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    Fiorentina-Juve, tentazione Ramsey

    FIRENZE – Cresce l’attesa per Fiorentina-Juventus, la partita più sentita di tutte nel capoluogo toscano, ma anche la prima delle sei tappe che restano ai bianconeri per acciuffare la qualificazione alla Champions League. Andrea Pirlo non ha ancora sciolto gli ultimi dubbi di formazione, che riguardano soprattutto il centrocampo: se in mezzo la coppia Bentancur-Rabiot non dovrebbe avere rivali, anche perché le condizioni fisiche di Arthur consigliano un utilizzo non esagerato del brasiliano, è sulle fasce che il tecnico della Juve deciderà a breve. Per ora sono segnalate in ascesa le quotazioni di Cuadrado alto a destra, con Ramsey a specchio sulla corsia sinistra e con licenza di inserirsi da parte del gallese. L’avanzamento del colombiano presupporrebbe la presenza di Danilo terzino alle sue spalle, con Chiellini al rientro e uno tra Bonucci e De Ligt al fianco del capitano. In porta torna Szczesny, mentre in attacco la coppia formata da Cristiano Ronaldo e Dybala non dovrebbe avere rivali, considerato che Morata a partita in corso è ritenuta un’arma più pericolosa rispetto alla Joya, bisognosa di accumulare minutaggio. La formazione alternativa, qualora Danilo non dovesse recuperare in tempo, contempla Cuadrado terzino, con McKennie e Ramsey esterni di centrocampo adattati.

    FIORENTINA-JUVENTUS (ore 15)

    PROBABILI FORMAZIONI

    FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milienkovic, Pezzella, Caceres; Venuti, Amrabat, Pulgar, Castrovilli, Biraghi; Vlahovic, Ribéry. All. Iachini

    JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Cuadrado, Bentancur, Rabiot, Ramsey; Dybala, Cristiano Ronaldo. All. Pirlo LEGGI TUTTO

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    «Scudetto, non è finita»

    Le premesse e forse le aspettative erano altre in seno a tifosi e società ad inizio anno. Non è stata una stagione da incorniciare per la squadra di Andrea Pirlo. La Juve si ritrova a lottare per un posto che possa garantirle la qualificazione alla Champions, obiettivo che non deve assolutamente fallire, però calcoli e calendario a portata di mano, i bianconeri hanno l’obbligo morale di credere ancora nel sogno scudetto. È pur vero che l’Inter è vicina al tricolore, ma la squadra di Conte che meritatamente si trova in testa alla classifica, non può permettersi di rilassarsi nonostante i 12 punti di vantaggio. Con 24 punti a disposizione e con lo scontro diretto a Torino, non è utopia tentare di fare un’impresa che avrebbe dell’incredibile. È pur vero che se lì davanti i nerazzurri continueranno a macinare punti i giochi sono conclusi, ma la Juve ha la rosa e le carte in regola per tentare di vincerle tutte fino alla fine senza avere rimpianti, più di quanti già ce ne siano.

    Almeno 6 puntiLa settimana che intercorre tra la sfida con il Napoli, la trasferta di La Spezia e la partita in casa con il Verona è decisiva per l’assegnazione del tricolore, sulla sponda dei Navigli. Non me ne vogliano i tifosi nerazzurri, però se malauguratamente l’Inter non dovesse portare a casa minimo 6 punti in queste tre partite potrebbe riaccendere un lumicino di speranza all’ombra della Mole. I bianconeri, sottolineando ancora che bisognerebbe vincerle tutte da qui alla fine, dovrebbero cercare di arrivare allo scontro diretto a 5 punti di distacco e poi lì giocarsi il tutto per tutto come se fosse una partita secca da dentro o fuori, cercando di vincere con due gol di scarto e costringendo i nerazzurri a prendere obbligatoriamente i tre punti nell’ultima partita in casa con l’Udinese. È pur vero che bisogna concentrarsi di più sul raggiungere un posto certo tra le prime 4, ma se lì davanti qualcuno dovesse avere qualche tentennamento, bisognerà essere bravi a non lasciarsi sfuggire nulla, anche perché la storia ci insegna che finché non c’è l’aritmetica tutto è possibile e il calcio sa regalare sempre grandi emozioni. Si sa, la pressione e le vertigini quando stai lassù in alto possono fare brutti scherzi.

    * intermediario e procuratore sportivo LEGGI TUTTO

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    Porrini: Juve, Chiellini da clonare

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    Juve-Porto, Pirlo: Arthur e Chiellini possibile dal 1'

    TORINO – “Non è decisiva per il mio futuro, è decisiva per la Champions League”. Così esordisce Andrea Pirlo nella conferenza stampa di presentazione della sfida di ritorno degli ottavi di finale contro il Porto, nella quale si ripartirà dal 2-1 subito all’andata in Portogallo. Il tecnico ha anche chiarito la situazione dei vari acciaccati o infortunati in casa Juve: “De Ligt ha fatto solo il riscaldamento in gruppo ma si è allenato a parte, Chiellini si è allenato in gruppo ma è anche fuori da due settimane, ma può farcela. Arthur ha buone possibilità di partire dall’inizio. Cristiano? Sono le sue partite, è carico”. Sottolineatura anche su Bernardeschi: “Quest’estate gli avevo detto che lo volevo far diventare terzino sinistro, ora per me è stabilmente quello il suo ruolo, ci abbiamo lavorato”.

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    Juve-Porto, l’allenamento dei bianconeri LEGGI TUTTO

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    Juve, subito testa al Porto. De Ligt da valutare

    TORINO – Dopo la vittoria in rimonta contro la Lazio, la Juventus è tornata al lavoro nella mattinata di oggi per iniziare a preparare il prossimo impegno. Mercoledì sera all’Allianz Stadium è in programma la gara di ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Porto. Alla Continassa il tecnico Pirlo ha suddiviso in due gruppi i giocatori a disposizione: lavoro di scarico per chi è stato impegnato contro la Lazio, esercitazioni di possesso palla per gli altri. Per la giornata di domani è in programma una nuova seduta di allenamento alle ore 12.15; alle 15 il tecnico Pirlo e un giocatore interverrà nella conferenza stampa da remoto alla viglia dell’incontro. Nel prossimo impegno di Champions il tecnico bianconero non potrà contare sullo squalificato Danilo, oltre all’infortunato Chiellini e a Bentancur positivo al Covid-19. Da valutare l’evoluzione del problema al ginocchio di Dybala e della contusione riportata da De Ligt. Verso il rientro da titolare Ronaldo, impiegato per poco di più di 20 minuti contro la Lazio dopo aver concordato con Pirlo un turno di riposo.  LEGGI TUTTO