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    Diretta Spezia-Juve ore 18.30: probabili formazioni, come vederla in tv e in streaming

    Adesso serve una risposta. La Juve affronta lo Spezia per cominciare la risalita in classifica  e accontentare Allegri che chiede un netto cambio di mentalità: “Basta errori e ingenuità – le parole del tecnico bianconero nella conferenza della vigilia – è uno scontro salvezza. Certi approcci da parte di chi subentra sono autentiche mancanze di rispetto ai compagni”. Per la sfida del Picco è out Chiellini, febbricitante, mentre gli altri sono tutti a disposizione ad eccezione di Arthur e Kaio Jorge che “dopo la sosta dovrebbero rientrare con la squadra”. Calcio d’inizio alle ore 18.30.
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    Dove vedere Spezia-Juve in tv e in streaming
    Spezia-Juve, partita valida per la 5ª giornata del campionato di Serie A, è in programma alle ore 18.30 allo stadio Picco di La Spezia e sarà visibile in esclusiva in diretta su Dazn.
    Le probabili formazioni di Spezia-Juve
    SPEZIA (4-2-3-1): Zoet; Amian, Hristov, Nikolau, Bastoni; Sala, Ferrer; Antiste, Maggiore, Gyasi; Manaj. All. Thiago Motta
    A disposizione: Provedel, Zovko, Kiwior, Verde, Bertola, Bourabia, Nzola, Salcedo, Strelec, Podgoreanu.
    JUVE (4-4-2): Szczesny; Danilo, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Chiesa, Ramsey, McKennie, Bernardeschi; Dybala, Kean. All. Allegri
    A disposizione: Perin, Pinsoglio, De Sciglio, Cuadrado, Pellegrini, Rugani, Rabiot, Locatelli, Bentancur, Kulusevski, Morata.
    ARBITRO: Aureliano di Bologna
    ASSISTENTI: Cecconi-Pagliardini
    QUARTO UOMO: Baroni
    VAR: Mazzoleni
    ASS. VAR: Bresmes LEGGI TUTTO

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    Fiorentina-Inter 1-3: Sottil illude, poi è super rimonta di Inzaghi

    Una rimonta di carattere, che annulla la Fiorentina al Franchi e regala a Inzaghi il primato in classifica in attesa di Napoli e Milan. Dopo il 6-1 al Bologna, l’Inter si ripete e risponde con Darmian, Dzeko e Perisic al vantaggio iniziale di Sottil. Un trittico di forza che si concretizza nella ripresa e che fa ben sperare il tecnico nerazzurro in vista del prossimo impegno di campionato: sabato arriverà l’Atalanta di Gasperini. I viola – in dieci dal 78’ per il doppio giallo a Nico Gonzalez – fermano a tre la striscia di vittorie consecutive.  Guarda la galleryL’Inter vola in vetta: rimonta show con la Fiorentina!
    Super rimonta Inter nella ripresa
    Prima sventa la possibile zampata vincente di Nico Gonzalez, poi si ripete su Vlahovic smanacciando in angolo: Samir Handanovic si prende la copertina dei minuti iniziali di Fiorentina-Inter, gara mai monotona e giocata su altissimi livelli dalla squadra di Italiano. La botta dalla distanza di Duncan, non lontana dall’incrocio dei pali, è solo il preludio all’1-0 viola che arriva al 23’ grazie a Sottil, il più veloce a scaricare in rete l’assist al bacio dell’argentino arrivato in estate dallo Stoccarda. L’Inter si sveglia soltanto nel finale di primo tempo con un’azione strepitosa sull’asse Dzeko-Perisic che porta all’autogol di Nastasic, subito stoppato dal Var per la posizione irregolare dell’esterno croato. Totalmente diverso il copione della ripresa, dominata dalla squadra di Inzaghi che trova la forza di ribaltarla in una manciata di minuti. Darmian piazza il suggerimento di Barella per l’1-1 (52’) mentre Dzeko firma il sorpasso di testa (55’) su calcio d’angolo di Calhanoglu. Il neo-entrato Sanchez manca il 3-1, Nico Gonzalez si fa buttare fuori ingenuamente e il resto è totale controllo dell’Inter che all’87’ chiude i giochi con Perisic.
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    Diretta Atalanta-Sassuolo ore 20.45: probabili formazioni e come vederla in tv e in streaming

    BERGAMO – Dopo la vittoria di misura sul campo della Salernitana, l’Atalanta di Gian Piero Gasperini alle 20.45 ospita al Gewiss Stadium di Bergamo il Sassuolo per il turno infrasettimanale valido per la 5ª giornata del campionato di Serie A. I nerazzurri sono partiti a rallentatore: sette punti fin qui. Dopo il successo all’ultimo respiro contro il Torino, nelle due partite casalinghe sono arrivati lo 0-0 contro il Bologna e il ko per 2-1 contro la Fiorentina. I bergamaschi, dunque, cercano la prima vittoria interna della stagione. Stasera di fronte ci sarà un Sassuolo ferito e reduce da due ko consecutivi contro Roma (2-1) e Torino (1-0). La squadra di Dionisi è a quota quattro punti in classifica, frutto della vittoria all’esordio sul campo del Verona (3-2) e del pareggio interno contro la Sampdoria (0-0). 
    Atalanta-Sassuolo: come vederla in tv e in streaming
    Atalanta-Sassuolo, gara del turno infrasettimanala valida per la 5ª giornata del campionato di Serie A, è in programma alle ore 20.45 al Gewiss Stadium di Bergamo e sarà visibile su DAZN, Sky Sport Calcio e Sky Sport 251. Inoltre sarà disponibile anche in streaming su Now e sulla piattaforma Sky Go.
    Le probabili formazioni di Atalanta-Sassuolo 
    ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Djimsiti, Demiral, Palomino; Zappacosta, Freuler, De Roon, Gosens; Pessina; Malinovskyi, Zapata. Allenatore: Gasperini.
    A disposizione: Sportiello, Rossi, Toloi, Lovato, Scalvini, Maehle, Pezzella, Koopmeiners, Pasalic, Ilicic, Miranchuk, Piccoli. 
    SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Muldur, Chiriches, Ferrari, Rogerio; Lopez, Frattesi; Berardi, Djuricic, Traoré; Scamacca. Allenatore: Dionisi.
    A disposizione: Pegolo, Goldaniga, Ayhan, Peluso, Toljan, Kyriakopoulos, Harroui, Magnanelli, Henrique, Boga, Defrel, Raspadori. 
    ARBITRO: Chiffi di Padova.
    ASSISTENTI: Valeriani-Caliari.
    IV UOMO: Serra.
    VAR: Abisso. 
    ASS. VAR: Tolfo. 
    Guarda Atalanta-Sassuolo su DAZN. Attiva ora LEGGI TUTTO

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    Diretta Fiorentina-Inter ore 20.45: come vederla in tv, in streaming e probabili formazioni

    FIRENZE – Alle 20.45, allo stadio Artemio Franchi di Firenze, la Fiorentina di Vincenzo Italiano ospita l’Inter di Simone Inzaghi nel turno infrasettimanale valido per la 5ª giornata del campionato di Serie A. I gigliati, dopo il ko al debutto contro la Roma per 3-1, hanno collezionato tre vittorie consecutive battendo, sempre per due reti a una, Torino, Atalanta e Genoa. Partenza sprint anche per l’Inter, ancora imbattuta. I nerazzurri sono secondo in classifica con 10 punti, frutto dei successi contro Genoa (4-0), Hellas Verona (3-1) e Bologna (6-1) e del 2-2 a Genova contro la Sampdoria. 
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    Fiorentina-Inter: come vederla in tv e in streaming
    Fiorentina-Inter, gara valida per la 5ª giornata del campionato di Serie A, è in programma alle ore 20.45 allo stadio Artemio Franchi di Firenze e sarà visibile in esclusiva su DAZN.
    Fiorentina-Inter: probabili formazioni 
    FIORENTINA (4-3-3): Dragowski; Odriozola, Milenkovic, Igor, Biraghi; Bonaventura, Torreira, Duncan; Callejon, Vlahovic, Gonzalez. Allenatore: Italiano.
    A disposizione: Terracciano, Terzic, Nastasic, Martinez Quarta, Venuti, Amrabat, Benassi, Maleh, Saponara, Sottil, Kokorin, Rosati.
    INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Dzeko, Martinez. Allenatore: S. Inzaghi.
    A disposizione: Radu, Cordaz, D’Ambrosio, Ranocchia, Kolarov, Darmian, Dimarco, Sangalli, Gagliardini, Vecino, Sanchez, Satriano.
    ARBITRO: Fabbri di Ravenna.
    ASSISTENTI: Costanzo-Passeri.
    IV UOMO: Zufferli.
    VAR: Maresca.
    ASS. VAR: Carbone.
    Tutta la Serie A TIM è solo su DAZN: 7 partite in esclusiva e 3 in co-esclusiva a giornata. Attiva Ora LEGGI TUTTO

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    Lo studio: “La Juve finirà così in campionato”

    La Juve può già dire addio alla prossima Champions League, cammino europeo a parte. Almeno secondo il CIES, l’osservatorio statistico sul calcio, che ha ‘profeticamente’ pubblicato la classifica finale della prossima Serie A. Inter campione d’Italia davanti a Napoli, Milan e Roma. E la squadra di Allegri? Chiuderà la stagione al sesto posto. Prestazioni dei club nell’ultimo anno, esperienza dei giocatori e investimenti per rinforzare le rose: questi alcuni dei parametri adottati che hanno portato alla realizzazione dello studio.Guarda la galleryJuve, i giocatori sui social dopo il Milan: “Continuiamo a lottare”
    CIES: “La classifica finale di Serie A”
    1. INTER (scudetto)2. NAPOLI3. MILAN4. ROMA5. ATALANTA6. JUVENTUS7. LAZIO8. SASSUOLO9. FIORENTINA10. BOLOGNA11. UDINESE12. SAMPDORIA13. TORINO14. GENOA15. EMPOLI16. HELLAS VERONA17. CAGLIARI18. VENEZIA (retrocesso)19. SPEZIA (retrocesso)20. SALERNITANA (retrocesso)
    Come finiranno gli altri campionati europei
    Nessun titolo di Premier per Cristiano Ronaldo: il trionfo sarà del Manchester City di Guardiola. In Bundes il Bayern Monaco non avrà nessun problema, così come il Psg di Messi in Francia. E proprio Leo, ormai lontano dal Barça, potrebbe rivelarsi un vero fattore. Per il CIES la Liga verrà vinta dal Real davanti ad Atletico e Barcellona.
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    Diretta Udinese-Napoli ore 20.45: dove vederla in tv, in streaming e probabili formazioni

    UDINE – Alle ore 20.45, alla Dacia Arena, il Napoli di Luciano Spalletti fa visita all’Udinese nel posticipo della 4ª giornata di Serie A. Entrambe le formazioni sono partite alla grande, con gli azzurri a punteggio pieno e i friulani ancora imbattuti. Insigne e compagni, dopo aver superato Venezia (2-0), Genoa (2-1) e Juve (2-1), vincendo anche stasera balzarebbe da soli in vetta alla classifica. La squadra di Luca Gotti, invece, ha pareggiato al debutto in casa contro la Juve (2-2) prima di battere Venezia (3-0) e Spezia (1-0). Solo due volte nella sua storia in Serie A l’Udinese ha registrato tre vittorie nelle prime quattro gare stagionali: nel 2014/15 con Andrea Stramaccioni e nel 2000/01 con Luigi De Canio.
    Udinese-Napoli: dove vederla in tv e in streaming
    Udinese-Napoli, gara valida per il 4° turno del campionato di Serie A, è in programma alle ore 20.45 alla Dacia Arena di Udine e sarà visibile in diretta su DAZN, Sky Sport 251 e Sky Sport Calcio. Inoltre sarà disponibile anche in streaming su Now e sulla piattaforma Sky Go.
    Le probabili formazioni di Udinese-Napoli 
    UDINESE (3-5-1-1): Silvestri; Becao, Nuytinck, Samir; Molina, Arslan, Walace, Makengo, Stryger Larsen; Pereyra; Pussetto. Allenatore: Gotti. 
    A disposizione: Padelli, Piana, De Maio, Perez, Zeegelaar, Jajalo, Soppy, Samardzic, Ianesi, Forestieri, Deulofeu, Beto. 
    NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz, Anguissa; Politano, Zielinski, Insigne; Osimhen. Allenatore: Spalletti. 
    A disposizione: Meret, Marfella, Rrahmani, Malcuit, Juan Jesus, Elmas, Zanoli, Ounas, Lozano, Petagna.
    ARBITRO: Manganiello di Pinerolo.
    ASSISTENTI: Alassio e Mondin.
    IV UOMO: Marchetti.
    VAR: Irrati.
    ASS. VAR: Liberti.
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    Verona-Roma 3-2: Barak-Caprari-Faraoni show, Tudor beffa Mourinho

    VERONA – La Roma non infila il quarto successo consecutivo e crolla 3-2 al Bentegodi contro il Verona, nonostante lo spettacolare gol di capitan Pellegrini che aveva permesso a Mourinho di chiudere in vantaggio la prima frazione di gioco. In apertura di ripresa accade di tutto: uno-due scaligero con Barak e con Caprari, prodotto del vivaio giallorosso, pareggio-lampo ospite, che sfrutta una sfortunata autorete di Ilic, e nuovo sorpasso gialloblù con una splendida volée dell’ex Lazio Faraoni. Lo Special One resta a quota 9 in classifica, Tudor si presenta ai suoi nuovi tifosi con un prestigioso successo, il primo in questo campionato per la formazione veneta. 
    Verona-Roma, le scelte di Tudor e Mourinho
    Tudor, lo scorso anno vice di Pirlo alla Juventus, debutta sulla panchina del Verona (al posto dell’esonerato Di Francesco) nell’impegnativo match interno con la Roma di Mourinho capolista in Serie A. L’Hellas si presenta con un 3-5-2 con Montipò tra i pali, Dawidowicz, Gunter e Ceccherini in difesa, Faraoni e Lazovic a tutta fascia, Bessa, Ilic e Barak a centrocampo e il tandem Caprari (ex della sfida) e Simeone in attacco. La risposta dello Special One è un 4-2-3-1 dove, davanti a Rui Patricio, ci sono da destra verso sinistra Karsdorp, Mancini, Ibanez e Calafiori, in mediana Veretout e Cristante e il terzetto Zaniolo-Pellegrini-Shomurodov a supporto del terminale offensivo Abraham.
    Magia di Pellegrini: Verona-Roma 0-1 al 45′
    Si parte fortissimo: la Roma pressa a tutto campo, il Verona risponde colpo su colpo. Lazovic, fermato poi per fuorigioco, impegna Rui Patricio da posizione defilata, quindi Pellegrini viene murato in extremis e, su un nuovo rovesciamento di fronte, Simeone aggira Cristante e tenta un diagonale destro che esce per questione di centimetri: il cronometro segna appena 7′ dal fischio d’inizio dell’arbitro Maresca. L’occasione più ghiotta, che arriva al 15′, è di matrice giallorossa: sugli sviluppi di un calcio di punizione del solito Pellegrini, Cristante svetta in area, colpendo però la parte superiore della traversa. Al 20′ Abraham preoccupa Mourinho, si tocca la coscia e si accascia a terra: l’azione prosegue, l’ex Chelsea si rialza e stringe i denti. Al 22′, poi, Barak conclude l’ennesima iniziativa personale di quest’avvio di partita con un tiro dalla distanza bloccato in due tempi dall’estremo difensore portoghese. Dopo qualche minuto in cui la Roma sembra aumentare i giri del proprio motore, una leggerezza di Karsdorp al 28′ regala a Lazovic la clamorosa opportunità del vantaggio scaligero, che l’esterno serbo si divora calciando a lato dal limite dell’area. Il miracolo difensivo di Ibanez su Simeone e quello di Ceccherini su Abraham fanno da prologo all’1-0 romanista, che arriva al 37′: Pellegrini serve Karsdorp e si butta in area, poi torna sul pallone messo in mezzo dal terzino olandese, battendo Montipò sul primo palo con uno splendido colpo di tacco. Gli ospiti avrebbero poi l’incredibile chance del raddoppio-lampo, ma Zaniolo, che ci prova col mancino, centra in pieno Abraham. 
    Barak, Caprari, autogol di Ilic e Faraoni: 3-2 Verona
    C’è Magnani al posto di Ceccherini tra le fila di un Verona che attacca a testa bassa e che mette subito alle corde la Roma: il pareggio porta la firma di Barak, che al 49′ trova il tap-in vincente dopo il miracolo di Rui Patricio sull’involontaria deviazione di Mancini, quindi sorpasso al 52′ con l’ex Caprari, autore di un pregevole piattone al ferro che non lascia scampo all’estremo difensore portoghese. I giallorossi, che rischiano di capitolare sulla bordata da fuori di Barak, non si arrendono e trovano un insperato 2-2 al 58′ grazie allo sfortunato autogol di Ilic su cross di uno scatenato Pellegrini, con l’Hellas che torna avanti soltanto cinque giri di lancetta più tardi con una meravigliosa volée di Faraoni che s’infila sotto al sette. La girandola di cambi assopisce i ritmi forsennati della sfida: entrano Kalinic e Tameze per Simeone e Bessa da una parte, Mkhitaryan, Carles Perez ed El Shaarawy per Shomurodov, Veretout e Zaniolo dall’altra. L’armeno si mette subito in mostra con un tiro dalla distanza, ma è Caprari, al 72′, a fallire il colpo del ko. È quindi il turno di Smalling e Borja Mayoral per Karsdorp e Calafiori, con Mourinho che tenta il tutto per tutto, la contromossa di Tudor risponde ai nomi di Hongla e Casale per Caprari e Lazovic. Nel finale Pellegrini, Mancini ed El Shaarawy ci provano senza fortuna: al Bentegodi il risultato non cambia più. LEGGI TUTTO

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    Empoli-Sampdoria 0-3: doppio Caputo e Candreva show

    EMPOLI – Non c’è sempre la Juve. Un paradosso che calza perfettamente sull’Empoli, capace di vincere fin qui solamente con i bianconeri perdendo invece le altre tre gare giocate. L’ultima sconfitta oggi contro la Sampdoria, che sotto la pioggia del Castellani si impone per 3-0 e trova il primo successo del suo campionato, dopo i pari con Sassuolo e Inter e la sconfitta di misura incassata dal Milan al debutto. A trascinare i liguri un Candreva in stato di grazia (uno splendido assist e una rete spettacolare) e dall’ex di turno Caputo, autore di una doppietta e comunque applaudito dal suo vecchio pubblico.
    Empoli-Sampdoria 0-3: statistiche e tabellino
    Andreazzoli senza Tonelli out, D’Aversa con il 4-4-2
    Tra i toscani niente da fare per Tonelli, in infermeria per un trauma distorsivo al ginocchio destro: in difesa spazio alla coppia centrale formata da Ismajli e Luperto, mentre Bajrami è il trequartista dietro a Mancuso e Cutrone nel 4-3-1-2 di Andreazzoli. Sull’altro fronte 4-4-2 per D’Aversa, che deve fare a meno di Gabbiadini, Ihattaren, Verre e Vieira: davanti un tandem di esperienza e qualità come quello formato da Quagliarella e Caputo, sulle fasce Candreva e Damsgaard mentre in mediana Adrien Silva vince il ballottaggio con Ekdal, che torna tra i convocati ma parte dalla panchina dopo il recente problema alla schiena.
    Guarda la galleryCaputo e Candreva show sotto la pioggia: la Sampdoria passa a Empoli
    Caputo graffia da ex
    Passano appena due minuti dal fischio d’inizio e l’Empoli riesce con Cutrone a mettere Mancuso davanti ad Audero, ma il portiere doriano è subito reattivo e si salva di piede. A scuotere la Samp ci prova allora Candreva testando i riflessi di un Vicario attento sul primo palo (14′), mentre sul Castellani inizia a scendere una pioggia sempre più intensa. Il match è equilibrato e a spezzare l’equilibrio contribuisce proprio l’ex laziale, che alla mezz’ora ‘scucchiaia’ un assist sfruttato implacabilmente dall’ex di turno Caputo: 50esimo gol in A per l’attaccante (il primo in blucerchiato) e ospiti in vantaggio. L’Empoli non ci sta e va a caccia del pari ancora con capitan Mancuso, che prima calcia alto su sponda di Cutrone (39′) e poi va in spaccata sul cross dell’arrembante Marchizza senza però riuscire a centrare la porta (40′). La squadra di casa spinge ma presta al fianco alle ripartenze avversarie e prima dell’intervallo rischia il colpo del ko, tenuta però in piedi da Vicario che nega il raddoppio a Caputo (42′).
    Serie A, la classifica
    Candreva cala il tris
    Giusto un quarto d’ora di riposo per il portiere dei toscani e al rientro in campo c’è subito lavoro per lui: a chiamarlo agli straordinari Damsgaard, a cui dice di no con due grandi parate. L’Empoli sembra essere rimasto negli spogliatoi e la Samp insiste cercando Caputo, che prima colpisce la traversa in mischia da distanza ravvicinata (50′) e poi scaraventa in rete con il sinistro (dopo un doppio passo in area) la palla servitagli da Bereszynski (52′). I gol in A per sono ora 51 l’ex Sassuolo che festeggia, mentre Andreazzoli cerca torna di tornare a galla con una doppia mossa: dentro Bandinelli e Zurkowski al posto di Henderson e Haas. A riaprirla ci prova anche Cutrone, che va in gol al 62′ ma dopo essere scattato in fuorigioco, con D’Aversa che nel frattempo richiama in panchina Thorsby e poi Silva per inserire Askildsen ed Ekdal. Sotto al diluvio l’Empoli cerca invece nuove energie in Pinamonti e Di Francesco (fuori Mancuso e Cutrone) ma deve arrendersi di fronte a un Candreva in stato di grazia, che cala il tris al 70′: movimento a rientrare da sinistra e destro a giro imprendibile per Vicario (70′). A blindare poi il successo ci pensa Audero, che fa buona guardia su Zurkowski (75′ e 81′) e su Pinamonti (77′) e poco serve ai toscani l’ingresso di La Mantia per Bajrami. Resta spazio per gli ultimi cambi (cori ed applausi dal Castellani per Caputo richiamato in panchina) e per un destro a lato di Pinamonti (86′) prima della festa doriana per il primo acuto in campionato. A fare da contraltare la delusione dell’Empoli, che ha conquistato contro la Juve gli unici tre punti fin qui racimolati ed è costretto a incassare il terzo ko in quattro gare.
    Serie A, risultati e calendario
    Tuttosport League “Torneo a Gironi”, crea la tua squadra ora LEGGI TUTTO