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    Diretta Udinese-Parma ore 20.45: dove vederla in tv, in streaming e probabili formazioni

    UDINE – Un problema da affrontare e un caso risolto in casa Udinese, in vista del match contro il Parma. Mister Runjaic perde per infortunio il portiere Sava, che ha riportato una frattura scomposta del quinto dito della mano destra e si rivedrà quindi, fra diverse settimane. In attesa del rientro di Okoye, che riprenderà a lavorare con il gruppo solo la prossima settimana, dopo un lavoro individuale, ballottaggio fra l’esperto Padelli e il giovane Piana, con quest’ultimo che sembra in vantaggio. Il caso risolto, invece, riguarda Lucca, con le immediate parole di mister e compagni nel post gara di Lecce, i confronti dei giorni successivi, le scuse pubbliche via social dell’attaccante e le dichiarazioni del patron Pozzo che hanno sancito la ricucitura con tutto l’ambiente friulano. In casa gialloblù l’impronta di Chivu sul Parma sembra andare in questa direzione. Una rosa giovane e bisognosa di essere indirizzata, stimolata e guidata non solo sul campo, ma anche nella mentalità. I ducali hanno ritrovato la luce contro il Bologna e a Udine c’è sicuramente la voglia di proseguire con il trend positivo per allontanarsi dalla zona retrocessione

    Udinese-Parma: quote e consigli sulle puntate

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    Dove vedere Udinese-Parma streaming e diretta tv

    Udinese-Parma, gara valida per la 27ª giornata di campionato e in programma alle 20:45 al Bluenergy Stadium Udine e sarà visibile in diretta su Dazn, Sky Sport Calcio (202), Sky Sport (251), Now e sull’app SkyGo. In alternativa, sarà possibile seguire la cronaca testuale della sfida live sul nostro sito.

    Le probabili formazioni di Udinese-Parma

    UDINESE (4-4-2): Piana; Kristensen, Bijol, Solet, Kamara; Thauvin, Karlstrom, Lovric, Ekkelenkamp; Sanchez, Lucca. Allenatore: Runjaic.

    A disposizione: Rui Patricio, Rossi, Toloi, Brescianini, Sulemana, Ruggeri, Palestra, Pasalic, Cuadrado, Samardzic, Maldini. Indisponibili: Okoye, Sava, Touré. Squalificati: nessuno. Diffidati: Ehizibue, Giannetti, Kamara.

    PARMA (4-3-3): Suzuki; Delprato, Balogh, Leoni, Valeri; Keita, Estévez, Sohm; Man, Bonny, Cancellieri. Allenatore: Chivu.

    A disposizione: Padelli, Palma, Kabasele, Ebosse, Giannetti, Ehizibue, Zemura, Modesto, Zarraga, Atta, Lovric, Pafundi, Brenner, Bravo, Davis, Pizarro. Indisponibili: Benedyczak, Bemabé, Charpentier, Circati, Djuric, Kowalski, Mihaila, Osorio. Squalificati: nessuno. Diffidati: Balogh, Hernani, Keita, Sohm, Vogliacco.

    Arbitro: Maresca (Napoli). Assistenti: Preti e Di Monte. IV uomo: Monaldi. Var: Patema. Avar: Sozza. LEGGI TUTTO

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    Diretta Udinese-Roma ore 15: dove vederla in tv, in streaming e probabili formazioni

    La Roma scende in campo a Udine nell’incontro valido per la 22ª giornata di campionato. I giallorossi si presentano all’appuntamento con 27 punti e un bilancio di 3 vittorie alternate a 2 pareggi. In palio c’è dunque l’occasione di dare continuità al successo rimediato contro il Genoa e di ritrovare il sorriso dopo l’indigesta sconfitta in Europa League contro l’Az Alkmaar. La classifica riporta riporta 27 punti che valgono la 9ª posizione davanti ai friulani, distanti una lunghezza. La formazione di Runjaic è invece reduce dal ko per 4-1 con il Como: l’ultima vittoria rimanda al 23 dicembre. Quanto ai prossimi impegni stagionali, l’agenda di Ranieri prevede la sfida interna con l’Eintracht valida per l’ultima giornata della fase a girone unico del torneo, in programma giovedì 30 gennaio. A seguire, la sfida con il Napoli all’Olimpico e gli ottavi di Coppa Italia contro il Milan a San Siro. Lucca e compagni ospiteranno invece il Venezia sabato 1 febbraio. 

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    Diretta Udinese-Roma: streaming e diretta tv

    L’incontro tra le formazioni di Runjaic e Ranieri è in programma domenica 26 gennaio alle ore 15 presso il Bluenergy Stadium. Sarà possibile assistere all’evento in diretta streaming sulla piattaforma Dazn e in pay tv sul canale Sky Dazn 1 (214).

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    Udinese-Roma: le probabili formazioni

    UDINESE (3-5-2): Sava; Kristensen, Bijol, Touré; Modesto, Lovric, Karlstrom, Payero, Zemura; Thauvin, Lucca. Allenatore: Runjaic.

    A disposizione: Selvik, Padelli, Piana, Palma, Kabasele, Ebosse, Kamara, Atta, Ekkelenkamp, Pafundi, Sanchez, Brenner, Bravo, Pizarro.

    ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Angelino; Dybala, Pellegrini; Dovbyk. Allenatore: Ranieri.

    A disposizione: Gollini, De Marzi, Abdhulamid, Celik, Rensch, Sangaré, Dahl, Soulé, Pisilli, Cristante, Baldanzi, Zaleweski, Shomurodov, El Shaarawy.

    Arbitro: Sozza (Seregno). Assistenti: Mondin-Bercigli. IV Uomo: Arena. Var: Serra. Avar: Maresca. LEGGI TUTTO

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    Diretta Udinese-Genoa ore 12.30: dove vederla in tv, in streaming e probabili formazioni

    UDINE – Tre punti per festeggiare i 128 anni di storia. Questo l’obiettivo dell’Udinese in vista della gara contro il Genoa, snodo delicato dopo il solo punto guadagnato ad Empoli nelle ultime quattro gare. «Giochiamo in casa, saremo sostenuti dai nostri tifosi, finora abbiamo fornito delle prestazioni convincenti nel nostro stadio e vogliamo continuare così anche se non sarà facile» – questo il punto di vista di mister Runjaic, conscio che – «la classifica è importante e quella che abbiamo non ci permette di adagiarci». I dubbi principali, dopo una settimana di lavoro, riguardano il modulo di gioco, con la difesa a 4 vista nella seconda parte dell’ultimo match che è una possibilità. In casa Genoa invece Vieria è alla ricerca della prima vittoria, per la sfida odierna contro l’Udinese potrà contare su molta più scelta rispetto alle ultime settimane, in particolare a quelle vissute dalla gestione Gilardino, che arrivò a 10 indisponibili
    Udinese-Genoa: quote e consigli sulle puntate
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    Dove vedere Udinese-Genoa streaming e diretta tv
    Udinese-Genoa, gara valida per la 14ª giornata di campionato e in programma alle ore 12:30 alla Dacia Arena di Udine e sarà visibile in diretta su Dazn. In alternativa, sarà possibile seguire la cronaca testuale della sfida live sul nostro sito.
    Le probabili formazioni di Udinese-Genoa
    UDINESE (3-5-2): Okoye; Kristensen, Giannetti, Touré; Ehizibue, Lovric, Karlstrom, Ekkelenkamp, Kamara; Davis, Tahuvin. Allenatore: Runjaic.A disposizione: Padelli, Sava, Abankwah, Kabasele, Ebosse, Palma, Zarraga, Zemura, Atta, Modesto, Brenner, Bravo, Lucca, Pizarro. Indisponibili: Payero, Sanchez. Squalificati: Bijol. Diffidati: Giannetti, Lucca.
    GENOA (4-3-3): Leali; Sabelli, Bani, Vasquez, Martin; Frendrup, Badelj, Thorsby; Messias, Pinamonti, Miretti. Allenatore: Vieira.A disposizione: Sommariva, Gollini, Vogliacco, Matturro, Vogliacco, Melegoni, Bohinen, Marcandalli, Masini, Norton-Cuffy, Pereiro, Ankeye, Zanoli, Vitinha, Balotelli. Indisponibili: De Winter, Malinovskyi, Ekuban, Ekhator, Ahanor. Squalificati: nessuno. Diffidati: De Winter, Vasquez.
    Arbitro: Aureliano (Bologna). Assistenti: Mokhtar e Ricci. IV uomo: Scatena. Var: Serra. Avar: Pairetto. LEGGI TUTTO

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    Fonseca alza la voce: “Non me ne frega un c… del giocatore, non sono un attore”

    Milan-Udinese, parla Paulo Fonseca
    L’allenatore rossonero mette in guardia i suoi ragazzi: giocare al massimo. “Domani non sarà una partita diversa. L’Udinese è una buona squadra, ha iniziato bene il campionato, gioca bene ed è motivata. Dovremo giocare al massimo livello per vincere, sarà una partita intensa e difficile”.
    Dopo le due settimane di sosta, precedute dalla sconfitta contro la Fiorentina, qual è il clima dello spogliatoio? “Ci siamo allenati durante la sosta con il Milan Futuro, ho tutta la squadra a disposizione da ieri. Questo è il tempo che abbiamo avuto a disposizione per preparare la partita con l’Udinese. È stato molto importante ieri parlare con la squadra della partita di Firenze. Io non chiudo gli occhi davanti ai problemi. I problemi ci sono e vanno affrontati”.
    La leadership di Fonseca, a tratti ritenuta silenziosa, potrebbe non essere colta nel modo giusto dai giocatori: “Non sono un attore. Quello che penso lo dico dentro lo spogliatoio, faccia a faccia con i giocatori. Se abbiamo qualche problema non mi frega nulla del nome del giocatore. Per me è importante affrontare immediatamente il problema con chi ha sbagliato”. E aggiunge: “Non ho bisogno di dimostrare niente. Sono sempre stato così dal primo giorno. Fate questa domanda al giocatori, come sono stato dal primo giorno”.
    Sul rapporto con Ibrahimovic: “Parliamo quasi tutti i giorni di quello che succede. Siamo tornati insieme dopo la partita di Firenze e abbiamo parlato in treno. Tutto nella normalità”. Ci sarà una punizione per chi ha sbagliato a Firenze? “Vediamo domani. Per me nessun calciatore è più importante della squadra, del Milan. Ci dobbiamo assumere la responsabilità quando sbagliamo. Se qualcuno sbaglia nello spirito di squadra per me è difficile”.
    La squadra sembra non recepire ancora le indicazioni tattiche dell’allenatore portoghese: “Come sempre voglio dire la verità. È sempre difficile cambiare. Stiamo cambiando tanto, anche io ho fatto questa riflessione e devo essere più paziente. Abbiamo bisogno di più tempo per cambiare”. Il cambiamento è più complicato dal punto di vista tattico o tecnico? L’allenatore non ha dubbi: “Su tutti gli aspetti che sono legati tra di loro. Pensate che a Firenze abbiamo perso per un problema tattico o tecnico? Per me è di più. Penso che non abbiamo avuto la cattiveria e la voglia nel primo tempo di correre più della Fiorentina. Questo passa dalla testa”.
    Per il futuro il portoghese ha una “richiesta”: “Vorrei divertirmi di più. A questo livello, in qualsiasi squadra, è difficile essere sempre con il sorriso in faccia. Io porto sempre la mia passione, tutti i giorni. Non cambierei questo lavoro perché amo quello che faccio. È difficile, sia per me che per la mia famiglia. Quando arrivo a casa provo a lasciare da parte il lavoro, ma non è facile”.
    Fonseca e i dubbi di formazione
    Dal sostituto di Theo Hernandez a Musah e Pulisic, i dubbi sono tanti: “Ho la fortuna di avere un giocatore come Musah che può giocare in più posizioni. Fare l’esterno con questo tipo di gioco non mi sembra una possibilità. Non ho ancora deciso chi giocherà al posto di Theo”. Poi aggiunge: “Non abbiamo necessità di fare turnover”. Mente su Okafor: “Non credo giochi”.
    Morata nuovo capitano? “Sono arrivato qui e il Milan aveva già tre capitani: Calabria, Theo Hernandez e Leao. Sono i giocatori con più partite nel Milan. Posso essere o meno d’accordo con questo, ma ho rispettato questa decisione. Io penso che questa squadra abbia bisogno di maggiore leadership. Non dipende dal giocatore con la fascia al braccio, ma da quei 2-3 giocatori con più leadership nello spogliatoio. Per me il leader non è solo chi indossa la fascia, abbiamo altri giocatori che possono aiutare”.
    Durante la sosta nazionali Pochettino, l’allenatore degli Stati Uniti, ha parlato di un Pulisic stanco e da preservare: “Intanto devo ringraziare Pochettino che ha liberato Pulisic dalla seconda partita della nazionale. Ci aspettano sette partite, se pensiamo che Pulisic sia stanco adesso. Lui è stato il giocatore più costante in questo inizio campionato, per me non ha senso parlare di stanchezza in questo momento della stagione”.
    Si apre un ciclo di partite che potrebbe essere decisivo per la stagione del Milan. Ma per Fonseca…: “Tutti i momenti e tutte le partite sono importanti, per questo non penso a lungo termine. Il match più importante è quello di domani. Ci aspetta una partita difficile, non posso pensare alle altre”. E si continua a lavorare sodo: “Sto lavorando molto per raggiungere quello che voglio. Non abbiamo molto tempo, ma lo stiamo facendo. I giocatori stanno rispondendo bene, dobbiamo continuare così e credo che saremo un’altra squadra in futuro”.
    Un rinforzo potrebbe arrivare proprio dai giovani rossoneri, con Liberali che è stato inserito dal Guardian tra i migliori 2007: “Io credo nei giovani che abbiamo come Jimenez, Zeroli, Camarda, Cuenca e Liberali. La società ha fatto bene con il Milan Futuro, creando un’opportunità per questi giovani. Liberali ha giocato nella pre season contro Real Madrid e Barcellona. Sono amichevoli, ma per me è un giocatore con un grande futuro. Se continua a lavorare con umiltà può diventare in futuro un giocatore importante per il Milan. Ha grande qualità, ma deve continuare il suo percorso di crescita”. LEGGI TUTTO

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    Diretta Udinese-Lecce ore 15: dove vederla in tv, in streaming e probabili formazioni

    Diretta Udinese-Lecce: quote e consigli sulle puntate
    Segui la diretta di Udinese-Lecce su Tuttosport.com
    Dove vedere Udinese-Lecce streaming e diretta tv
    Udinese-Lecce, gara valida per la 7ª giornata del campionato di Serie A e in programma alle ore 15:00 al Bluenergy Stadium di Udine sarà visibile in diretta streaming su DAZN. In alternativa, sarà possibile seguire la cronaca testuale della sfida live sul nostro sito.
    Le probabili formazioni di Udinese-Lecce
    UDINESE (3-5-2): Okoye; Kabasele, Bijol, Touré; Ehizibue, Lovric, Karlstrom, Zarraga, Zemura; Brenner, Lucca. Allenatore: Runjaic.A disposizione: Padelli, Sava, Abankwah, Guessand, Giannetti, Ebosse, Palma, Kamara, Aitta, Ekkelenkamp, Modesto, Thauvin, Davis, Bravo. Indisponibili: Kristensen, Payero, Pizarro, Sanchez. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno.
    LECCE (4-2-3-1): Falcone; Guilbert, Gaspar, Baschirotto, Gallo; Ramadani, Pierret; Morente, Rebic, Dorgu; Krstovic. Allenatore: Gotti.A disposizione: Früchtl, Samooja, Borbei, Pelmard, Jean, Bonifazi, Rafia, Coulibaly, Oudin, Marchwinski, Helgason, McJannet, Sansone, Pierotti, Hasa. Indisponibili: Bonifazi, Berisha, Kaba, Banda, Burnete. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno.
    Arbitro: Mariani (Aprilia).Assistenti: Bindoni e Tegoni.IV uomo: Crezzini.Var: Di Paolo.Avar: Paterna. LEGGI TUTTO

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    Juric: “Roma grande occasione. De Rossi, la carriera insegna. E su Dybala…”

    Roma-Udinese, parla Ivan Juric
    Sulla rosa a disposizione, della quale vuole conservare alcuni concetti tattici messi a punto da De Rossi: “La squadra ha dimostrato che può lottare con chiunque, in 8-9 mesi con Daniele abbiamo visto tanti concetti che mi piacciono, con aggressività e gioco da tre. Poi cerchiamo di amalgamare tutto in una partita”. Con una prima idea di gioco molto chiara: “Ho visto lo scorso anno, con De Rossi, una Roma molto aggressiva e mi sembrava che i giocatori lo potessero fare. Bisogna riprendere questo discorso, è un discorso di posizione, conoscenze, anche a Torino c’erano giocatori magari non adatti ma poi intelligenti. La squadra può fare pressing alto e accettare certe situazioni”.
    Secondo l’ex Toro, nelle prime quattro partite di campionato “a tratti ci sono state cose positive a tratti cose negative. Durante le stesse partite vedevamo movimenti positivi dove si esprimeva buon calcio e momenti dove no. Sicuramente c’è da migliorare questi aspetti. Non è tutto da buttare”.
    E non mancano i complimenti al suo predecessore: “La squadra sta a un buon livello, Daniele ha dato un bel metodo di lavoro, poi vorrei introdurre della cose con il tempo”.
    Incalzato sulle ragioni dell’esonero dell’ex capitano, ha aggiunto: “La carriera ci insegna che se non fai i risultati rischi l’esonero. La squadra ha dato tutto a Daniele, io qui non ho percepito problemi, mi sembra che non ci siano stati problemi, l’unica ragione sono i risultati come per tutti gli allenatori del mondo”.
    All’Olimpico i bianconeri ci arrivano sulle ali dell’entusiasmo: “L’Udinese va forte, ha cambiato mentalità, i giocatori mi piacciono, sono una delle squadre più forti in Serie A. Stanno facendo bellissime prestazioni tanti punti e possono fare i goal in 1000 modi. Sarà durissima affrontarli e hanno una struttura fisica impressionante”.
    Juric, le prime indicazioni tattiche
    Su Dybala: “Paulo è intelligente, sappiamo le sue qualità, fa un ottimo lavoro anche difensivo. Dybala fa tutte e due le fasi benissimo, lo vorrei far giocare a destra così rientra sul sinistro. Non vedo nessun problema, ha tantissima qualità”. Aggiungendo che può giocare tranquillamente con Solulè.
    Su di una possibile difesa a 3: “La difesa è strutturata bene, Hermoso terzo a sinistra, ci ha giocato tanto, lui e Hummels non sono ancora al top ma hanno fatto buonissimo allenamenti. A volte si parla tanto di fisicità, ma bisogna essere intelligenti, saper anticipare il momento, il ruolo si può interpretare bene con intelligenza”.
    Mentre sul possibile reintegro di Zalewski, ancora fuori rosa: “La situazione si sta risolvendo nel modo giusto, mi piace il giocatore, ha iniziato ad allenarsi con la squadra. Per me può essere davvero importante per lo sviluppo di tutta la stagione”.
    Juric: “Roma la mia grande occasione”
    Quella dei giallorossi è stata una chiamata che Juric attendeva da tempo: “Lavoro già da 14 anni, ultimi 8 anni in A, la Roma è la squadra più grande che ho allenato. E’ una grande occasione, non pensi al contratto, pensi solo che puoi fare bene. L’obiettivo è quello di entrare in Champions e restarci, è il principale obiettivo della società”.
    Quali sono state le prime richieste della società? “La proprietà è stata molto chiara e diretta. Secondo me stanno facendo un cambiamento societario in senso che la rosa sta diventando molto più giovane. Che hanno tanti giocatori da crescere e da sviluppare. C’è un buon mix tra giocatori esperti e giovani. C’è tanto da lavorare. Mi hanno chiesto lo sviluppo dei giocatori e certamente i risultati. Alzando il livello di tutta la rosa. L’obiettivo della società è che la Roma debba entrare in Champions e rimanerci nel tempo. Questo l’obiettivo principale”. LEGGI TUTTO

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    Runjaic: “La classifica non ci distrae. Brenner ha fatto bene, su Giannetti ed Ehizibue…”

    Roma-Udinese, le dichiarazioni di Runjaic
    L’Udinese guarda tutti dall’alto in basso della classifica di Serie A dopo quasi 5 giornate: “Non ne abbiamo parlato molto in spogliatoio, ci sono ancora tantissime partite, a Friuli Doc c’è stato un bell’evento, c’è stata una bella atmosfera nonostante il maltempo e vogliamo continuare a trarre entusiasmo. Dobbiamo continuare il nostro processo indipendentemente dai fattori esterni, in squadra ci dev’essere gioia e dobbiamo mantenere questi principi indipendentemente dall’esterno”.
    La squadra capitolina sta vivendo un momento particolare. Cosa si aspetta il tecnico bianconero? “Sicuramente Juric darà le sue indicazioni, giocheranno con energia, ci metteranno pressione, per questo dobbiamo resistere e concentrarci sulla nostra partita, il focus è sulla mia squadrae sul lavoro quotidiano, non posso prevedere se la Roma giocherà uomo su uomo o con quali altri varianti giocheranno. Conosciamo i loro giocatori, ci prepareremo di conseguenza”.
    Poi aggiunge: “In generale ci concentriamo in primis su noi stessi, ciò che succede a Roma non ci deve interessare, siamo contenti di essere primi e di fornire questo momento felice ai tifosi che hanno sofferto in passato. Non stiamo però troppo a pensare sulla classifica, pensiamo alla gara, c’è un nuovo allenatore a Roma e questo porta qualche difficoltà, però so bene come giocherà la mia squadra, non posso sapere bene come giocheranno loro ma quello che è certo è che la pressione e su di loro e quindi giocheranno, ma anche noi andremo lì per fare una partita seria, sono contento di poter giocare questa partita, non ero mai stato a Roma nemmeno da turista e mi farà piacere vederla. Sono arrivati ragazzi nuovi nella Roma, basta guardare il loro valore, hanno tanto talento e se giocheremo come nel primo tempo di Parma le cose possono andare male. Noi dobbiamo fare la nostra partita iniziano bene”.
    Runjaic su Giannetti e Brenner
    Come sta preparando il match e soprattutto, chi schiererà? “Abbiamo molte possibilità, ho una grande fiducia in chi è subentrato dando stabilità alla squadra, parliamo di giocatori che hanno dato un contributo importante. Ci sono tante opzioni, non svelo in anticipo le mie decisioni anche perchè non ne ho prese di definitive, abbiamo anche una settimana con una gara di Coppa Italia in cui giocheremo una gara difficile con la Salernitana. Zarraga ha giocato bene, così come sta crescendo Davis. I ragazzi fin da quando sono arrivato hanno dato un contributo importante. Dobbiamo giocare però insieme, sia dietro che davanti, il mio motto è ‘tutti insieme’, questo deve essere il nostro riferimento e la nostra filosofia di gioco. Vale anche chi è in panchina, solo così possiamo fornire grandi prestazioni. Attualmente Giannetti non è sicuro al 100%, sta molto meglio rispetto a Parma, ma vedremo se sarà a disposizione”.
    Su Brenner partito molto bene in questo primo scorcio di campionato: “Sta giocando bene ma il percorso è ancora lungo, per me sarà interessante vedere se tutti coloro che hanno messo energia ed attenzione riusciranno a farlo anche in futuro, voglio vedere se un giocatori che se non gioca da un po’ di tempo riuscirà ad avere l’attenzione e l’intensità che è necessario avere. Noi se c’è un problema parliamo con un giocatore cercando di trovare soluzioni, sono soddisfatto di come sta andando, abbiamo molta concorrenza, dobbiamo dare gas, tutti dobbiamo farlo lavorando in maniera intensa”.
    Mentre sui nuovi arrivati: “Tutti sono pronti, tutti sono in una buona condizione, forse un paio di giocatori hanno ancora bisogno di tempo per adattarsi ai ritmi dell’allenamento, Ehizibue ha giocato sempre, sta migliorando, può migliorare ancora nei cross, ma corre molto, si impegna molto, corre avanti e indietro sulla fascia e lo ha fatto anche contro il Parma, ha tenuto bene Coulibaly che è giocatore molto pericoloso. Ci sarà dal primo minuto a Roma, vedremo però come si evolverà la partita, in base a questo prenderò decisioni, può essere che farò turnover con la Coppa Italia e lì magari vedremo qualcuno dei nuovi”.
    Nessun turnover in vista della partita di Coppa Italia in programma mercoledì: “Mercoledì vogliamo vincere e i giocatori che sono in panchina hanno la mia fiducia, mi aspetto forniscano una buona prestazione quando scendono in campo. Non testeremo giocatori, sarà una partita molto seria perché vogliamo passare il turno”. LEGGI TUTTO

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    Parma-Udinese, Pecchia: “Keita è pronto. Chi gioca? Chichizola, Coulibaly…”

    Parma-Udinese, parla Pecchia
    Così il tecnico dei ducali in sala stampa: “Dopo la sosta giochiamo anche in un posticipo, il che allunga l’attesa. Abbiamo avuto qualche giorno in più, ma c’è voglia di tornare in campo. Dopo la partita di Napoli c’è quel misto di delusione e consapevolezza di aver fatto una gran bella prestazione”. Sulla gara contro l’Udinese: “Ha una precisa fisionomia nel fare calcio. Ha vissuto momento diversi rispetto a Milan e Napoli negli anni scorsi, ma quest’anno è partita davvero bene: forse è la regina di quest’avvio. Squadra fisica con un allenatore che in breve tempo ha dato identità”.
    Contro i friulani sarà un primo scontro diretto, anche se è prematuro definirlo così: “L’Udinese è da trent’anni in Serie A. Ha un atteggiamento molto aggressivo, ma il nostro modo di giocare non deve cambiare, allo stesso tempo deve adeguarsi a quello che troveremo sul campo”.
    Ha poi aggiunto: “In palio ci sono i tre punti, non deve cambiare il nostro atteggiamento e il nostro stile. In casa o fuori casa lavoriamo portando avanti i nostri principi, non troveremo una squadra chiusa, vogliono fare la partita, starci addosso, potrà aprirsi come i precedenti”.
    Keita è a disposizione, ci sarà spazio per lui dal primo minuto? “Su Keita posso dire che è in buone condizioni, già dal suo arrivo. E’ un ragazzo sveglio, il suo carattere lo aiuterà a gara in corso. Può essere della partita, dall’inizio o a gara in corso. Per i nazionali le partite sono state impegnative, bisogna valutare e fare molta attenzione, la partita inizia in un modo ma si finisce in un altro”. Mentre per Chichizola sarà la prima da titolare. C’è stato bisogno di motivarlo? “L’ho baciato (ride, ndr). Leo lavora sempre alla grande, c’è poco da dire, io sottolineo l’importanza del gruppo. Non è la quantità ma la qualità dei minuti giocati”.
    Chi giocherà domani? “Chichizola e Coulibaly più altri nove”. Sull’esclusione di Cyprien: “Ci ha dato molto l’anno scorso, è stata una risorsa fondamentale. Sono scelte societarie”.
    Pecchia: “Parma sorpresa del campionato? Vedremo…”
    Sono in molti a concordare sugli emiliani come la squadra sorpresa di questo campionato. Cosa ne pensa Pecchia? “Il nostro obiettivo è chiaro, il cammino deve essere quello, ma dobbiamo giocare rimanendo noi stessi, giocando in modo verticale. La gente si diverte, noi vogliamo vincere giocando in quel modo. Per quanto tempo riusciremo? Lo vedremo”.
    Spesso risulta fondamentale avere un gruppo di italiani nello spogliatoio, ma per l’allenatore gialloblu il discorso è differente: “Ne abbiamo già parlato. È come dire che abbiamo bisogno di esperienza. Siamo un gruppo multiculturale e multietnico. La nostra strada è chiara, cerchiamo di raggiungere i risultati in questo modo”. LEGGI TUTTO