minima) della Juve e l’offerta del Toro c’è lo scarto di un milione. Il dt granata Vagnati lascerà cadere l’opzione di riscatto a 14 milioni che scade questa sera (o domani dovesse esserci una deroga attualmente al vaglio), e vuole l’ex dell’Udinese a una cifra inferiore. Che per la Juve, al fine di non realizzare una minusvalenza dalla cessione di Mandragora, non dovrà essere più bassa di 10,5 milioni. Vagnati si è appena spinto a 8, che aggiunti al milione e mezzo versato per il prestito oneroso porta il totale a 9,5: per un possibile accordo, balla appunto un milione. Tutte le novità sull’edizione cartacea in edicola domani. LEGGI TUTTO