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    Cremonese, post in difesa di Radu: “Uniti nella gioia e nelle difficoltà”

    CREMONA – La Cremonese si è schierata tutta a difesa del proprio portiere, Ionut Radu, dopo l’errore commesso nella gara, poi persa (3-2), contro la Fiorentina al Franchi nella prima giornata di campionato. Con un post pubblicato sui proprio canali social, il club grigiorosso ha voluto manifestare tutta la sua vicinanza a Radu: “Ogni giocatore della Cremonese come tale fa parte di una famiglia, di una società, di un gruppo. Ogni applauso e ogni critica nei confronti di un singolo è rivolto sempre a tutta la squadra. Perché tale siamo, uniti sia in campo che fuori dal campo. L’abbiamo scritto dopo la gara: abbiamo perso da squadra, vinceremo da squadra”. Su Twitter la Cremonese ha anche allegato una citazione della Treccani in cui si definisce il concetto di empatia.  LEGGI TUTTO

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    Radu: “Dopo Bologna-Inter i giorni più brutti della mia vita”

    Andrei Radu è pronto a ripartire dalle Cremonese. Il portiere romeno è infatti passato in questa finestra di mercato dall’Inter alla grigiorossi in prestito. Finito nell’occhio del ciclone per l’errore che è costato il match di Bologna ai nerazzurri, l’estremo difensore classe ’97 guarda avanti e intervistato da DAZN per la puntata “Inside ritiri” ha parlato così della sua nuova squadra: “È un gran gruppo, mi sono integrato bene. Sarà un’annata divertente. Il mister è una persona molto motivata e ci sta trasmettendo questa carica, è una cosa positivissima. Stiamo tutti insieme, sono soli venti giorni che sono qua ed è veramente una gran famiglia. Conoscevo già Zanimacchia e Ghiglione, li ho conosciuti a Genova”.Guarda la galleryL’errore di Radu costa caro all’Inter: il portiere si dispera a fine partita
    Radu torna su Bologna-Inter
    Tornando a quanto accaduto al Dall’Ara ammette: “Il calcio è così, ti dà e ti toglie. Poi, sono episodi che succedono, soprattutto ad un portiere. Ho scelto di fare questo, sia nei momenti brutti che in quelli belli bisogna stare sempre sul pezzo. I giorni dopo quell’episodio sono stati i più brutti della mia vita. L’ho vissuto abbastanza pesantemente perché mi dispiaceva per il lavoro fatto prima e per i miei compagni che avevano lavorato per ottenere il primo posto e poi non ci siamo arrivati. Il dispiacere è stato tanto però, come già detto, il lavoro del calciatore non è facile quindi bisogna imparare dagli errori. Nel bene o nel male. Ma c’è il gruppo, se uno sbaglia, gli altri lo aiutano. Ci sono opinioni e opinioni, io guardo la mia squadra, quello che è successo, è successo, non bisogna rimpiangere nulla. Bisogna imparare dagli errori, l’ho sempre detto perché può succedere”.
    Guarda la gallery”Non ho visto una parata di Radu”: le ironie del web dopo la sconfitta dell’Inter LEGGI TUTTO